Antartide: trovati resti di antichi animali nel lago Mercer

L’Antartide grazie ai suoi misteri e ai fondali del lago Mercer continua a stupirci, regalandoci i resti di antichi animali
isolati dal mondo esterno per almeno 100.000 anni.

“È stato come atterrare su un altro pianeta” raccontano i membri della spedizione in Antartide, in cui grazie alle loro telecamere hanno mostrato per la prima volta al mondo intero il fondo del Lago Mercer, il lago più profondo che è stato esplorato in Antartide. 
Sotto il ghiaccio antartico ci sono più di 300 laghi – molti dei quali sono collegati tra loro – che costituiscono un ambiente sconosciuto: “conosciamo meglio la superficie di Marte che i misteri e i fondali dell’Antartide” dicono i ricercatori.
Dopo un decennio di preparazione, una spedizione guidata dagli Stati Uniti è riuscita a perforare 1.068 metri di ghiaccio per raggiungere le acque del Mercer. “Crediamo che questo lago e tutti gli organismi che lo abitano siano stati completamente isolati dall’esterno per almeno 100.000 anni”, spiega John Priscu, leader scientifico della spedizione scientifica. Questi sarcofagi liquidi sono molto simili agli oceani sub glaciali di Marte, Plutone, o delle lune di Giove e Saturno. Questi, spiegano i ricercatori, sono i luoghi più adatti per trovare la vita nel nostro Sistema Solare…

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Per le Lobby del farmaco conviene di più produrre farmaci che non curano

Orrore in campo medico scientifico: conviene economicamente di più produrre farmaci che non curano piuttosto che guarire la gente.
La notizia agghiacciante proviene dal Premio Nobel per la Medicina Richard J. Roberts: le case farmaceutiche orientano le proprie ricerche verso medicinali che invece di curare la malattia, determinano stadi cronici avanzati nel tempo.
Dunque, al posto di garantirci cure appropriate, i nostri ministeri della salute, ben sapendo quale sia il gioco infame che si cela dietro alla finta ricerca, fingono di ignorare il problema.
È una affermazione pesantissima, che grida vendetta! Ogni essere vivente è visto, da questi infami mercanti di medicinali inutili, come una fonte di guadagno…

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Il potentato delle Lobby della Ricerca contro Francesco Celani

di Alberto Zei
Boicottaggi, sabotaggi e ostacoli di ogni genere all’interno delle nostre Istituzioni più prestigiose, che arrivano fino alla distruzione di documenti in occasione del Premio Nobel.
Sarebbe interessante portare finalmente allo scoperto da una parte, chi dispone a chi distribuire le risorse economiche nazionali già assegnate dal Governo per la ricerca; dall’altra, dove sono finiti i fondi della ricerca scientifica, destinati ai laboratori più promettenti di risultati utili e utilizzabili per l’interesse di tutti cittadini.
Il caso specifico in cui il potentato delle lobby nostrane ha operato in modo contrario agli interessi nazionali, è quello del Dott. Francesco Celani, noto ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati (INFN)…

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