Ghiandola Pineale, il nostro ponte alla divinità e… H.A.A.R.P

La ghiandola pineale e la ghiandola coccigea rappresentano il nostro ponte alla divinità. Eppure la scienza medica ha amputato se stessa di queste due preziose conoscenze, facendo divenire l’uomo un circuito inerte da dare in pasto agli psichiatri.

Essendo stato catalogato come una semplice macchina biologica pilotata dagli automatismi malefici dell’HPA, ovvero l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, l’uomo è quindi “facilmente” gestibile tramite psicofarmaci, che hanno effetto sui cinque neurotrasmettitori principali.

Ma c’è molto di più. Far conoscere le potenzialità e la funzione della ghiandola pineale, avrebbe – come sta in qualche modo accadendo oggi – fatto aprire enormi squarci nella coscienza collettiva. Ma rientrare in possesso delle nostre caratteristiche e abilità in quanto esseri spirituali, è qualcosa che alle forze del buio non conviene.

Dietro H.A.A.R.P si cela la sperimentazione di una tecnologia avanzata di irradiamento di onde radio. Una tecnologia simile è in grado di scaldare vaste zone della ionosfera, immettendo elevate quantità di energia, capaci di penetrare qualsiasi cosa vivente su determinate zone della terra.

La nascita di H.A.A.R.P risale all’11 agosto 1987, quando il consulente dell’Atlantic Richfield Corporation (A.R.C.O), il fisico Bernard J. Eastlund fece sfociare le sue intuizioni derivate da un brevetto di Tesla, in un brevetto denominato “metodo e apparecchiatura per l’alterazione di una regione dell’atmosfera, ionosfera e/o magnetosfera terrestre” numerato U.S Patent #4.686.605. Alla pagina 19, seconda colonna, viene precisato che per migliorare il sistema si possono spargere grosse nubi di bario nella magnetosfera. Eastlund descrisse come la ionosfera può essere usata come “sistema di raggi energetici”, “sistema per esplosioni nucleari graduali senza radiazioni”, “sistema di rilevamento e distruzione di missili nucleari” e “sistema di radar spaziali”.

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Attraverso tali apparati è divenuto possibile anche manipolare il clima, favorire e addirittura, neutralizzare fenomeni distruttivi. E’ possibile dirigere la potenza di H.A.A.R.P verso uno specifico punto della ionosfera, creando un effetto riflettente sulla terra così potente da produrre fenomeni devastanti: cambiamenti climatici, terremoti, vittime umane. In parole povere, H.A.A.R.P , essendo in grado di provocare intenzionali cambiamenti climatici, potrebbe essee utilizzato come arma militare, mentre le onde riflesse sulla superficie terrestre, a causa della loro elevata intensità e capacità di penetrazione, SAREBBERO IN GRADO DI MANIPOLARE E DISGREGARE I PROCESSI MENTALI UMANI.

La ghiandola pineale è sensibile alle onde elettromagnetiche e sono oramai tante le ricerche che correlano malattie gravissime con gli effetti patogeni delle radiazioni elettromagnetiche, specie il cancro.

Si è già accennato alla questione scie chimiche e del loro effetto sulla ghiandola pineale. Cosa sono le scie chimiche? E’ di fatto un’operazione di dispersione di sostanze velenose nei cieli del mondo. Sfruttando il sistema d’irraggiamento a fascio d’energia diretto dalla terra verso lo spazio, si può veicolare questa alta frequenza energetica in una zona dove è stato disperso in aria del materiale, in genere metallico, quale bario alluminio, il quale avrebbe la funzione di scudo riflettente ai raggi inviati da H.A.A.R.P. Ebbene queste radiazioni provocherebbero effetti devastanti sulla ghiandola pineale. In questo modo, per mezzo di questi temporanei scudi riflettenti fatti di scie chimiche, questa energia la si può irradiare, oltre che nelle zone militari anche sui centri abitati.

Ecco perchè si può facilmente sfruttare questo sistema come terribile arma neurologica in grado di interferire con le funzioni mentali delle persone colpite.

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://www.hackthematrix.it/?p=23075

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