La grande “credibilità” di Zingaretti e Di Maio

La totale, evidente mancanza di credibilità di questi due personaggi, la dice lunga su cosa dovremo aspettarci se veramente andranno a governare.
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha appena pubblicato sulla sua bacheca facebook un video dove Nicola Zingaretti – suo omologo del Pd – confermava come non ci fosse alcuna possibilità di trattativa con il Movimento 5 Stelle. Quindi indicava come unica opzione la via maestra delle Elezioni ridando così voce al popolo.
Cosa diceva Zingaretti e cosa dice oggi
Di certo in questa fase si sta verificando l’esatto contrario delle sue parole. Anche le prese di posizione di Luigi Di Maio non danno adito a dubbi sulla volontà di siglare un accordo col PD, anche se pochi giorni fa affermava “mai con il partito di Bibbiano”

Vai all’articolo

Gli Infiltrati

di Andrea Indini
Le trame non vengono mai tessute da un giorno all’altro. Molto spesso, sottendono rapporti che aspettano il momento più opportuno per sferrare l’attacco. Che sull’Italia gravino in continuazione le mire dei Paesi che comandano a Bruxelles, è una drammatica realtà che da tempo paghiamo sulla nostra pelle.
Mentre fino a qualche anno fa gli strateghi di questi disegni operavano dietro le quinte e di loro non si sentiva parlare, se non quando avevano assestato il colpo mortale, oggi escono allo scoperto, delineando una nuova strategia. L’intento, però, resta il medesimo: correggere a loro piacimento il voto popolare.
Quando nel 2011 fu sovvertito il voto degli italiani, spingendo sotto la minaccia dello spread Silvio Berlusconi a lasciare Palazzo Chigi a Mario Monti, Nicolas Sarkozy e Angela Merkel poterono contare sull’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Analisti e politici parlarono di “golpe bianco”.
Negli anni che seguirono, le pressioni dell’asse franco-tedesco aumentarono e, anche grazie a governi targati piddì a dir poco compiacenti, trovarono a Roma terreno fertile per le proprie scorribande. Oggi, però, le alleanze si stanno ridisegnando e trovano nelle imminenti elezioni europee il banco di prova per un nuovo scontro…

Vai all’articolo

“Lei, per chi ha votato?” “Per quello lì… per Montalbano”

di Luciano Scateni
Per carità, nessuno osi supporre che nel quasi plebiscito di voti a Nicola Zingaretti, vi sia una quota consistente di fan del fratello Luca!
Un simpatico signore, viso sorridente, da pacioccone contento della vita, uno del milione e 800mila di italiani che hanno eletto Zingaretti segretario del Partito Democratico, intervistato dopo il voto sulle sua scelta, su a chi ha dato la sua preferenza, ha risposto tra il serio e il faceto “A quello lì… a Montalbano”.
È noto che Luca, il fratello interprete di Camilleri, si sia prestato per istruire Nicola nell’arte dell’affabulazione e della disinvoltura davanti alle telecamere. Per carità, nessuno osi supporre che nel quasi plebiscito di voti, che caricano sulle spalle del neo eletto segretario del Pd un carico impegnativo di responsabilità, vi sia una quota consistente di fan del fratello, star televisiva nel ruolo amatissimo di commissario…

Vai all’articolo