Un mondo di Schiavi!

La maggior parte dei nuovi schiavi sono donne e bambini.
Le vittime di lavoro forzato sono circa 25 milioni, quelle dei matrimoni imposti quasi 15 milioni e mezzo. La zona più colpita è l’Africa. La denuncia arriva dal nuovo report dell’ “Organizzazione internazionale del lavoro” e di “Walk Free Foundation”.
La schiavitù non è un retaggio del passato, ma una condizione che interessa oltre 40,3 milioni di persone al mondo, in modo particolare donne e ragazze (il 71% del totale) e bambini (uno schiavo su quattro ha meno di 18 anni). Complessivamente, il 62% è vittima di lavori forzati, mentre il 38% di matrimoni imposti…

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Schiavi di un Sé Fantasma

di Daniela Di Gregorio
Abbiamo vissuto la nostra vita in modo del tutto inconsapevole. Ci hanno sempre detto come dovevamo essere, cosa dovevamo fare, come dovevamo vivere. Ci hanno programmati.
Ora abbiamo la possibilità di cambiare, di scegliere, abbiamo la possibilità di risvegliarci e riprendere in mano la nostra vita, con la possibilità di riscrivere la nostra storia… da adesso in poi.
“Vi ricordate chi eravate prima che il mondo vi dicesse chi dovevate essere?” (David Icke). 
È necessario abbandonare ciò che immaginavamo di essere e scegliere ciò che vogliamo essere. Perché noi non siamo ciò che ci è successo! Passiamo la vita a fare lavori che non sono i nostri, ad avere convinzioni che non sono le nostre…

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Polli d’allevamento

di Dinaweh
Riporto quello che sta accadendo a livello mondiale, messo in atto da organizzazioni che sembrerebbe abbiano a cuore la salute della popolazione dell’intero pianeta: una pianificazione estesa e capillare, che servirà per rendere dipendenti a vita dai farmaci, tutti gli esseri viventi che “razzolano incoscienti” su Gaia: dai polli agli esseri umani, almeno di quelli che della loro umanità hanno così poca coscienza, da perderla quasi senza accorgersene!
Quale differenza infatti tra i poveri bipedi piumati e i bipedi implumi ormai? Sempre fiduciosi e obbedienti ai loro carnefici, le vittime ringrazieranno, e sentendosi protette e amate dai loro aguzzini, un giorno non lontano si prostreranno davanti al nuovo vitello d’oro, dimenticando di essere persi in mezzo ad un deserto sterile e mortifero. Se è vero che la materia non è altro che spirito condensato, quale miglior misura per uccidere quella fiamma vitale che rende la materia animata, se non modificando irreparabilmente la materia stessa, in modo da far svaporare da essa l’informazione immateriale posta nel DNA, sua sede, modificandone irrimediabilmente la struttura?…

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Un microchip per la schiavitù mondiale

Microchip sottopelle

Ormai è importante essere informati su cosa sia un microchip sottocutaneo impiantato sotto la pelle di una persona. La televisione e i giornali per adesso non ne parlano, se non di sfuggita e positivamente. “Loro” seguono sempre il metodo della conquista graduale degli obiettivi.
E qual è l’obiettivo finale? Intanto vi darò qualche informazione più chiara sul microchip. Così la risposta ve la potrete dare voi stessi, anche se, in realtà si trova già anticipata nel titolo di questo articolo.
Il microchip è un mini apparecchio grande poco più di un chicco di riso. Si mette in collegamento con altri apparecchi dai quali viene letto, ma può essere anche telecomandato. Possibili usi di questo dispositivo sono: il pagamento in forma elettronica, l’apertura di porte e l’accensione di luci automatiche, lo sblocco di computer, il rintracciamento continuo delle persone…

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