Sconvolgimenti e Caduta Definitiva dell’Europa

di Gabriele Sannino
È molto probabile che in Europa ci siano SCONVOLGIMENTI prima della sua caduta definitiva.
Del resto, qui si annida il Deep State mondiale, cosa che non è una bellissima notizia per i popoli europei che vorrebbero solo una reale democrazia e quindi rappresentanza.
Basti pensare a quello che sta per accadere in Francia: qui la stragrande maggioranza dei francesi non ne può più nè di Emmanuel Macron nè del premier Francois Bayrou, alias il capo del governo, quest’ultimo in carica – pensate – solo dal 13 settembre 202.
Secondo tutti i sondaggi, più del 70% non tollera più né il Presidente né il Capo del Governo, cosa che ci fa ben capire l’aria che si respira oltralpe…

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Francia Assassina: i Critici del Presidente Volano dalle Finestre e si Impiccano da Soli!

Due morti in un mese. Due “suicidi”. Due critici di Macron che non parleranno più. La Francia diventa un caso di studio per chi vuole capire come si gestisce il dissenso nell’Europa moderna.
Olivier Marleix, 54 anni, deputato conservatore trovato impiccato nella sua casa. L’uomo che aveva denunciato il “patto di corruzione” dietro la vendita di Alstom, che aveva accusato Macron di aver tradito gli interessi francesi per favorire General Electric. Morto. Suicidio, dicono.
Poche settimane prima, Francois Fevre, chirurgo plastico di 58 anni, vola dalla finestra di un palazzo parigino. Aveva promesso rivelazioni sulla First Lady, Brigitte Macron, e sulle presunte operazioni di riassegnazione di genere. Anche lui suicida, secondo i medici legali. La sorella non ci crede…

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La Francia Prepara il “Manuale di Sopravvivenza”

di Pierpaolo Arzilla
E guerra sia. Indietro non si torna.
Alla “pigra ingenuità” o “all’ottimismo ingenuo per l’avvenire” dei popoli europei, come affermato di recente dal ministro della Difesa belga, Theo Francken, che ha spronato l’Europa a “imparare il linguaggio della potenza”, la Francia di Emmanuel Macron replica con la durezza del vivere.
Finita l’era dell’abbondanza, come più volte ricordato dall’inquilino dell’Eliseo, occorre prepararsi al peggio. Il manuale di sopravvivenza è pronto, assicura Le Figaro. Il governo sta preparando l’opuscolo per i cittadini sulle pratiche da adottare e per reagire alla situazioni di crisi. Che non contemplano, tuttavia, la sola ipotesi dell’invasione russa…

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Occhi sul Niger…

Occhio al medio oriente e all’Africa, soprattutto al Colpo di Stato nel Niger.
La Giunta Militare che ha preso il comando ha vietato l’esportazione di Oro e di Uranio in Europa, di fatto è una chiarissima presa di posizione contro la Francia, e una chiara messa al bando della moneta nazista Franco CFA.
È una notizia di dimensioni colossali. Significa un colpo mortale alla Francia, che non potrà più alimentare le sue Centrali Nucleari.
In Francia la produzione nazionale di energie elettrica è garantita soprattutto da 18 centrali nucleari, molte delle quali dislocate sul confine Italiano per un totale di circa 58 reattori di vecchia generazione, che forniscono ben il 76% dell’energia elettrica nazionale (dati del 2016).
Ora, la mancanza del combustibile nucleare a basso costo dal Niger, significa per la Francia un colpo pressoché mortale. E Macron ha un solo modo per risolvere la questione: riprendere il controllo del Niger militarmente. È possibile che Macron cerchi in tutti i modi di coinvolgere ONU e NATO, ma sarà difficile vedere un loro diretto coinvolgimento militare in una impresa del genere…

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La Mobilitazione a Torino dei Combattenti Polacchi e dei Black Bloc diretti in Francia: Rivolte Coordinate?

di Cesare Sacchetti
Se ne sta parlando un po’ ovunque in questi giorni. La Francia è in fiamme. Sembra di essere piombati nel celebre romanzo dello scrittore francese Laurent Obertone, intitolato “Guerriglia”.
Nel libro si preconizzava uno scenario di instabilità in Francia dovuto alle massicce rivolte degli immigrati in Francia. Immigrati che stanno diventando così tanti nel Paese da sostituire persino i nativi francesi in diversi città.
Se si fa un giro a Trappes, ad esempio, una cittadina non distante da Parigi si avrà l’impressione di essere capitati in una città separata dal resto del territorio francese. A Trappes è come se si passasse un immaginario confine dalla Francia all’Arabia Saudita, perché in tale posto non ci sono francesi. Ci sono islamici che hanno imposto la loro cultura e i loro costumi, perché a differenza dell’Occidente liberale, il mondo islamico non ha mai conosciuto alcun processo di secolarizzazione.
È rimasto fedele alla sua storia e quando esso migra si porta dietro con sé la sua identità e non si integra per nulla con il Paese ospitante. Si assiste ad un vero e proprio fenomeno di sostituzione etnica, religiosa e culturale. Si potrebbe dire in questo senso che la Francia è la sublimazione del “sogno” del conte Kalergi che per costruire una nuova falsa Europa unificata si proponeva di sostituire gli europei con altri cittadini, nuovi “europei” formati da un incrocio di razze africane e asiatiche e popolo “eletto” degli Stati Uniti d’Europa…

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Peggiora la Crisi del Carburante in Francia

di Giuseppina Perlasca
Macron chiama alla calma, ma oltre 20% delle pompe sono a secco.
Gli scioperi nelle raffinerie francesi stanno mettendo il ginocchio il paese, ma Macron dice di far finta di niente e di non lasciarsi prendere dal panico. Peccato che, come potete vedere dalla mappa, oltre  il 20% delle pompe di carburanti in Francia è a secco, moltissime stazioni sono completamente chiuse e soprattutto nel Nord del paese la situazione stia diventando drammatica.
La mappa mostra in giallo le stazioni parzialmente sfornite, in rosso quelle completamente chiuse (penurie.mon-essence.fr).
Ci sono vaste aree ormai senza carburante, ma tranquilli, cugini francesi, va tutto bene, niente panico!…

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Francia: Aria di Guerra Civile?

di Alessia C. F. (ALKA)
In Francia si sono verificati gravi disordini dopo una partita di calcio, accompagnati dalla violenza della polizia, e (al contrario dei media occidentali) la televisione russa ha parlato dei disordini in Francia.
Traduzione del video “Scontri di piazza in Francia: la brutalità della polizia e la rabbia dei tifosi”:
Uno dei più vecchi politici italiani ed ex primo ministro, Silvio Berlusconi, ha reagito alla rapida degenerazione dell’Europa con un ampio articolo del 2 giugno. In primo luogo, Berlusconi conclude che i Paesi dell’Occidente tradizionale non hanno più un ruolo di primo piano nel mondo e che la democrazia non è diventata il sistema di governo universale per tutti i Paesi del mondo. L’ex capo del governo italiano si rammarica anche del fatto che non sia stato possibile “accostare” la Russia al mondo occidentale.
“La crisi in Ucraina ha mostrato una realtà molto amara. La risposta dell’Occidente è stata unanime, ma cosa intendiamo per Occidente? Gli Stati Uniti, l’Europa e alcuni Paesi dell’area del Pacifico che tradizionalmente hanno intrattenuto strette relazioni con gli USA, tra cui Australia e Giappone. Ma che dire delle altre nazioni del mondo? Quasi nulla

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Il Colonnello Jacques Amiot a Macron: “Signori, non vi saluto perché un Soldato non saluta mai i Criminali”

Un altro Ex Ufficiale delle Forze Armate francesi invia apertamente un messaggio al Governo francese, e al burattino dei Rothschild, Emmanuel Macron.
Che a parlare siano ufficiali in pensione, non deve essere visto con superficialità. Essi sono portatori di un messaggio che è più profondo e radicato di quanto appare. La rottura totale tra i popoli e le classi governative traditrici e criminali è vicina. Questa tirannia demoniaca anti umana si basa solo sulla incessante propaganda, sulla vile menzogna e la manipolazione sistematica delle masse, ma più si alza lo scontro più il loro campo di azione si restringe, la loro ipnosi si sta esaurendo, per questo bisogna colpire i servi mediatici per primi…

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Green Pass vaccinale per ristoranti e trasporti. La linea francese piace a Figliuolo

di Agata Iacono
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato a reti unificate alla Francia l’estensione del pass sanitario da agosto, ai caffé, ai ristoranti, ai centri commerciali, agli aerei, ai treni, ai pullman di lunga percorrenza, e alle strutture mediche.
“La vaccinazione di tutti i francesi è l’unica via per un ritorno alla normalità – ha detto Macron nel suo messaggio di ieri sera – e per bloccare l’avanzata del coronavirus legata alla variante Delta”. Lo riporta il Sole 24 ore.
Già il parlamento francese aveva bocciato il passaporto sanitario, (nel resto d’Europa denominato green pass), con una votazione che fece scalpore, ma in piena notte furono richiamati tutti i parlamentari per ripetere la votazione, con esito opposto.
“Al momento in cui vi parlo, c’è una forte ripresa dell’epidemia legata al coronavirus che riguarda tutte le nostre regioni”, ha detto Macron, paventando un aumento dei ricoveri ad agosto e confermando l’obbligo vaccinale per tutto il personale sanitario, da espletare entro il 15 settembre…

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No “uomo/donna”, sì “persona”: in Francia l’ultima trovata “inclusiva”

Le trovate “inclusive” che rasentano il ridicolo ormai si moltiplicano a vista d’occhio.
Una “scrittura inclusiva” che riforma la grammatica con la presunta motivazione di combattere ogni discriminazione. La trovata linguistica che arriva dalla Francia e che fa accapponare la pelle all’Accademia Francese, è solo l’ultima di una lunga serie purtroppo.
Francia, arriva la “Scrittura inclusiva”
Cosa prevede questa “scrittura inclusiva”? Ogni parola dovrà poter essere declinabile in tre generi: maschile, femminile e neutro. Alla radice della parola sarà dunque aggiunto il suffisso maschile, un punto e il suffisso femminile. Per il plurale si aggiungerà un ulteriore punto e la “s” finale.
Ma, se non fosse già abbastanza, c’è di più…

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