Perchè Macron si deve “impossessare” di Leonardo? Perchè non ha nient’altro…

di Guido da Landriano
4 maggio: l’Acte 25, cioè la venticinquesima settimana di protesta in Francia, è attesa in tono minore dato che il grosso, per questa settimana, si è avuto con il primo maggio.
Nel mondo moderno, dove le notizie scompaiono in 24 ore, 25 settimane di proteste, di prime pagine dei giornali, hanno la sua ricaduta ed in questo ha avuto la sua parte una gestione dell’ordine pubblico francamente demenziale. Nel video qui sotto, la Polizia getta sampietrini e prende a sberle la gente…
Il tutto in un allegro clima di totale impunità, perchè nessuno può toccare l’unico potere, quello repressivo. Il tutto infarcito da fake news, come quella di un’incursione dei Gilet Gialli all’interno di un ospedale denunciata dal ministro degli interni  Castaner, rivelatasi poi completamente falsa o quasi, con retromarcia ministeriale.
Macron è solo: alla fine il suo gabinetto si è rivelato insufficiente. Il fatto di aver voluto fondare un proprio partito, fatto di neofiti e di transfughi, da un lato gli ha fornito una struttura politica malleabile e composta di “yesman”, ma dall’altro lo ha isolato personalmente nel quadro politico. Avere la metà del parlamento composto da “sagome di cartone” non significa avere l’appoggio del paese, se no anche Caligola avrebbe potuto svuotare la stalla ed occupare il Senato di Roma. Macron è apatico e dividente, incapace di creare consenso, ed ora sempre più solo…

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IL DOSSIER SULLA MULTITERAPIA DEI TUMORI IDEATA DAL PROFESSOR LUIGI DI BELLA...
Giuseppe Di Bella da anni prosegue il lavoro del padre Luigi di Bella, ideatore del noto metodo omonimo per il trattamento dei tumori.
In questo libro novità spiega in che cosa consiste oggi la terapia e quali sono i risultati concreti supportati da una documentatissima letteratura scientifica.
La multiterapia ideata da Di Bella riscuote ampi e autorevoli riconoscimenti internazionali con innumerevoli testimonianze dei miglioramenti dei malati.
In queste pagine scoprirai:
- cos'è la multiterapia dei tumori;
- qual è realmente l'importanza dell'alimentazione e dell'ambiente per la prevenzione e la cura;
- quali sono gli agenti cancerogeni interni all'organismo e quali quelli esterni, che possono essere pericolosi per la nostra salute;
- le possibilità concrete di abbattere l'incidenza, contrastare l'insorgenza e la progressione del tumore.
L'intento di questo libro è quello di aiutarti a districarti tra le informazioni frammentarie o ambigue utili a identificare le possibili cause, prevenire o guarire dalla malattia.
Nel 1996, dopo gli esiti positivi del Metodo Di Bella, si arrivò alla nota sperimentazione e al suo fallimento.
Ma la falsificazione della sperimentazione, viziata da anomalie e irregolarità che qui vengono documentate, non ha però portato alla delegittimazione del Metodo stesso, che è e rimarrà un documentato atto di accusa contro la dittatura terapeutica.
I benefici della multiterapia infatti sono avvalorati da un crescente numero di conferme sulle banche dati medico scientifiche internazionali.
Questo è un libro 4D: ovvero un libro che va oltre la carta. Oltre alle pagine da leggere, trovi infatti una serie di contenuti multimediali extra di approfondimento. All'interno del libro ci sono semplici istruzioni che ti spiegano come puoi accedere a questi contenuti da qualsiasi dispositivo: pc, tablet, smartphone e smart-tv... ›››

Gilets Jaunes: Francesi come i Palestinesi! La Criminal Police spara Flash Ball alla testa!

Francesi come i Palestinesi. I gilets jaunes vengono repressi violentemente dalle forze di polizia, nonostante lo spirito pacifico delle manifestazioni.
Psicopatici che sparano flash ball alla testa. Tanti manifestanti hanno già perso un occhio. E, cosa incredibile… in un paese occidentale; i morti sarebbero gà una ventina. 
Questi criminali dovrebbero pagare immediatamente. Facile nascondersi dietro all’eseguire gli ordini. Se agisci in questo modo sei solo un criminale. Come al solito le forze dell’ordine sono al servizio del male e non della nazione e della gente. Ecco dove sta il problema. Se costoro non difendessero le classi dominanti allora il mondo sarebbe davvero migliore…

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Ritrovare in Francia l’anatomia del Populismo e la sfida all’Elite

di Alexandr Dugin
Le proteste in Francia, simboleggiate dai “gilet gialli”, coprono una parte sempre più grande della società. Gli esperti politici hanno già definito questo movimento una “nuova rivoluzione”.
L’escalation del movimento “gilet giallo” è già così grave, che è assolutamente necessario analizzare questo fenomeno in modo dettagliato. Abbiamo a che fare con una vivida manifestazione del populismo europeo moderno. Il significato del populismo come fenomeno che emerge dalla struttura politica nelle società formatesi  sulla scia della Grande Rivoluzione Francese e basato sul confronto tra destra e sinistra, sta cambiando radicalmente.
I movimenti populisti respingono questo classico politico schema di sinistra/destra e non seguono alcun rigido atteggiamento ideologico, né di destra né di sinistra. Questa è la forza e il successo del populismo: non gioca secondo le regole preimpostate…

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L’assedio di Parigi è solo l’inizio: ecco cosa vogliono i “Gilet Gialli”

di Lorenzo Vita
L’assedio di Parigi da parte dei Gilet Gialli continua. E la violenza che si è scatenata in questi giorni nella capitale francese, soprattutto a causa del coinvolgimento dei casseurs, ha colpito non solo il governo ma tutto il Paese.
La guerriglia urbana si è estesa dal centro della città fino alle periferie. E mentre Parigi veniva messa a ferro e fuoco dalla violenza dei manifestanti e dei teppisti, anche Emmanuel Macron si è dovuto rendere conto che la situazione del Paese inizia a diventare insostenibile.
Il governo ha detto che sono stati 136mila i manifestanti che sabato scorso hanno partecipato alla terza mobilitazione nazionale in tutta la Francia. Il bilancio fornito dall’esecutivo è eloquente: 263 persone ferite, tra cui 23 agenti della polizia, 412 fermi, 378 persone in custodia. Un manifestante è ancora ricoverato in gravi condizioni, e lotta fra la vita e la morte. Ad aggravare il quadro della situazione, si è aggiunto il terzo morto legato alle proteste. Ad Arles, un automobilista è morto per un incidente provocato da un blocco stradale da parte dei gilet gialli…

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