Il legame di Hunter Biden con l’Italia: Hunter scriveva al Presidente PD della Toscana

di Cesare Sacchetti

Hunter Biden nel 2016 scrisse direttamente a Enrico Rossi, allora Presidente della Regione Toscana, membro del partito democratico, per invitarlo al Forum dell’Energia di Monaco. Nella lettera si parla di stabilire una “fruttuosa collaborazione tra la regione Toscana e Burisma”, azienda al centro di numerose controversie per le sue pratiche di malaffare e corruzione.

Hunter Biden, il noto figlio dell’attuale “presidente” degli Stati Uniti, Joe, è conosciuto per essere stato al centro di vicende molto controverse. Molti probabilmente ricordano le immagini prese dal suo computer che lo ritraevano mentre fumava crack. Altri video ancora sempre provenienti dal suo PC lo ritraevano invece impegnato a fare sesso con delle prostitute ucraine. In realtà, quanto trapelato da quel PC è solo una piccola parte di quello che è stato mostrato al pubblico. Ci sono immagini ancora più scabrose e ripugnanti che ritraggono Hunter Biden impegnato in atti di pedofilia con dei bambini. Il lato oscuro e criminale del figlio del presidente americano non è mai stato totalmente rivelato.

Ora però emerge anche un legame fino ad ora ignoto di Hunter Biden con l’Italia. Le email in mano all’FBI rivelano come Hunter corrispondesse abitualmente con ambasciatori e importanti uomini d’affari nel 2014. Il figlio di Joe, scriveva regolarmente a diplomatici di altissimo rango per chiedere loro favori e cortesie, che puntualmente gli venivano accordati perché tutti erano estremamente ossequiosi e rispettosi nei suoi confronti.

Il padre di Hunter, Joe, all’epoca già occupava un ruolo di primissimo piano in quanto vice-presidente degli Stati Uniti. Tutti quindi sembravano più che disposti ad accontentarlo. Ad esempio, in una lettera rivolta all’allora ambasciatore francese, Francois Delattre, Biden chiede consiglio per quello che riguarda l’acquisizione della società francese TDF, attiva nel settore delle telecomunicazioni. L’ambasciatore puntualmente gli indica le persone con le quali parlare per poter avere più informazioni sulla questione.

L’imprenditore americano però, come si accennava sopra, mostra di avere un legame privilegiato anche con l’Italia. Hunter Biden nel 2016 ha scritto direttamente a Enrico Rossi, allora Presidente della Regione Toscana, membro del partito democratico, per invitarlo al Forum dell’Energia di Monaco. La lettera viene girata anche a dei manager di “Burisma”, la società ucraina specializzata nel settore del gas per la quale lo stesso Hunter lavorava, percependo uno stipendio pari a un milione di euro all’anno, nonostante la sua completa inesperienza in questo campo.

Burisma è stata già al centro di numerose controversie per le sue pratiche di malaffare e corruzione sulle quali stava già indagando la magistratura ucraina. Nel 2016, il procuratore ucraino, Viktor Shokin, era ad un passo dal far processare i vertici di questa società per riciclaggio e stava per arrivare proprio al figlio del vicepresidente degli Stati Uniti. Ma… la storia probabilmente a molti è già nota… l’inchiesta fu affondata proprio da Joe Biden, che intimò un ultimatum all’allora presidente ucraino Poroshenko.

“O Shokin viene rimosso dall’incarico, oppure Washington non farà avere a Kiev la tranche di finanziamenti previsti”. Poroshenko non esitò. La testa di Shokin cadde e Hunter Biden fu salvato da suo padre, che si vantò successivamente del “successo” raggiunto in un convegno del “Consiglio delle Relazioni Estere”, il potentissimo think-tank legato ai Rockefeller, che viene considerato il vero governo occulto di Washington.

Nella lettera che Hunter scrive a Enrico Rossi si parla comunque proprio di stabilire una “fruttuosa collaborazione tra la regione Toscana e Burisma”. Questo il testo della missiva del figlio dell’allora vicepresidente USA a Rossi.: “Caro Presidente Rossi, spero che questa email la trovi bene. Volevo far seguito alla lettera che ho mandato al suo ufficio per assicurarmi che l’abbia ricevuta. Inoltre, per conto di Burisma, volevo invitarla al Forum dell’Energia di Monaco che stiamo tenendo a giugno. Ho allegato l’invito dal momento che sarà un grande evento dedito alla promozione delle energie alternative in Europa. Guardo fiducioso ad una fruttuosa relazione tra Burisma e la Toscana. Spero che sia in grado di partecipare.”

L’evento in questione è stato organizzato dalla società Burisma assieme alla fondazione del principe Alberto di Monaco. Nel sito dedicato all’evento viene riportato proprio il nome di Hunter Biden tra gli organizzatori e nelle immagini raccolte nel giorno del forum si vede il figlio dell’allora vicepresidente americano assieme al principe Alberto.

Non è noto se poi l’ex governatore toscano abbia effettivamente raccolto l’invito di Hunter Biden, ma è certamente interessante notare come l’imprenditore americano ci tenesse particolarmente alla partecipazione di Enrico Rossi al forum di Monaco, tanto da scrivere al suo indirizzo email personale. Attualmente il nome di Enrico Rossi è apparso nuovamente sulle cronache dei quotidiani nazionali per via di una vicenda giudiziaria che lo vede protagonista.

Rossi è accusato infatti dalla procura di Firenze di falso ideologico per via di presunte irregolarità nelle spese della sua campagna elettorale tenutasi nel 2015. Appare comunque esserci un legame profondo, quasi inestricabile tra gli uomini di spicco del partito democratico americano e quelli del partito democratico in Italia.

Il legame tra Obama e Renzi nell’ambito della vicenda Spygate, lo spionaggio illegale praticato contro Donald Trump, sembra essere solo la punta dell’iceberg. È questa la ragione per la quale c’è estremo nervosismo e paura negli ambienti dell’establishment italiano.

L’esempio più lampante a questo proposito viene proprio da Matteo Renzi, che in un suo recente tweet ha ribadito che l’Italiagate sarebbe soltanto una “notizia falsa”. Nessuno recentemente ha chiamato in causa ufficialmente Renzi per la frode elettorale USA, eppure l’ex segretario del PD ha fatto questa uscita pubblica spontanea.

Nell’antichità di fronte a queste situazioni erano soliti dire “excusatio non petita, accusatio manifesta”. Tutti comunque sembrano essere consapevoli che un ritorno di Trump può innescare un effetto domino. Se viene colpito e affondato il governo occulto di Washington, vengono colpiti inevitabilmente anche gli uomini in Italia e in Europa che sono legati a questo potere. Il ritorno di Trump spaventa molti negli Stati Uniti, ma spaventa forse ancora di più la classe politica italiana legata al governo occulto di Washington.

Articolo di Cesare Sacchetti

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://lacrunadellago.net/2021/06/10/il-legame-di-hunter-biden-con-litalia-hunter-scriveva-al-presidente-pd-della-toscana/

LA DIETA DEL DOTTOR MOZZI
Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari
di Piero Mozzi

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Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari

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"Questo libro vuole porre l'attenzione sull'alimentazione e i risvolti che essa ha sul corpo umano.

L'intento del testo è' dare la possibilita' a tutti, anche a coloro che non hanno cognizioni mediche, di tenere sotto controllo il proprio stato di salute. E' un manuale pratico che ci da' la possibilita' di capire cio' che accade nel nostro organismo"

Dottor Piero Mozzi

Prefazione del libro

Questo libro vuole porre l'attenzione sull'alimentazione e sui risvolti che ha sul corpo umano.

L'intento del testo è dare la possibilità a tutti, anche a coloro che non hanno cognizioni mediche, di tenere sotto controllo il proprio stato di salute. E un manuale pratico che ci dà la possibilità di capire ciò che accade nel nostro organismo. Queste note vengono stese dopo trent'anni di pratica medica e vent'anni di osservazione e studio dell'organismo umano e delle sue reazioni all'introduzione di determinati alimenti. La semplicità del metodo lo distingue e lo rende accessibile a tutti. Consente a chiunque di imparare ad "ascoltare" autonomamente i segnali che l'organismo invia, di riconoscere l'effetto che gli alimenti utilizzati possono avere sulle diverse persone per stabilire la dieta e lo stile di vita più appropriato a ciascuno.

Dal l'inizio del '900 ci sono state scoperte che hanno rivoluzionato la genetica e la medicina.

I gruppi sanguigni sono stati scoperti nel 1901, il DNA (acido desossiribonucleico) nel 1953 da James Watson e Francis Crick, la mappa completa del patrimonio genetico umano nel 2000. Tutto ciò ha permesso un grande passo avanti nella medicina, consentendo di capire che ogni essere umano ha un'impronta unica.

II gruppo sanguigno è dato da un'impronta genetica precisa che distingue ogni individuo dagli altri, lo caratterizza e permette di capire come è fatto e come si comporta il nostro sistema immunitario. E possibile utilizzare i quattro gruppi sanguigni 0, A, B, AB come una guida attendibile per scegliere un'alimentazione idonea a ognuno, che può consentire un miglioramento del proprio stato fisico e una riduzione del rischio di ammalarsi. Inoltre può aiutare a risolvere eventuali stati patologici.

Il testo cerca di fornire a tutti uno strumento per riappropriarsi della gestione quotidiana della propria salute e occuparsi con cognizione di causa delle proprie condizioni fisiche, lasciando ai medici la gestione dei traumi, delle urgenze e delle malattie di una certa rilevanza. Il campo delle intolleranze è un campo in cui attualmente non esistono certezze. La verità assoluta risiede solo in noi stessi e ci si può avvicinare ad essa accostando tra loro tante piccole verità.
I meccanismi biologici di un essere vivente sono molteplici per cui è sufficiente che avvengano modificazioni in un equilibrio biologico perché subentrino nuovi segnali e disturbi.

Si ritiene che ciò che abbiamo esposto sia solo l'inizio e non la conclusione delle ricerche in merito alle intolleranze alimentari. Uno stimolo da cui partire e che altri potranno sviluppare. Scoprire tutti i meccanismi e i processi sottesi alle intolleranze è un compito che lasciamo ai ricercatori e ai biologi.

Si chiede agli operatori sanitari e a tutti gli studiosi del settore di perdonare il linguaggio semplice, utilizzato volutamente per permettere a tutti di comprendere come si possa gestire la propria salute.
Scrivendo questo testo ho anche onorato l'impegno che avevo preso con le persone, pazienti o meno, che mi seguono da anni e che da tempo mi chiedevano di mettere qualcosa per iscritto, in modo da avere uno strumento praticoche li aiutasse a gestire meglio la propria salute.

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