La figlia di De Andrè contro il decreto Lorenzin: «Lede la nostra Costituzione»

Luvi De Andrè, figlia di Fabrizio De Andrè e di Dori Ghezzi, si è schierata contro il decreto Lorenzin sull’obbligo di dodici vaccinazioni. «I vaccini sono senza alcun dubbio una utilissima arma di prevenzione a fronte di un reale rischio epidemiologico – ha scritto in una lettera resa pubblica nel corso di una manifestazione promossa dal gruppo “Libera Scelta Liguria” a Genova – ma solo se rigorosamente testati, monovalenti e limitati al caso specifico».

Luvi De André

Luvi De André

Ecco qui la lettera per intero:

Sento la necessità di riportare pubblicamente qualche riflessione in merito al D.L. Lorenzin per l’obbligo vaccinale: l’importanza di ricerche scientifiche indipendenti, portate avanti da specialisti immuni da conflitti d’interesse o minacce, dovrebbero essere l’unica vera via d’uscita per ripristinare la fiducia e fare luce sulle controversie che continuano ad alimentare dubbi d’ogni sorta, anche nello stesso ambito medico scientifico.

La censura mediatica, fino addirittura alla radiazione (senza nemmeno i presupposti ritenuti gravi per tali procedimenti) non fanno che alimentare una progressiva diffidenza e disaffezione nei confronti delle Istituzioni e del giornalismo.

Riaprire il dialogo ed il confronto fra le parti è prerogativa indispensabile al progresso; la storia ha spesso dimostrato quanto sia importante e doveroso assumersi la responsabilità di andare controcorrente, al fine di riconsiderare concetti precostituiti, che si sono poi rivelati fallaci o non completamente attendibili.

In attesa di queste imprescindibili condizioni, la strada che sottopone obbligatoriamente un’intera popolazione sana ad un trattamento farmacologico così massiccio e indiscriminato, esponendola a vari ed eventuali effetti avversi (più o meno gravi), non è percorribile.

Inoltre mi domando se l’immunità di gregge sia davvero l’unico strumento di prevenzione in difesa della collettività, o se non ci siano altre vere emergenze in atto che avrebbero bisogno forse di maggiori attenzioni e risorse anche rispetto ai vaccini stessi.

La percentuale di malati di tumore, leucemia, diabete, malattie autoimmuni, allergie ed altre innumerevoli patologie gravemente invalidanti, anche in età pediatrica, si sta alzando esponenzialmente, mietendo molte più vittime di virus e batteri; presupponendo che, nella realtà in cui viviamo oggi, nel mondo industrializzato, la vera emergenza ed i principali nemici dell’uomo siano altri.

Rivedere quelle che dovrebbero essere le priorità, convergendo gli sforzi comuni verso l’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del cibo (che sono i protagonisti principali di tale sterminio), permetterebbe di avere, di conseguenza, meno malati ed un sistema immunitario più sano ed efficiente.

I vaccini sono, senza alcun dubbio, un’utilissima arma di prevenzione a fronte di un reale rischio epidemiologico, se rigorosamente testati, monovalenti e limitati al caso specifico. Ho letto e sentito innumerevoli volte il motto che recita: ”Se non sei un medico non hai diritto di parola, nonostante i medici stessi, che semplicemente si pongono in modo critico riguardo ad alcuni aspetti della vaccinazione indiscriminata di massa, vengano radiati dall’ordine”.

Per contro, il nostro Ministero della Salute, si è sentito in dovere di presentare un D.L. per l’obbligo di 12 vaccini senza alcuna emergenza sanitaria e senza prendersi la responsabilità di firmare il consenso informato al posto dei genitori, mancando di conseguenza i presupposti base di un Decreto Legge.

D’altra parte, si potrebbe asserire che il nostro governo, per tali e gravose decisioni, si avvalga di professionisti qualificati in qualità di consiglieri: gli stessi professionisti che, di fronte ad una situazione tanto delicata e mai verificatasi prima d’ora, si limitano a commentare la radiazione dei propri colleghi con un tagliente, feroce e sarcastico “Fuori due”.

Umanità, empatia, rispetto e tolleranza dovrebbero essere presupposti base, soprattutto per chi sceglie la professione di medico. Quindi non posso che dubitare dei principi morali che muovono tali individui, oltre a ritenere siano un pessimo esempio di educazione civica, aggravato dall’influente impatto che possono generare attraverso lo sfruttamento del potere mediatico.

In seguito al D.L. Lorenzin, l’aspetto sanitario è stato affiancato da una questione politica e morale che concede ad ogni libero cittadino il diritto ed il dovere di esprimersi apertamente qualunque sia la rispettiva professione. Vorrei, in tal senso, cercare di sensibilizzare coloro che si ritengono al di fuori dello specifico contesto e che potrebbero sottovalutarne la portata nell’attuale sviluppo sociopolitico.

Qui non si tratta più solo di responsabilità genitoriale, tantomeno di “pro vax” o “no vax” (termini coniati appositamente per dividerci gli uni dagli altri, confonderci, distogliendoci dal vero obiettivo), questo D.L., ledendo la nostra Costituzione, oltre la Carta dei Diritti Umani, qualora venisse convertito in legge (fatto!) potrebbe dar luogo ad un precedente in grado di estendere il pensiero unico ed una politica dittatoriale a qualunque altro ambito che ci riguardi in qualità di individui.

Un governo si ritiene legittimato a perpetrare tali procedimenti quando gli stessi cittadini lo legittimano, adottando un atteggiamento passivo. Vogliamo davvero creare una divisione così profonda, che emargina, ghettizza o che obbligherebbe all’espatrio intere famiglie? Qualunque sia il punto di vista di ognuno di noi in merito e qualunque sarà il futuro che ci saremo scelti, esiste alla base una distinzione: storicamente ci si obbliga a tollerare un’ingiustizia quando non si hanno mezzi a disposizione per difendersi, in questo caso invece, si potrebbe arrivare a subirla solo per accondiscendenza o, peggio ancora, a causa di una mancanza di senso comune di appartenenza. A quest’ultima categoria vorrei riportare una citazione a me molto cara: “Anche se allora vi siete assolti, siete lo stesso coinvolti”. Infine mi dichiaro profondamente contraria al D.L. Lorenzin, ritenendo doveroso assumermi questa responsabilità civile non solo in qualità di madre ma anche di libero cittadino.

Fonte: http://www.giornalettismo.com/archives/2219097/luvi-de-andre-decreto-lorenzin-vaccini/

Libri e varie...

Vaccinare contro il Papillomavirus?

Quello che dobbiamo sapere prima di decidere

di Eugenio Serravalle, Roberto Gava

VACCINARE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS?
Quello che dobbiamo sapere prima di decidere
di Eugenio Serravalle, Roberto Gava

Ci sono fortissime pressioni commerciali da parte delle Ditte produttrici, sia a livello politico che dei mass media, per promuovere campagne di vaccinazione di massa contro il Papillomavirus, ma a livello scientifico ci sono grandi perplessità, dubbi e preoccupazioni sul reale rapporto rischio/beneficio di questo vaccino.
 L’infezione da HPV è comune, ma il rischio di sviluppare un carcinoma è eccezionale, richiede decenni e può essere evidenziato precocemente da periodici e innocui Pap-test che in ogni caso devono essere eseguiti anche nei vaccinati, perché il vaccino copre solo contro 2 dei 15 ceppi ad alto rischio tumorale.
 
 - Mancano studi clinici longitudinali condotti da ricercatori indipendenti dall’Industria farmaceutica sull’efficacia del vaccino.
 - Mancano informazioni corrette ed esaustive sui reali effetti indesiderati di questa vaccinazione e stanno diventando sempre più numerose le segnalazioni di gravi danni da vaccino.
 - Mancano completamente informazioni sulla durata della protezione e sulla reale capacità di prevenire veramente non le lesioni precancerose ma il carcinoma del collo dell’utero.
 - Non si sa come si modificheranno i numerosissimi tipi di HPV in risposta allo stimolo vaccinale: gli altri tipi virali non coperti dal vaccino diventeranno ancora più cancerogeni?
 - Ci sono azioni di marketing da parte dell’Industria farmaceutica per esagerare questa malattia e creare dei falsi bisogni allo scopo di giustificare l’acquisto del suo farmaco?
  Scopo di questa pubblicazione è fornire un’informazione aggiornata e indipendente ai cittadini e a tutti gli operatori sanitari sui vantaggi e sui limiti di questa vaccinazione, in modo che ognuno possa trovarsi nella condizione più corretta per esprimere, con un maggior grado di scienza e coscienza, il suo consenso o diniego veramente informato....

Laboratorio Autonomia nell'Autismo

Igiene, salute e sessualità

di Mary Wrobel

LABORATORIO AUTONOMIA NELL'AUTISMO  - LIBRO
Igiene, salute e sessualità
di Mary Wrobel

Questo libro è stato pensato specificamente per rispondere ai bisogni di salute e sicurezza dei soggetti da 5 a 18 anni con disturbi dello spettro autistico e altri bisogni educativi speciali.
Attraverso un'originale combinazione di schede-guida e attività di facile comprensione, esso aiuterà a ridurre la paura e la resistenza dei bambini/ragazzi riguardo alle questioni dell'igiene, della cura della propria salute, della pubertà, ecc.
Il programma si suddivide in 7 unità:
- Igiene
- Salute
- Pudore
- Crescita e sviluppo
- Mestruazioni
- Toccare e sicurezza personale
- Masturbazione.

Pensato per fornire ai soggetti con autismo e altre disabilità le informazioni e le competenze necessarie per condurre una vita sana e priva di rischi, Laboratorio autonomia nell'autismo permette di insegnare numerose ed essenziali abilità, come:
- lavarsi, farsi tagliare i capelli, pettinarsi, usare i sanitari;
- mangiare cibi sani, riconoscere e comunicare il malessere fisico;
- avere senso del pudore e riconoscere i comportamenti inappropriati;
- conoscere il proprio corpo e i suoi cambiamenti durante lo sviluppo.

 CONTENUTI
Igiene
Che cosa è sporco
• Lavarmi le mani
• Prendermi cura del mio corpo
• Dobbiamo fare il bagno o la doccia
• Sono capace di fare il bagno
• Mi lavo i capelli con lo shampoo
• Sono capace di fare la doccia da solo
• Mi lavo i denti
• A volte ho bisogno di farmi tagliare i capelli
• Devo pettinarmi
• Mi soffio il naso
• Le dita nel naso
• Alessandro usa il WC
• Uso il bagno a scuola
• Usare l'orinatoio: una storia per maschi
• Usare la carta igienica
Salute
Essere in buona salute
• Mangiare frutta e verdura
• La notte dormo
• A volte non sto bene
• Non sto bene
• A volte ho dolore
• Andare dal medico
• Andare dal dentista
• Portare una fasciatura
• Io non tocco il sangue
• Prendere le medicine
Pudore
Essere nudi
• Dove posso stare nudo?
• Devo tenermi addosso i vestiti
• Mi vesto
• Le mie parti private
• Non si mettono le mani nei pantaloni
• Le persone hanno bisogno di privacy
Crescita e sviluppo
Sviluppo femminile
• Sviluppo maschile
• Devo mettere il deodorante
• Mettere il reggiseno
• Farsi la barba
Mestruazioni
Avrò il ciclo
• Uscirà sangue
• Metto l'assorbente nelle mutande
• Cambiare l'assorbente
• Realizzare una cartellina per il cambio dell'assorbente
• Il ciclo di...
• A volte ho i crampi
• Il mio ciclo è una cosa privata
Toccare e sicurezza personale
A volte le persone ti toccano
• Toccare le altre persone
• Possiamo toccare?
• Le mie regole per toccare
• Parlare di sesso e delle parti private
• Non conosco gli estranei
• È sbagliato farmi del male
Masturbazione
Toccare le mie parti private
• Toccarsi: una storia sulla masturbazione maschile
• Toccarsi: una storia sulla masturbazione femminile
• Avere erezioni
• La mia routine privata: stabilire un programma per la masturbazione...

Vaccini: Sì o No?

#scienzaevaccini

di Stefano Montanari, Antonietta Gatti

EBOOK - VACCINI: Sì O NO?
#scienzaevaccini
di Stefano Montanari, Antonietta Gatti

Che cosa sono i vaccini? Quanto sono efficaci e quanto sono dannosi? Cosa contengono? Come sono nati? Come vengono somministrati? Che collegamenti ci sono tra i vaccini, l'autismo e altre malattie?
Queste le tante domande a cui Stefano Montanari e Antonietta Gatti rispondono nel loro instant book Vaccini: sì o no? Cercando di guidare i genitori in una scelta molto difficile, da fare con piena consapevolezza.
Ricevi quotidianamente innumerevoli informazioni dai giornali, nazionali e locali, dalle radio, dalla televisione e da internet sull'importanza di vaccinare i tuoi figli e di farlo secondo il calendario stabilito dall'ASL e dell'efficacia dei vaccini antinfluenzali.
È molto importante che tu possa avere tutte le conoscenze per scegliere liberamente. La salute è tua e non sei obbligato a metterla nelle mani di altre persone, soprattutto quella dei tuoi bambini.
Vaccini: sì o no contiene una sezione straordinaria, probabilmente l'unica finora disponibile in tutto il mondo, con molte analisi del contenuto dei 28 vaccini più utilizzati in Italia, con foto al microscopio elettronico.
Ma non solo, in queste pagine vengono descritti le immunità di gregge, la durata della copertura, l'efficacia dei vaccini, gli antibiotici presenti, la mancanza di studi con gruppo di controllo, i vaccini militari, le correlazioni con i casi d'autismo, gli esavalenti, le autorizzazioni facili, la propaganda, l'insabbiamento dei dati negativi, la risposta individuale, l'immunità naturale, l'innocuità di molte malattie infettive, le false epidemie, l'influenza degli interessi dell'industria farmaceutica e molto altro ancora.
Favoloso, scritto benissimo, divulgativo e avvincente con un incalzare continuo di fatti, dati e concetti spiazzanti e stimolanti che chiariscono immediatamente la questione vaccini....

Autismo e Talento

Svelare il mistero delle abilità eccezionali

di Uta Frith, Francesca Happé

AUTISMO E TALENTO  - LIBRO
Svelare il mistero delle abilità eccezionali
di Uta Frith, Francesca Happé

Uno degli aspetti più straordinari dei disturbi dello spettro autistico è l'elevata frequenza di abilità speciali che in essi si rileva. 
È frequente che molte delle persone affette da questi disturbi possiedano abilità speciali nel campo della musica, dell'arte, del calcolo o della memoria.
Perché soggetti con gravi compromissioni sul piano sociale e comunicativo sembrano predisposti a sviluppare l'orecchio assoluto, una memoria fotografica o la capacità di eseguire calcoli a velocità lampo? Questo libro esplora l'enigma del talento e il suo stretto legame con l'autismo indagando le numerose questioni che esso pone: esistono effetti genetici simili che predispongono al talento e all'autismo? Cosa c'è di speciale nei cervelli delle persone con abilità savant?
Qual'è il modo migliore di promuovere i talenti in bambini e adulti con difficoltà comunicative e sociali?
Con il contributo di alcune delle maggiori autorità mondiali, il volume cerca di districare il mistero delle abilità savant e di riflettere sul modo molto diverso in cui le persone con autismo vedono e comprendono il mondo.
 Una lettura stimolante per un pubblico interessato e scienze, arti e discipline umanistiche....

Autismo e Autonomie Personali

Guida per educatori, insegnanti e genitori

di Bruna Scalese, Flavia Caretto, Gabriella Dibattista

AUTISMO E AUTONOMIE PERSONALI   - LIBRO
Guida per educatori, insegnanti e genitori
di Bruna Scalese, Flavia Caretto, Gabriella Dibattista

Per le persone con autismo raggiungere l'autonomia è una condizione spesso preclusa.
Il fatto che vi siano difficoltà comunicative, cognitive e motorie, e a volte l'impossibilità di esprimere delle scelte e di effettuare attività in autonomia, può spingere chi si occupa di loro a sostituirsi a loro nelle scelte. Insegnare a "fare da soli" significa riconoscere e riconsegnare dignità umana a una persona con difficoltà.
Questa guida rappresenta un sostegno concreto ai genitori, agli educatori e, in generale, ai caregiver che desiderano affrontare un percorso di educazione all'autonomia con persone con autismo. Spiega come valutare le abilità di autonomia, quali sono i prerequisiti necessari (attentivi, motori, cognitivi), come progettare l'intervento educativo, quali sono gli ambiti di intervento e i problemi specifici da affrontare.
Il testo si conclude con una bibliografia che vuole essere un aiuto pratico all'educatore, in quanto costituita da testi in lingua italiana, facilmente reperibili....

Autismo e Autismi

Nuove prospettive su fondamenti teorici e buone prassi operative

di Stefania Di Biasi, Anna Maria Angelilli,,

AUTISMO E AUTISMI - LIBRO
Nuove prospettive su fondamenti teorici e buone prassi operative
di Stefania Di Biasi, Anna Maria Angelilli,,

Il disturbo dello spettro autistico è la diagnosi che sempre più spesso viene riscontrata nei bambini con difficoltà relazionali. Ma che cos'è e come si manifesta?
Nel corso degli ultimi anni stiamo sempre più assistendo a un aumento significativo di casi di bambini che giungono alla nostra attenzione per un sospetto disturbo autistico.
Il forte aumento dell'attenzione dei media sull'argomento ha contribuito allo sviluppo di un allarmismo da parte delle famiglie che, di fronte ad un figlio con un disordine del neurosviluppo, non ancora ben diagnosticato, si affidano ad internet e/o a fonti non riconosciute scientificamente per avere delle risposte ai loro dubbi.
Questo genera nella maggior parte dei casi confusione, ansia e compromette l'inizio di un percorso diagnostico e terapeutico adeguato.
Il volume "Autismo e Autismi" fornisce una fotografia aggiornata delle ultime ricerche scientifiche sull'argomento senza escludere l'importanza della pratica clinica e del lavoro diagnostico-terapeutico che viene effettuato nei servizi territoriali di neuropsichiatria infantile.
Le due sezioni del volume, una maggiormente teorica e l'altra di buone prassi operative hanno l'obiettivo di integrare ricerca e clinica al fine di fornire a tutti gli operatori che entrano in contatto con i bambini con disturbo dello spettro autistico delle risposte chiare.
Prefazione di Gabriel Levi....
LE VACCINAZIONI DI MASSA  - LIBRO
Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni
di Roberto Gava

Con il contributo scientifico e professionale di: Moira Andreani, Federico Balzola, Massimo Borghese, Saverio Crea, Ferdinando Donolato, Nadia Gatti, Giampaolo Giacomini, Susanna Mazzucchelli, Dario Miedico, Gabriele Milani, Stefano Montanari, Fabrizio Niglio, Nadia Picariello, Maurizio Proietti, Eugenio Serravalle, Claudio Simion, Paola Tataseo, Roberto Vecchione, Luca Ventaloro, Franco Verzella, Giulio Viganò, Associazione Vaccinare Informati, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione (Comilva), Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni (Corvelva), Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino (Condav)
I genitori che si chiedono se è veramente utile vaccinare i propri figli hanno difficoltà nel trovare informazioni esaurienti e obiettive, perché molto spesso non ritengono soddisfacente la comunicazione offerta dai Servizi Vaccinali delle ASL.
Infatti, è prassi comune:
- non informare che le vaccinazioni obbligatorie per Legge sono solo 4 (mentre si propone l'Esavalente che contiene 6 vaccini);
- negare i rischi gravi e sottovalutare la frequenza delle reazioni avverse;
- non dare notizia dell'esistenza di una Legge che riconosce un indennizzo ai danneggiati da vaccino;
- non ricordare che nel Veneto le vaccinazioni pediatriche non sono più obbligatorie e in molte Regioni il rifiuto a vaccinare è depenalizzato.

Molti genitori e operatori sanitari si chiedono se le patologie allergiche, autoimmunitarie, neurologiche e comportamentali, che in questi ultimi anni sono in costante aumento, abbiano un nesso e un rapporto di causalità con la pratica delle vaccinazioni di massa.
Negli USA si stima che 1 bambino su 6 presenti difficoltà di apprendimento, 1 su 9 asma bronchiale, 1 su 10 ADHD (sindrome da deficit di attenzione con iperattività), 1 su 88 comportamenti autistici, 1 su 450 diabete mellito insulino-dipendente.
In Italia non abbiamo nemmeno dati ufficiali: i danni da vaccini sono sottostimati e addirittura negati, mentre sono in netta crescita le denunce dei genitori che attribuiscono le patologie invalidanti dei loro figli ai vaccini eseguiti nei primi due anni di vita.
In controtendenza rispetto alle normative europee, nel nostro Paese permane l'obbligo vaccinale e l'offerta di nuovi vaccini è in costante aumento, nonostante la totale assenza di studi scientifici a lungo termine indipendenti dall'Industria Farmaceutica che dimostrino sia l'utilità sia l'innocuità di queste vaccinazioni nei Paesi industrializzati.
Scopo del libro è fornire una riflessione scientifica critica sulla pratica delle vaccinazioni di massa e diffondere un'informazione aggiornata e indipendente sul rapporto rischio-beneficio dei vaccini pediatrici, sulle indagini diagnostiche, su alcune tecniche terapeutiche dei danni vaccinali e sulle possibilità di un intervento medico-legale.
Chiudono il libro una decina di toccanti testimonianze di genitori che sono stati danneggiati dai vaccini nei loro figli.
Indice
Informazioni sugli Autori
Presentazione
PARTE INTRODUTTIVA - LE VACCINAZIONI DI MASSA
- Vantaggi e svantaggi delle vaccinazioni pediatriche (Roberto Gava)

Parte I - Aspetti preventivi
- L'informazione pre-vaccinale (Eugenio Serravalle)
- Famiglie attive: dalla valutazione all'azione (Susanna Mazzucchelli)
- Prevenzione del pre-concepimento, ovvero del nostro futuro (Franco Verzella)
- Il ruolo protettivo delle più comuni malattie infettive pediatriche e i danni derivanti dalla loro soppressione (Gianpaolo Giacomini)

Parte II - Aspetti diagnostici
- Test diagnostici di laboratorio nel sospetto di danni vaccinali (Paola Tataseo)
- Le difficoltà nel farsi riconoscere un danno da reazione avversa alle vaccinazioni (Dario Miedico)
- Quanti sono i danni vaccinali in Italia? (Nadia Gatti)
- Scale di valutazione delle competenze e abilità cognitivo-comportamentali in presenza di danno cerebrale o patologie pediatriche (Nadia Picariello)

Parte III - Il danno vaccinale
- Vaccini come potenziali induttori di nanopatologie: inquinamento da micro- e nano-particelle nei vaccini (Stefano Montanari)
- Tossicità da metalli pesanti (Maurizio Proietti)
- Infiammazione intestinale cronica e autismo (Federico Balzola)

Parte IV - Aspetti terapeutici
- Terapia degli squilibri nutrizionali: importanza di una corretta diagnosi e di un piano nutrizionale personalizzato (Moira Andreani)
- Cease Therapy: un approccio differente all'autismo (Giulio Viganò)
- Terapia logopedica nelle cerebropatie (Massimo Borghese)
- Utilizzo della Ossigeno-Terapia Iperbarica in bambini autistici (Roberto Vecchione, Nadia Picariello)

Parte V - Aspetti medico-legali
- Percorso giuridico amministrativo della Legge Regionale Veneta di sospensione dell'obbligo vaccinale (Ferdinando Donolato)
- La perizia medico-legale: modalità, razionalizzazione delle informazioni, struttura (Fabrizio Niglio)
- La Legge 210 del 1992: premessa, cenni storici, schema di procedura amministrativa di riconoscimento del danno (Saverio Crea)
- La tutela legale e le procedure giudiziarie per danni da vaccinazione, con cenni sull'obiezione attiva (Luca Ventaloro)
- Importanza delle Associazioni per la Libertà Vaccinale (Claudio Simion)

Parte VI - Dalla parte dei danneggiati: Alcune testimonianze
- Il danno vaccinale vissuto dai genitori (Gabriele Milani)
- Testimonianza di Bruno
- Testimonianza di Sara
- Testimonianza di Alessio
- Testimonianza di Valentino
- Testimonianza di Andrea
- Testimonianza di Elisa
- Testimonianza di Giulio
- Testimonianza di Marco
- Testimonianza di Aldo, medico danneggiato
- Testimonianza di Jacopo
- Lettera di una mamma: Anna
- Lettera di una mamma: Romilda

Appendice - Le Associazioni per la libertà vaccinale
- Associazione "Comilva"
- Associazione "Condav"
- Associazione "Corvelva"
- Associazione "Vaccinare Informati"...

Le Vaccinazioni di Massa

Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni

di Roberto Gava

Con il contributo scientifico e professionale di: Moira Andreani, Federico Balzola, Massimo Borghese, Saverio Crea, Ferdinando Donolato, Nadia Gatti, Giampaolo Giacomini, Susanna Mazzucchelli, Dario Miedico, Gabriele Milani, Stefano Montanari, Fabrizio Niglio, Nadia Picariello, Maurizio Proietti, Eugenio Serravalle, Claudio Simion, Paola Tataseo, Roberto Vecchione, Luca Ventaloro, Franco Verzella, Giulio Viganò, Associazione Vaccinare Informati, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione (Comilva), Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni (Corvelva), Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino (Condav)

I genitori che si chiedono se è veramente utile vaccinare i propri figli hanno difficoltà nel trovare informazioni esaurienti e obiettive, perché molto spesso non ritengono soddisfacente la comunicazione offerta dai Servizi Vaccinali delle ASL.

Infatti, è prassi comune:

  • non informare che le vaccinazioni obbligatorie per Legge sono solo 4 (mentre si propone l'Esavalente che contiene 6 vaccini);
  • negare i rischi gravi e sottovalutare la frequenza delle reazioni avverse;
  • non dare notizia dell'esistenza di una Legge che riconosce un indennizzo ai danneggiati da vaccino;
  • non ricordare che nel Veneto le vaccinazioni pediatriche non sono più obbligatorie e in molte Regioni il rifiuto a vaccinare è depenalizzato.

Molti genitori e operatori sanitari si chiedono se le patologie allergiche, autoimmunitarie, neurologiche e comportamentali, che in questi ultimi anni sono in costante aumento, abbiano un nesso e un rapporto di causalità con la pratica delle vaccinazioni di massa.

Negli USA si stima che 1 bambino su 6 presenti difficoltà di apprendimento, 1 su 9 asma bronchiale, 1 su 10 ADHD (sindrome da deficit di attenzione con iperattività), 1 su 88 comportamenti autistici, 1 su 450 diabete mellito insulino-dipendente.

In Italia non abbiamo nemmeno dati ufficiali: i danni da vaccini sono sottostimati e addirittura negati, mentre sono in netta crescita le denunce dei genitori che attribuiscono le patologie invalidanti dei loro figli ai vaccini eseguiti nei primi due anni di vita.

In controtendenza rispetto alle normative europee, nel nostro Paese permane l'obbligo vaccinale e l'offerta di nuovi vaccini è in costante aumento, nonostante la totale assenza di studi scientifici a lungo termine indipendenti dall'Industria Farmaceutica che dimostrino sia l'utilità sia l'innocuità di queste vaccinazioni nei Paesi industrializzati.

Scopo del libro è fornire una riflessione scientifica critica sulla pratica delle vaccinazioni di massa e diffondere un'informazione aggiornata e indipendente sul rapporto rischio-beneficio dei vaccini pediatrici, sulle indagini diagnostiche, su alcune tecniche terapeutiche dei danni vaccinali e sulle possibilità di un intervento medico-legale.

Chiudono il libro una decina di toccanti testimonianze di genitori che sono stati danneggiati dai vaccini nei loro figli.

Indice

Informazioni sugli Autori

Presentazione

PARTE INTRODUTTIVA - LE VACCINAZIONI DI MASSA

  • Vantaggi e svantaggi delle vaccinazioni pediatriche (Roberto Gava)

Parte I - Aspetti preventivi

  • L'informazione pre-vaccinale (Eugenio Serravalle)
  • Famiglie attive: dalla valutazione all'azione (Susanna Mazzucchelli)
  • Prevenzione del pre-concepimento, ovvero del nostro futuro (Franco Verzella)
  • Il ruolo protettivo delle più comuni malattie infettive pediatriche e i danni derivanti dalla loro soppressione (Gianpaolo Giacomini)

Parte II - Aspetti diagnostici

  • Test diagnostici di laboratorio nel sospetto di danni vaccinali (Paola Tataseo)
  • Le difficoltà nel farsi riconoscere un danno da reazione avversa alle vaccinazioni (Dario Miedico)
  • Quanti sono i danni vaccinali in Italia? (Nadia Gatti)
  • Scale di valutazione delle competenze e abilità cognitivo-comportamentali in presenza di danno cerebrale o patologie pediatriche (Nadia Picariello)

Parte III - Il danno vaccinale

  • Vaccini come potenziali induttori di nanopatologie: inquinamento da micro- e nano-particelle nei vaccini (Stefano Montanari)
  • Tossicità da metalli pesanti (Maurizio Proietti)
  • Infiammazione intestinale cronica e autismo (Federico Balzola)

Parte IV - Aspetti terapeutici

  • Terapia degli squilibri nutrizionali: importanza di una corretta diagnosi e di un piano nutrizionale personalizzato (Moira Andreani)
  • Cease Therapy: un approccio differente all'autismo (Giulio Viganò)
  • Terapia logopedica nelle cerebropatie (Massimo Borghese)
  • Utilizzo della Ossigeno-Terapia Iperbarica in bambini autistici (Roberto Vecchione, Nadia Picariello)

Parte V - Aspetti medico-legali

  • Percorso giuridico amministrativo della Legge Regionale Veneta di sospensione dell'obbligo vaccinale (Ferdinando Donolato)
  • La perizia medico-legale: modalità, razionalizzazione delle informazioni, struttura (Fabrizio Niglio)
  • La Legge 210 del 1992: premessa, cenni storici, schema di procedura amministrativa di riconoscimento del danno (Saverio Crea)
  • La tutela legale e le procedure giudiziarie per danni da vaccinazione, con cenni sull'obiezione attiva (Luca Ventaloro)
  • Importanza delle Associazioni per la Libertà Vaccinale (Claudio Simion)

Parte VI - Dalla parte dei danneggiati: Alcune testimonianze

  • Il danno vaccinale vissuto dai genitori (Gabriele Milani)
  • Testimonianza di Bruno
  • Testimonianza di Sara
  • Testimonianza di Alessio
  • Testimonianza di Valentino
  • Testimonianza di Andrea
  • Testimonianza di Elisa
  • Testimonianza di Giulio
  • Testimonianza di Marco
  • Testimonianza di Aldo, medico danneggiato
  • Testimonianza di Jacopo
  • Lettera di una mamma: Anna
  • Lettera di una mamma: Romilda

Appendice - Le Associazioni per la libertà vaccinale

  • Associazione "Comilva"
  • Associazione "Condav"
  • Associazione "Corvelva"
  • Associazione "Vaccinare Informati"
...

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