“Bisogna vaccinare i bambini volontari”: parola di Pierluigi Lopalco

di Marcello Pamio
Pierluigi Lopalco (epidemiologo dell’Università di Pisa): “Per mettere in commercio un vaccino servono da 8 a 10 anni di ricerca, questo significa che bisogna vaccinare i bambini volontari e bisogna vedere quanto il vaccino sia sicuro e quanto sia efficace”.
L’8 febbraio scorso all’Università di Modena e Reggio Emilia si è tenuta una giornata dal titolo “VacciniaMO”, un incontro rivolto agli studenti degli Istituti superiori di Modena. Si tratta del secondo appuntamento organizzato dalla facoltà di medicina e chirurgia Unimore, d’altronde per il Sistema risulta d’importanza vitale indottrinare le giovani coscienze e plasmare i loro freschi cervelli sul tema vaccinale. Voglio impedire che diventino esseri senzienti e soprattutto pensanti…

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Vaccini, è sempre più urgente una risposta politica

di Gioia Locati
Pubblico, in calce, il video del convegno “Vaccinare in sicurezza” promosso dall’Ordine dei Biologi e una sintesi. L’incontro si è svolto venerdì scorso (25 gennaio) a Roma. Presenti più di 260 fra medici, farmacisti e ricercatori di ogni Paese.
Dagli interventi emerge che delle vaccinazioni si sa davvero poco, neppure quanto funzionano. “Non ci si preoccupa di verificare cosa succede in chi è stato appena vaccinato – perché non interessa – ma soprattutto non esiste una ricetta unica o un protocollo per fare un vaccino, lo si prova quando lo si distribuisce”.
La dichiarazione del virologo francese Jean François Saluzzo, che realizza vaccini per la Sanofi ed è consulente OMS, appare nel video mostrato al convegno. Saluzzo aggiunge che “a volte, a provare, si sbaglia. È successo che alcuni vaccini (anti polio e anti rabbica) abbiano provocato la malattia che volevano contrastare o altre infezioni; l’anti febbre gialla somministrata ai soldati procurò l’epatite B, ne fu vittima anche il generale Churchill”.
Ancora: “I vaccini crescono su una materia viva, c’è sempre un rischio. Agli inizi degli anni Cinquanta, le cellule di rene di scimmia, terreno di coltura dell’antipolio distribuito a 60 milioni di americani, risultarono contaminate da un virus tumorigeno, che per fortuna non si trasmise all’uomo. Di recente, un anti-rotavirus è risultato contaminato da un virus suino, che, grazie al cielo, non ha infettato i bambini”

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Dalle “Palle Dorate” alla finta vaccinazione in diretta…

di Marcello Pamio
Propaganda nazista pro vaccinazioni vestita da gag ai Golden Globes 2019.
Alla premiazione dei Golden Globes vengono riunite tutte le star del mondo dell’intrattenimento: cinema, musica, televisione. Le “Palle d’oro” sono il premio assegnato dall’Associazione Stampa estera di Hollywood e la cerimonia si svolge nei saloni del Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills a Los Angeles, a sole 10 miglia dal Monte Lee, dove si erge la famosissima scritta “Hollywood” lunga oltre 100 metri. Fin qui nulla di strano, visto che la kermesse avviene ogni anno dagli anni Cinquanta.
La notte degli sfarzi irriverenti, è stata però sconvolta da una strana e un poco ambigua gag. Quest’anno i conduttori sono stati Sandra Oh e Andy Samberg. Ad un certo punto Sandra Oh se ne esce avvertendo i superVip seduti comodamente in platea, di arrotolarsi le maniche “perché state tutti per farvi il ‘flu shot’ (il vaccino antinfluenzale)!“…

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I Vaccini sono un’illusione!

di Stefano Montanari
Faccio ricerca medica da un po’ più di 45 anni e i primi 25 li ho dedicati alla ricerca applicata, vale a dire a quella che, in fin dei conti, portava quattrini a chi poi avrebbe sfruttato industrialmente i risultati.
Da almeno una ventina d’anni, per una serie di circostanze, mi sono dedicato insieme con mia moglie, la dott.ssa Antonietta Gatti, scienziata di valore mondiale riconosciuto e, dunque, molto migliore di me, ad una ricerca che non solo non porta quattrini ma “pesta piedi a non finire”, a chi per i (e non di) quattrini vive. E pestare quei piedi espone a reazioni tutt’altro che piacevoli.
Negli ultimi quindici anni, con una tecnica nostra, frutto di un paio di progetti di ricerca europei ideati e diretti da mia moglie, noi due abbiamo dedicato una parte non trascurabile della nostra ricerca all’analisi dei vaccini, cioè di quanto di più santificato esista nel mondo della medicina.
Con mia sorpresa iniziale, tutti i campioni analizzati, e sono oggi davvero tanti, si sono rivelati più o meno pesantemente inquinati da micro e nanoparticelle inorganiche, di fatto pezzi solidi di materia incompatibili con l’organismo e indiscutibilmente patogeni. In aggiunta, ci siamo resi conto che i vaccini contengono una serie di sostanze che l’organismo non accetta certo volentieri e i loro effetti deleteri si sommano potenziandosi a vicenda fino a provocare malattie di una gravità assoluta fino, in qualche caso, alla morte…

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Congresso “Glaxo” nella biblioteca del Senato

di Marcello Pamio
Pensavo ad una fake. Non trovavo nessuna fonte ufficiale. Ma purtroppo è accaduto…
Non trovavo nessuna fonte, per così dire ufficiale (oltre al sito formiche.net, nome tutto un programma) che lo confermasse. Proprio per fugare ogni dubbio ho scritto più volte, ovviamente inutilmente, alla segreteria della Biblioteca del Senato, ma forse i parassiti pagati da noi avevano cose più importanti che rispondere, come andare a fare la spesa al mercato. Ma purtroppo è accaduto…
Il 9 ottobre si è tenuto alla Biblioteca del Senato, “Sala degli Atti Parlamentari” a Roma, la conferenza internazionale dal titolo: “Global Health: l’Italia driver di best practice” (“Salute globale: l’Italia è la migliore guida nella pratica“).
L’iniziativa è organizzata da “Formiche” in collaborazione con GSK, la tristemente nota GlaxoSmithKline. Scopo dell’incontro: sottolineare il ruolo strategico che ha l’Italia sui temi di salute globale, scontato dire in ambito vaccinale…

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Gardasil in Francia: l’esperienza di Marie-Océane Bourguignon

Marie-Océane Bourguignon era una ragazza in salute e piena di vita fino al suo 15° compleanno. Da lì in poi, tutto è cambiato…
I genitori di Marie-Océane, Jean-Jacques e Yveline Bourguignon, hanno finalmente concesso il permesso di pubblicare la storia della figlia, sperando che possa aiutare le persone a capire quali rischi vi si celino dietro alla vaccinazione HPV. 
Océane aveva 15 anni quando andò dal suo dottore di famiglia, per avere un semplice certificato medico sportivo, il quale iniziò a parlarle del GARDASIL per la prevenzione del cancro cervicale.
I suoi genitori si fidarono del loro medico di famiglia e acconsentirono alla vaccinazione. Non si rendevano conto che questa decisione avrebbe innescato una catena di eventi inimmaginabili per tutta la famiglia…

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In principio era l’uranio impoverito….

Nello scorso mese di luglio (2017), è stata resa pubblica la relazione finale della IV Commissione d’Inchiesta sull’uranio impoverito, uno studio autorevole che ha fatto ulteriormente chiarezza sulle cause di un fenomeno, che ha colpito migliaia di soldati italiani negli ultimi vent’anni.
All’inizio del nuovo millennio, infatti, tra i nostri militari che avevano prestato servizio nelle missioni balcaniche, in Bosnia e nel Kosovo, si era verificato un improvviso aumento di casi di linfoma di Hodgkin, tale da far prevedere un collegamento tra l’insorgere della malattia e l’attività prestata in teatro…

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Morbillo in Mongolia: con il 99% di copertura… 50.000 casi!

Bufala Mongolia morbillo free

Morbillo in Mongolia: per l’OMS il paese è free dal 2014. Eppure negli ultimi 2 anni si sono verificati 50.000 casi con il 99% di copertura. Qualcosa non torna?
Sembra uno scherzo ma non è così. Nel 2014 la Mongolia è stata dichiarata morbillo-free dall’’OMS, con grandi feste e celebrazioni nel paese. Il riconoscimento arriva dopo 3 anni in cui non si sono verificati casi di malattia. Tutto bellissimo, morbillo sconfitto, 99% di copertura vaccinale.
«È uno dei più bei giorni della mia vita – ha dichiarato Ulziidelger Unenbat, operatrice vaccinale da più di vent’anni. Non ho mai smesso di spiegare ai genitori l’importanza di vaccinare i propri figli. E vivo questo successo della Mongolia contro il morbillo, anche come una vittoria personale»…

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Decreto-legge vaccini: abuso di potere, regresso nei diritti civili, insulto alla medicina e alla scienza

Decreto-legge vaccini

Articolo di Marco Mamone Capria
La montagna di propaganda che si è riversata nell’ultimo anno sugli italiani per convincerli dell’esistenza di immaginarie emergenze sanitarie (come quella della meningite) era preparatoria a un decreto-legge antiscientifico, illiberale, anticostituzionale.
I principali media, anche stavolta, hanno tradito il pubblico concentrandosi sul falso scontro (un tipico esempio della tecnica di manipolazione detta “Good Cop-Bad Cop”) tra due signore non laureate (una neanche diplomata… speriamo almeno che alle medie si sia applicata) ma misteriosamente poste a capo del ministero dell’Istruzione (Valeria Fedeli) e della Salute (Beatrice Lorenzin), e si sono ben guardati dall’entrare nel merito del colpo di mano che si stava in ogni caso preparando ai danni dei cittadini italiani…

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Radiazione del dottor Gava: torna l’Inquisizione in Italia

Dottor Roberto Gava

di Redazione InformaSalus.it
Roberto Gava fa ricorso contro la sanzione che gli è stata inflitta: “una radiazione ingiusta e arbitraria”. Il Codacons si schiera con lui e denuncia l’Ordine dei Medici di Treviso che ha “aperto la caccia alle streghe”.
Una guerra combattuta a colpi di provvedimenti tesi a limitare la libertà di scelta terapeutica, alimentata dalla pericolosa approssimazione e dall’allarmismo dei media, inasprita dalle persone schieratesi in quelle due assurde fazioni alle quali, nei fatti, è stato ridotto un dibattito su un tema così importante come la salute: i “pro vax” e gli “anti vax”.
Non sorprende, dunque, quell’appellativo di “medico antivaccini” affibbiato dai più al dottor Roberto Gava, sulle pagine della cronaca nazionale…

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L’Orchestra del Morbillo

Vaccinazioni obbligatorie

di Gioia Locati
Scricchiolii… Strumenti che si accordano. “All’armi, all’armi, è tornato il morbillo”. 
Prima degli anni ’90 il morbillo si presentava a ondate epidemiche ogni quattro-cinque anni. E così tutti diventavano protetti entro una decina d’anni. Poi, con l’introduzione della vaccinazione pediatrica, l’epidemiologia è cambiata. Oggi, che il virus circola meno, sono più frequenti i casi tra i bimbi con meno di un anno e i giovani adulti.
“Quando si vaccinano soltanto i bambini si sposta in avanti l’età delle persone suscettibili, quelle che si possono ammalare. È un fatto risaputo” (Michele Grandolfo, epidemiologo ISS).
Nel 2016, da gennaio a dicembre, ci sono stati 844 casi e 238 soltanto nel gennaio 2017. (Fonte ISS). L’orchestra suona per gli 844 casi all’anno e per i 238 nel mese di gennaio. Nessun morto, va detto, anche se una parte ha sofferto di effetti collaterali, in qualche caso importanti.
Una parte del coro: “il morbillo è tornato per colpa di chi non si vaccina”…

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Intervista al dr Stefano Montanari sulla pericolosità dei vaccini

stefano montanari

Francesco Dal Pozzo, gestore della pagina facebook Unione Europea quello che i media italiani non Vi dicono, ha intervistato il dr. Stefano Montanari, noto scienziato italiano (vedi chi è) titolare del laboratorio nanodiagnostics.it specializzato sulle nanopatologie.

Montanari è uno dei pochi accademici italiani che conferma le operazioni di geoingegneria e che nell’ambito di una conferenza ha dichiarato pubblicamente che le scie che vediamo quotidianamente nei cieli delle nostra città “non sono normali scie di condensa”
INTERVISTA AL DOTTOR STEFANO MONTANARI
DOMANDA: Qual è…

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