Morbillo in Mongolia: con il 99% di copertura… 50.000 casi!

Bufala Mongolia morbillo free

Morbillo in Mongolia: per l’OMS il paese è free dal 2014. Eppure negli ultimi 2 anni si sono verificati 50.000 casi con il 99% di copertura. Qualcosa non torna?
Sembra uno scherzo ma non è così. Nel 2014 la Mongolia è stata dichiarata morbillo-free dall’’OMS, con grandi feste e celebrazioni nel paese. Il riconoscimento arriva dopo 3 anni in cui non si sono verificati casi di malattia. Tutto bellissimo, morbillo sconfitto, 99% di copertura vaccinale.
«È uno dei più bei giorni della mia vita – ha dichiarato Ulziidelger Unenbat, operatrice vaccinale da più di vent’anni. Non ho mai smesso di spiegare ai genitori l’importanza di vaccinare i propri figli. E vivo questo successo della Mongolia contro il morbillo, anche come una vittoria personale»…

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Decreto-legge vaccini: abuso di potere, regresso nei diritti civili, insulto alla medicina e alla scienza

Decreto-legge vaccini

Articolo di Marco Mamone Capria
La montagna di propaganda che si è riversata nell’ultimo anno sugli italiani per convincerli dell’esistenza di immaginarie emergenze sanitarie (come quella della meningite) era preparatoria a un decreto-legge antiscientifico, illiberale, anticostituzionale.
I principali media, anche stavolta, hanno tradito il pubblico concentrandosi sul falso scontro (un tipico esempio della tecnica di manipolazione detta “Good Cop-Bad Cop”) tra due signore non laureate (una neanche diplomata… speriamo almeno che alle medie si sia applicata) ma misteriosamente poste a capo del ministero dell’Istruzione (Valeria Fedeli) e della Salute (Beatrice Lorenzin), e si sono ben guardati dall’entrare nel merito del colpo di mano che si stava in ogni caso preparando ai danni dei cittadini italiani…

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Radiazione del dottor Gava: torna l’Inquisizione in Italia

Dottor Roberto Gava

di Redazione InformaSalus.it
Roberto Gava fa ricorso contro la sanzione che gli è stata inflitta: “una radiazione ingiusta e arbitraria”. Il Codacons si schiera con lui e denuncia l’Ordine dei Medici di Treviso che ha “aperto la caccia alle streghe”.
Una guerra combattuta a colpi di provvedimenti tesi a limitare la libertà di scelta terapeutica, alimentata dalla pericolosa approssimazione e dall’allarmismo dei media, inasprita dalle persone schieratesi in quelle due assurde fazioni alle quali, nei fatti, è stato ridotto un dibattito su un tema così importante come la salute: i “pro vax” e gli “anti vax”.
Non sorprende, dunque, quell’appellativo di “medico antivaccini” affibbiato dai più al dottor Roberto Gava, sulle pagine della cronaca nazionale…

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L’Orchestra del Morbillo

Vaccinazioni obbligatorie

di Gioia Locati
Scricchiolii… Strumenti che si accordano. “All’armi, all’armi, è tornato il morbillo”. 
Prima degli anni ’90 il morbillo si presentava a ondate epidemiche ogni quattro-cinque anni. E così tutti diventavano protetti entro una decina d’anni. Poi, con l’introduzione della vaccinazione pediatrica, l’epidemiologia è cambiata. Oggi, che il virus circola meno, sono più frequenti i casi tra i bimbi con meno di un anno e i giovani adulti.
“Quando si vaccinano soltanto i bambini si sposta in avanti l’età delle persone suscettibili, quelle che si possono ammalare. È un fatto risaputo” (Michele Grandolfo, epidemiologo ISS).
Nel 2016, da gennaio a dicembre, ci sono stati 844 casi e 238 soltanto nel gennaio 2017. (Fonte ISS). L’orchestra suona per gli 844 casi all’anno e per i 238 nel mese di gennaio. Nessun morto, va detto, anche se una parte ha sofferto di effetti collaterali, in qualche caso importanti.
Una parte del coro: “il morbillo è tornato per colpa di chi non si vaccina”…

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Intervista al dr Stefano Montanari sulla pericolosità dei vaccini

stefano montanari

Francesco Dal Pozzo, gestore della pagina facebook Unione Europea quello che i media italiani non Vi dicono, ha intervistato il dr. Stefano Montanari, noto scienziato italiano (vedi chi è) titolare del laboratorio nanodiagnostics.it specializzato sulle nanopatologie.

Montanari è uno dei pochi accademici italiani che conferma le operazioni di geoingegneria e che nell’ambito di una conferenza ha dichiarato pubblicamente che le scie che vediamo quotidianamente nei cieli delle nostra città “non sono normali scie di condensa”
INTERVISTA AL DOTTOR STEFANO MONTANARI
DOMANDA: Qual è…

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