2021: l’Umanità verso il “Grande Reset” o verso il “Grande Risveglio”?

di Cesare Sacchetti
La prima reazione che ha travolto molte persone di fronte alle immagini della lunga coda di israeliani che mostravano il loro certificato vaccinale per poter entrare in un centro commerciale, è stata certamente quella di disperazione e scoramento.
Molti hanno avuto la netta sensazione di assistere con i propri occhi al compimento del Grande Reset, ovvero l’accelerazione della crisi terroristica del coronavirus che deve portare nei piani delle élite al compimento del Nuovo Ordine Mondiale.
Lo scorso anno già diversi informatori presenti nei vari governi di tutto il mondo, in particolare quello canadese e francese, avevano rivelato il piano per schiavizzare l’umanità intera. Un informatore governativo su Reddit aveva anticipato esattamente quanto si è recentemente verificato in Israele. Il sistema aveva preventivato di rendere gradualmente obbligatoria l’esecuzione dei vaccini contro il coronavirus, fino ad escludere dalla società coloro che lo rifiuteranno…

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“Italiagate”: il Governo Conte accusato di essere responsabile della Frode elettorale contro Trump

di Cesare Sacchetti
A quanto pare, non è solo la Svizzera ad aver avuto un ruolo cruciale nell’operazione di hackeraggio internazionale contro le elezioni americane.
L’autore e ricercatore svizzero e americano Neal Sutz ha spiegato il ruolo decisivo della Svizzera nella frode elettorale perpetrata contro Donald Trump. La Svizzera infatti ha acquistato il codice sorgente di Scytl, il programma legato a sua volta a Dominion Voting System, la società canadese che ha legami con la famiglia Soros e i Clinton, accusata di aver spostato centinaia di migliaia di voti da Trump a Biden.
La Svizzera è stata fondamentale nella frode perché era perfettamente informata dei difetti strutturali di Scytl, ma non ha avvisato in alcun modo l’amministrazione Trump del grave malfunzionamento di questo software. Ad ogni modo, c’è un Paese che potrebbe essere persino ancora più coinvolto e considerato come diretto responsabile dell’hackeraggio nelle elezioni americane, e quel Paese sarebbe proprio l’Italia…

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