La “condanna” di Ferdinando Imposimato alla legge sui vaccini obbligatori

Vi mostriamo una intervista a Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione. Ecco la sua “condanna”alla legge sui vaccini obbligatori.
Il Magistrato Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione, noto per il suo impegno contro la malavita organizzata e il terrorismo, per il suo impegno nel sociale e nella difesa dei diritti umani, cosa ne pensa della recente legge sui vaccini obbligatori?
Riportiamo alcune sue parole in una intervista per “Themis & Metis”:
Per quanto riguarda i vaccini bisogna far riferimento all’ Articolo 32 della Costituzione, che dice che ‘la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto del cittadino e come interesse della collettività’. Poi aggiunge (al comma 2) che ‘nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario se non per legge’ e ‘qualunque trattamento sanitario non può violare l’integrità della persona’

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HAI MAI DATO UN'OCCHIATA ALLA NOSTRA SEZIONE DEI LIBRI SUPER-SCONTATI?

La figlia di De Andrè contro il decreto Lorenzin: «Lede la nostra Costituzione»

Luvi De André

Luvi De Andrè, figlia di Fabrizio De Andrè e di Dori Ghezzi, si è schierata contro il decreto Lorenzin sull’obbligo di dodici vaccinazioni. «I vaccini sono senza alcun dubbio una utilissima arma di prevenzione a fronte di un reale rischio epidemiologico – ha scritto in una lettera resa pubblica nel corso di una manifestazione promossa dal gruppo “Libera Scelta Liguria” a Genova – ma solo se rigorosamente testati, monovalenti e limitati al caso specifico».
Ecco qui la lettera per intero:
Sento la necessità di riportare pubblicamente qualche riflessione in merito al D.L. Lorenzin per l’obbligo vaccinale: l’importanza di ricerche scientifiche indipendenti, portate avanti da specialisti immuni da conflitti d’interesse o minacce, dovrebbero essere l’unica vera via d’uscita per ripristinare la fiducia e fare luce sulle controversie che continuano ad alimentare dubbi d’ogni sorta, anche nello stesso ambito medico scientifico…

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Come non vaccinare i propri figli senza ritorsioni, e perchè

Vaccini illegali

Quello della Lorenzin è un Decreto Legge illegale nel merito e nel metodo. Per chi non lo sapesse, le ASL italiane hanno iniziato ad inviare le lettere per l’invito alle vaccinazioni obbligatorie, così come espresse dal suddetto Decreto Legge 73/2017, prima che lo stesso fosse stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Un atto profondamente illegale, per il quale nessuno pagherà come sempre in Italia, ma che ha avuto come risultato l’intasamento dei centri vaccinali con un numero massivo di prenotazioni.
Di seguito alcune risorse:
Il video dell’intervento del 13 luglio in senato, del senatore Maurizio Romaniche spiega in maniera scientifica tutte le contraddizioni di questo scellerato Decreto Legge…

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Vaccini: i documenti segreti dell’AIFA sulle reazioni avverse

Documenti segreti dell'AIFA sulle reazioni avverse

Si tratta di «rapporti clamorosi tenuti finora riservati dal Ministero della salute e dall’Agenzia del farmaco». Lo rivela il Codacons, il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori.
Il Codacons, ha reso pubblici alcuni documenti che metterebbero in luce dati importanti sulle reazioni avverse dei vaccini su un numero piuttosto elevato di pazienti. Si tratta in realtà delle relazioni ‘Aifa’ relative agli anni 2014-2015-2016, finora mai rese pubbliche, e su cui il Codacons chiede se i ministri siano stati o meno informati prima dell’ok al decreto Lorenzin.
Giornalettismo pubblica in esclusiva il rapporto Aifa con i numeri relativi alle reazioni avverse registrate. Questa azione – secondo quanto riportano fonti interne all’Aifa – potrebbe anche avere delle conseguenze…

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Decreto-legge vaccini: abuso di potere, regresso nei diritti civili, insulto alla medicina e alla scienza

Decreto-legge vaccini

Articolo di Marco Mamone Capria
La montagna di propaganda che si è riversata nell’ultimo anno sugli italiani per convincerli dell’esistenza di immaginarie emergenze sanitarie (come quella della meningite) era preparatoria a un decreto-legge antiscientifico, illiberale, anticostituzionale.
I principali media, anche stavolta, hanno tradito il pubblico concentrandosi sul falso scontro (un tipico esempio della tecnica di manipolazione detta “Good Cop-Bad Cop”) tra due signore non laureate (una neanche diplomata… speriamo almeno che alle medie si sia applicata) ma misteriosamente poste a capo del ministero dell’Istruzione (Valeria Fedeli) e della Salute (Beatrice Lorenzin), e si sono ben guardati dall’entrare nel merito del colpo di mano che si stava in ogni caso preparando ai danni dei cittadini italiani…

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