L’Italia, bella e impossibile!

di Stefano Burini

Vi faccio un esempio pratico, così anche i più lobotomizzati capiscono.

Facciamo finta che io sia un turista e voglia farmi un viaggio. Da un lato c’è un paese come la Francia che ormai ha annullato lo stato d’emergenza, dunque ha tolto ogni restrizione a cittadini e turisti. Dall’altro c’è l’Italia, che continua a vivere in uno stato di perenne emergenza (anche se l’emergenza è finita da un pezzo) e addirittura il dittatore Conte vorrebbe prorogare lo stato d’emergenza fino a fine anno, e anche oltre.

Ciò significa che per entrare in Italia un turista dovrà essere tracciato, dovrà fare tampone, indossare mascherina, evitare assembramenti, scaricare app illegali, con il rischio (come già successo) di rimanere bloccati in aeroporto se il tampone risulta positivo (e si sa che il tampone ha un margine di errore alto) e di annullare l’intera vacanza, respinti dal governo.

Invece entrare in un Paese come la Francia sarà molto più semplice, senza stato di emergenza. Ora indovinello, ditemi: io da turista quale paese sceglierei? Uno che mi lascia libero (Francia) o uno che mi conta anche i peli del cu* (Italia)?

Considerando che l’Italia vive di turismo, arte e cultura, stanno letteralmente disintegrando la nostra economia. Sappiatelo, quando tra qualche mese ci troveremo in completo fallimento.

Articolo di Stefano Burini

Fonte: http://freeanimals-freeanimals.blogspot.com/2020/07/litalia-bella-e-impossibile.html

Libri e varie...
RIVOLUZIONE NON AUTORIZZATA - COME CAMBIERà IL MONDO
Dai crack finanziari pilotati alla ribellione islandese di cui nessuno parla. Scottanti rivelazioni sulla truffa globale della dittatura economica che tiene in ostaggio l'umanità
di Marco Pizzuti

Rivoluzione non Autorizzata - Come cambierà il mondo

Dai crack finanziari pilotati alla ribellione islandese di cui nessuno parla. Scottanti rivelazioni sulla truffa globale della dittatura economica che tiene in ostaggio l'umanità

di Marco Pizzuti

Quando la gente non riesce più ad arrivare alla fine del mese, comincia a porsi delle domande e a ridestarsi dai potenti strumenti di distrazione di massa di cui è vittima (la macchina mediatica dello spettacolo, dell'intrattenimento e della disinformazione).

Per tale ragione, economisti, politici, capi di stato e persino il Vaticano stanno premendo l'acceleratore sulla presunta "necessità" di realizzare un Nuovo Ordine Mondiale. Il loro sostegno al progetto di globalizzazione lo dichiarano ormai apertamente nelle interviste, nei talk-show e nei discorsi pubblici, invocandolo come l'unica soluzione possibile per uscire dalla crisi.

L'élite finanziaria vuole agire in fretta e senza ostacoli. Per evitare che la crisi le sfugga di mano usa i mass-media, la borsa, le agenzie di rating e i partiti. La popolazione viene terrorizzata quotidianamente con notizie negative sullo spread e sul rischio di bancarotta dello Stato e costretta ad accettare qualsiasi condizione venga imposta da "governi tecnici".

Nel frattempo, nessuno spiega la verità sull'origine della crisi: i popoli non hanno mai governato realmente, la loro volontà è stata sempre aggirata, la democrazia rappresentativa è un inganno e il debito pubblico è una colossale truffa nei confronti dei cittadini.

Fino a pochi anni fa scrivere un saggio sul Nuovo Ordine Mondiale significava essere etichettati come "cospirazionisti", mentre ora stiamo assistendo a un'esplosione di interesse collettivo per le rivelazioni sulla vera struttura di potere che controlla tutte le nazioni.

Nel corso degli anni, le peggiori previsioni della controinformazione hanno trovato riscontro nella crisi finanziaria internazionale e nelle pressioni esercitate dai banchieri per instaurare la loro tecnocrazia globale.

Come uscirne? È appena successo in Islanda: riportando la finanza sotto il controllo della politica e quest'ultima sotto il controllo del popolo; fondando un nuovo sistema di regole e sostenendo una pacifica rivoluzione civile che ristabilisca la democrazia partecipativa.

Marco Pizzuti elenca una mole impressionante di prove oggettive in grado di demolire ogni dubbio sui veri scopi perseguiti dall'attuale classe politica di tutto il mondo (da Obama a Monti, da Papademos a Draghi ecc.), su quelli dei loro mandanti (l'élite finanziaria) e su cosa accadrà nel prossimo futuro se non facciamo qualcosa per evitarlo.

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