Vaccino antinfluenzale obbligatorio, ricorso al Tar contro Zingaretti

Ricorso al Tar da parte del “Movimento Roosevelt” contro l’ordinanza del Lazio. “Assurdo, pericoloso e incostituzionale imporre il vaccino antinfluenzale”.
“Assurdo, rischioso e ingiusto, perché incostituzionale”. Gioele Magaldi condanna il “trattamento sanitario obbligatorio” imposto dalla Regione Lazio, che dispone da ottobre l’obbligo del vaccino antinfluenzale per gli over-65, i medici e gli infermieri. Attraverso l’avvocato “rooseveltiano” Vanni Oddino, il Movimento Roosevelt (presieduto da Magaldi) ha presentato ricorso al Tar del Lazio, unendosi alle analoghe iniziative dei medici laziali rivoltisi all’autorità giudiziaria per fermare l’ente guidato da Nicola Zingaretti.
Non è tutto: in una circolare che programma le campagne vaccinali per l’autunno – spiega la giornalista Monica Soldano, esponente di primo piano del Movimento Roosevelt – lo stesso ministero della sanità si affretta a recepire la “forte raccomandazione” del Lazio affinché il vaccino antinfluenzale sia somministrato anche ai bambini, dai 6 mesi compiuti fino ai 6 anni, nonostante il fatto che a sconsigliarlo (come scrive lo stesso ministero) siano autorevoli voci della stessa comunità scientifica. “Personalmente – dice Magaldi – io il Tso lo farei a chi scrive queste cose: la comunità scientifica sconsiglia… e noi impunemente raccomandiamo?”

Vai all’articolo

Il Controllo dittatoriale della Politica Sanitaria di Bill Gates

di Pasquale Galasso
I funzionari della sanità pubblica globale sostengono la filosofia personale di Bill Gates, secondo cui la buona salute arriva solo tramite vaccini.
Bill Gates, se non verrà fermato, potrebbe obbligare le masse ad essere vittime del suo piano criminale: in collaborazione con la Microsoft, sta ultimando un software capace di controllare chi sia o non sia vaccinato.
In passato, promettendo una quota di 450 milioni su 1,2 miliardi di dollari necessari per sradicare la polio, Gates riuscì ad assumere il controllo del National Technical Advisory Group on Immunization (NTAGI) indiano, imponendo fino a 50 dosi di vaccini contro la poliomielite per i bambini sino ai cinque anni di età, attraverso la sovrapposizione di programmi di immunizzazione.
Le più spaventose epidemie di poliomielite in Congo, Afghanistan e Filippine sono tutte legate ai vaccini…

Vai all’articolo

Morbillo: anche in Germania vaccinare i figli sarà obbligatorio, multe salate per chi si rifiuta

Il provvedimento di legge al vaglio del Parlamento afferma che i bambini non coperti non potranno andare a scuola. Il ministro della Salute: “Obiettivo è debellare la malattia”.
Ci si vaccina, punto e basta. In Germania non si va troppo per il sottile, decidono le autorità. I genitori che rifiutano di immunizzare i loro bambini contro il morbillo vanno incontro a multe, anche salate. La sanzione può arrivare anche a 2.500 euro. Così prevede un disegno di legge federale presentato dal ministro della salute, Jens Spahn. L’obiettivo del governo è fare in modo che il provvedimento sia approvato dal Parlamento entro fine anno, così da averlo in vigore dall’1 marzo 2022.
Cosa prevede la legge

Vai all’articolo

Il commissario europeo per la salute Andriukaitis, parla della “Carta elettronica vaccinale europea”

Andriukaitis frusta il governo italiano per continuare l’obbligo vaccinale e parla della carta elettronica vaccinale europea.
Capito chi veramente vuole l’obbligo vaccinale? C’è lo chiede l’UE l’oscena dittatura finanziaria a tutela degli interessi del grande capitale internazionale, infatti in europa la stabilità dei prezzi viene per norma prima del benessere e della pace. Fino a quando dovremo dipendere da una cricca di burocrati che a loro volta dipendono dalle lobby bancarie e da un intreccio di interessi che muovono le loro decisioni a scapito dell’interesse dei popoli?
Detto ciò vi riassumo l’Articolo pubblicato sul Financial Times che è il principale giornale economico-finanziario del Regno Unito ed uno dei più antichi e letti del mondo…

Vai all’articolo

Argentina: Vaccinazioni “necessarie” per il rinnovo dei documenti

Per rinnovare carta d’identità, passaporto e patente, ora in Argentina è richiesto il “Certificato Unico Vaccinale” (CUV).
La notizia è riportata dal quotidiano La Nacion, “Al renovar el DNI, el pasaporte y el registro se requerirá el carnet de vacunación completo”, https://www.lanacion.com.ar/2202208-para-renovar-dni-pasaporte-registro-habra-presentar. Il Parlamento argentino mercoledì 12 dicembre 2018, ha dato il via libera all’esecutivo, di procedere alla regolamentazione della nuova legge sull’obbligatorietà vaccinale per la sua specifica applicazione. Il testo della legge è consultabile all’indirizzo: https://www4.hcdn.gob.ar/dependencias/dcomisiones/periodo-136/136-810.pdf
Nel panorama mondiale, la nuova legge dell’Argentina, che estende l’obbligatorietà vaccinale a tutta la popolazione e in tutte le fasi della vita, rappresenta la soluzione più estrema e radicale che si possa immaginare nell’ambito della politica vaccinale globale.
I cittadini non conformi al calendario vaccinale obbligatorio, saranno segnalati dall’autorità sanitaria di competenza che potrà predisporre, a seconda dei casi, un iter che va dalla semplice notifica, fino a giungere alla somministrazione obbligatoria del vaccino, secondo la regolamentazione…

Vai all’articolo