I conflitti d’interesse di Walter Ricciardi, dimissionario presidente dell’Istituto Superiore della Sanità

Walter Ricciardi ha collaborato con diverse case farmaceutiche, e persino per una società di lobbying mentre era già a capo dell’Istituto superiore di Sanità. Collaborazioni mai dichiarate in Italia.

Il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Walter Ricciardi era in conflitto d’interessi? L’Istituto superiore di Sanità è l’ente pubblico che si occupa di ricerca e controllo in ambito sanitario. A capo dell’Istituto, dal 2014, c’era Walter Riccardi, prima in veste di commissario, e un anno dopo in qualità di presidente. Sono stati in tanti a chiedere se Ricciardi fosse “adatto” a quel ruolo, in considerazione delle numerose collaborazioni con le case farmaceutiche.

In particolare, il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, lo aveva accusato di conflitto d’interessi rispetto a un osservatorio di cui era a capo e che era finanziato da diverse case farmaceutiche. Il presidente dell’Istituto superiore di sanità, come risposta lo ha querelato, ma il giudice ha dato ragione al capo del Codacons.

Roberta Rei è andata a indagare e ha scoperto, inoltre, che anche quando era a capo dell’Istituto superiore di Sanità, Ricciardi ha collaborato per delle riviste di una società di lobbying nel settore farmaceutico, la Altis OPS. E Ricciardi ha fatto inoltre da consulente per le case farmaceutiche per diversi prodotti. Fra questi anche il vaccino contro il meningocco B, che poi Ricciardi ha spinto perché diventasse obbligatorio, durante l’approvazione della nuova legge sui vaccini, nonostante il parere contrario del suo stesso Istituto. Collaborazioni e consulenze mai menzionate dal presidente nel suo curriculum vitae, pubblicato sul sito dell’Istituto superiore di sanità.

Il 19 dicembre scorso, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, si è, alla fine, dimesso. Dopo oltre 4 anni alla guida del maggiore Istituto di ricerca sanitaria italiano, Ricciardi ha rassegnato le dimissioni al ministro della Salute Giulia Grillo, anticipando di vari mesi la scadenza prevista dell’incarico, fissata ad agosto 2019.

Nel luglio 2014, Ricciardi è stato nominato commissario dell’Iss ed un anno dopo, a settembre 2015, l’allora ministro della Salute Lorenzin lo nominò presidente. L’incarico ha una durata di 4 anni.

Fonti:

Libri e varie...

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