Il Controllo dittatoriale della Politica Sanitaria di Bill Gates

di Pasquale Galasso

I funzionari della sanità pubblica globale sostengono la filosofia personale di Bill Gates, secondo cui la buona salute arriva solo tramite vaccini.

Gates è il bersaglio n. 1 dei cospirazionisti: sorpassa perfino la ...

Bill Gates, se non verrà fermato, potrebbe obbligare le masse ad essere vittime del suo piano criminale: in collaborazione con la Microsoft, sta ultimando un software capace di controllare chi sia o non sia vaccinato.

In passato, promettendo una quota di 450 milioni su 1,2 miliardi di dollari necessari per sradicare la polio, Gates riuscì ad assumere il controllo del National Technical Advisory Group on Immunization (NTAGI) indiano, imponendo fino a 50 dosi di vaccini contro la poliomielite per i bambini sino ai cinque anni di età, attraverso la sovrapposizione di programmi di immunizzazione.

Le più spaventose epidemie di poliomielite in Congo, Afghanistan e Filippine sono tutte legate ai vaccini

Nel 2014, la Gates Foundation ha finanziato test di vaccini sperimentali per HPV, sviluppati da Glaxo Smith Kline (GSK) e Merck, su 23.000 ragazze in remote province indiane. Circa 1.200 soffrirono di gravi effetti collaterali, inclusi disturbi autoimmuni e della fertilità.

Libri e varie...

Indagini del governo indiano hanno accusato i ricercatori finanziati da Gates, di aver commesso continue violazioni etiche pervasive: spingendo le semplici e vulnerabili ragazze dei villaggi alla vaccinazione, opprimendo i genitori, falsificando i moduli di consenso e, addirittura, rifiutando cure mediche a ragazze non vaccinate. Il caso è ora nella Corte suprema del paese.

Nel 2010, la Bill & Melinda Gates Foundation finanziò una profilassi, in 3 dosi, del vaccino sperimentale contro la malaria di GSK, uccidendo 151 bambini e causando gravi effetti collaterali, tra cui paralisi, convulsioni e convulsioni febbrili, a 1.048 su 5.949 vaccinati.

Durante la campagna “MenAfriVac” del 2002, di Gates nell’Africa subsahariana, gli agenti di Gates hanno vaccinato con la forza migliaia di bambini africani contro la meningite. Circa 50 bambini vaccinati svilupparono paralisi.

L’ex economista senior di Nelson Mandela, il professor Patrick Bond, descrive le pratiche filantropiche di Gates come “spietate e immorali”. I giornali sudafricani scrissero: “Siamo cavie per i produttori di droghe”.

“Dobbiamo fare di questo il decennio dei Vaccini”

Stérilisation de masse au Kenya : l'association des médecins ...

Questa fu la dichiarazione di Bill Gates, nel 2010, quando stanziò 10 miliardi di dollari per l’OMS. Un mese dopo Gates dichiarava, in una conferenza, che i nuovi vaccini “potrebbero ridurre la popolazione”. Quattro anni dopo, nel 2014, la Catholic Doctors Association del Kenya accusò l’OMS di aver sterilizzato chimicamente milioni di donne keniane con una campagna di vaccinazione contro il tetano.

I laboratori indipendenti hanno trovato una formula di sterilità in ogni vaccino testato. Accuse simili arrivarono dalla Tanzania, dal Nicaragua, dal Messico e dalle Filippine. Dopo aver negato le accuse, l’OMS ha finalmente ammesso di aver sviluppato vaccini per la sterilità per oltre un decennio.

Nel 2017, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha ammesso con riluttanza che l’esplosione globale della poliomielite, è stata causata principalmente da una varietà di vaccini. Le epidemie più spaventose in Congo, Afghanistan e Filippine, sono tutte legate ai vaccini. In effetti, nel 2018, si stabilì che il 70% dei casi globali di poliomielite erano di tipo vaccinale. I ceppi mutanti del vaccino contro la poliomielite ora causano più paralisi della polio selvaggia (NPR)

Nel 2017, il governo indiano decise di rifiutare il regime vaccinale di Gates, e le sue politiche sui vaccini, imponendogli di lasciare l’India. Dopo questa decisione governativa, i tassi di NPAFP scesero vertiginosamente. Oggi i medici indiani danno la colpa alla campagna Gates per la devastante epidemia di paralisi flaccida acuta non polio (NPAFP), si parla di oltre 490.000 persone danneggiate.

Uno studio del 2017 (Morgenson et al. 2017) ha dimostrato che il popolare vaccino DTP dell’OMS sta uccidendo più bambini africani delle malattie che previene. I bambini vaccinati con DTP hanno sofferto 10 volte in più (moltiplicato 10) il tasso di mortalità di quelli che non avevano ancora ricevuto il vaccino.

I sostenitori della salute pubblica globale in tutto il mondo accusano Bill Gates di allontanare l’agenda dell’OMS dai progetti che hanno effettivamente dimostrato di contenere le malattie infettive: acqua pulita, igiene, alimentazione e sviluppo economico. La Gates Foundation spende infatti solamente 650 milioni di dollari del suo budget di 5 miliardi di dollari in questi ambiti.

Secondo la filosofia di Bill Gates, la salute arriva solo coi Vaccini

controinformazione.info | Bill Gates – Vaccino Contro Il ...

Oltre a controllare l’OMS, l’UNICEF, il GAVI e il PATH, Bill Gates finanzia una società farmaceutica privata che produce vaccini e sta donando 50 milioni di dollari a 12 società farmaceutiche, per accelerare lo sviluppo di un vaccino contro il coronavirus. “Nelle sue recenti apparizioni sui media, Gates sembra fiducioso che la crisi di Covid-19 gli darà l’opportunità di forzare i suoi programmi di dittatura vaccinale su tutti i bambini e adulti del mondo” – Robert Kennedy Jr.

Articolo di Pasquale Galasso

Fonte: https://www.altrogiornale.org/controllo-dittatoriale-politica-sanitaria-bill-gates/

Libri e varie...
GLI INVENTORI DELLE MALATTIE
Come ci hanno convinti di essere malati
di Jorg Blech

Gli inventori delle malattie

Come ci hanno convinti di essere malati

di Jorg Blech

L'intento di questo libro è far capire al lettore come il suo stato fisico e la sua età lo trasformino nel bersaglio dell'industria farmaceutica.
Infanzia, adolescenza, menopausa, vecchiaia, ogni normale fase dell'esistenza è ormai trattata alla stregua di una malattia. Il libro mette in guardia dall'invasione delle medicine nel quotidiano.

"C'è una storia interessante raccontata in uno degli ultimi numeri del "Bollettino d'informazione sui farmaci", austera pubblicazione del Ministero della Salute. Eccola: dalla fine degli anni '80 hanno iniziato a riunirsi periodicamente a Roma alcuni gruppi di specialisti dell'intestino, con il compito di discutere tutte le malattie cui questo organo può andare incontro. Finora ne hanno descritte minuziosamente 21, tra cui la stipsi cronica. Lo zelo classificatorio degli esperti è ben applicato, ironizza l'editoriale sul "Bollettino", dato che uno studio clinico "randomizzato e controllato a doppio cieco con placebo ha appurato che il tegaserod produce un evacuazione spontanea in più ogni due settimane, al costo di circa 100 dollari per 'evento' aggiuntivo". Moltiplicando il numero degli eventi aggiuntivi per quello degli interessati alla questione ("almeno 4 milioni di italiani"), si comprende la generosità con cui varie industrie farmaceutiche hanno sovvenzionato per anni le riunioni di Roma e le associazioni di pazienti.
Ci sarebbe quasi da sorridere se l'argomento non fosse dei più seri, perché il caso di "stipsi cronica" o la sindrome da colon irritabile, l'altra faccia della medaglia, sono due esempi tratti fra tanti di come l'industria della salute, per assicurarsi una continua crescita del mercato, stia trasformando normali alti e bassi della vita quotidiana, disturbi lievi e comuni, in malattie potenzialmente serie per cui è necessario assumere farmaci.

Quella di considerare tutti malati è un processo che ha una causa semplice.
Come scrive brutalmente Blech, "per poter mantenere inalterata l'enorme crescita avuta negli anni passati, l'industria della salute deve prescrivere sempre più spesso farmaci a persone che sono sane".

Per mezzo di studi discutibili dal punto di vista epidemiologico, si fanno apparire alcuni problemi assai più gravi di quanto non siano. Anni fa si è cominciato a ripetere che un terzo della popolazione soffrirebbe di depressione...
Come nascono queste cifre?
In vari Paesi si svolgono indagini, in genere commissionate e sponsorizzate dall'industria, in cui test tipo: "Ti sei sentito triste e apatico per più di due settimane nell'ultimo anno?" vengono usati come criteri diagnostici.

Ma i trucchi possono essere altri. Si trasforma un semplice fattore di rischio in una malattia vera e propria. O si abbassano sempre più le soglie di normalità di certi parametri e automaticamente i potenziali malati si raddoppiano o triplicano. Nessuno di questi dati è inventato. Dietro le definizioni ci sono gruppi di esperti che stilano linee guida di trattamento e criteri diagnostici. Numeri e cifre sono stati pubblicati sulle più importanti riviste mediche. E proprio questo è il segno di quanto grande sia il condizionamento.
Alla base di tutto c'è la contiguità, inopportuna ma ormai inevitabile, tra medici e industria. Sono corrotti?
Spesso svolgono il loro lavoro ritenendosi indipendenti. Alcuni lo sono. Altri credono di esserlo ma non si rendono conto che nella scelta delle informazioni che forniscono, nell'enfasi su un aspetto piuttosto che su un altro, senza dire cose false le presentano in una luce poco scientifica, trasformandosi inconsapevolmente in fonti pubblicitarie.

I media sono parte integrante del meccanismo. Agenzie di pubbliche relazioni confezionano per giornali e Tv documenti in cui si mostra l'importanza della patologia, condita di dati su quante persone ne sono affette e sul fatto che la maggior parte non riceve cure adeguate, più il commento di autorevoli esperti....

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