Così la Vespa orientalis produce energia dal Sole

di Pasquale Veltri
Un gruppo di scienziati di Tel Aviv ha scoperto che una particolare specie di vespe presenta un apparato simile alle celle solari per la produzione di energia.
La vespa in questione è un imenottero della famiglia delle Vespidae, simile al calabrone, che può raggiungere le dimensioni di circa tre centimetri, precisamente identificata con il nome di “Vespa orientalis” (Vespa orientalis Linnaeus).
È diffusa soprattutto nel sud est dell’Europa e nel Medio Oriente; in Italia è presente nelle regioni meridionali e in Sicilia e nidifica solitamente all’interno di cavità ricavate nei muri e negli alberi, oppure direttamente nel terreno. Osservandone l’attività giornaliera, che consiste soprattutto nel lavoro presso la propria tana, gli scienziati hanno appurato che questo tipo di vespe lavora molto anche durante l’inverno, e che la loro attività è molto più frenetica durante le ore centrali della giornata…

Vai all’articolo

La cultura di una… Morte lenta

di Vadim Zeland
La gente non sa di ammalarsi e di morire in maniera assurda, a causa dell’assenza di un’elementare cultura della nutrizione.
Da quando sono apparsi questi tre componenti: la farina bianca raffinata, la margarina e il lievito, la cultura del cibo è finita e ha avuto inizio la “Matrix del cibo”.
La farina banca è un’assurdità in sé, poiché gli elementi più preziosi si trovano proprio nella crusca esterna e nel germoglio del grano; la farina è solo una parte morta che contiene soprattutto la fecola, che contamina il fegato e si deposita sotto forma di muco sulle pareti intestinali, creando molti problemi.
La margarina è prodotta per idrogenazione dei grassi vegetali, ciò determina la formazione di acidi grassi trans, molto nocivi per la salute e tossici…

Vai all’articolo

La Macchina Testatika

Macchina Testatika

di Marco Pignotti

Macchina Testatika

In Svizzera vicino a Berna e più precisamente nei pressi della cittadina di Linden, esiste una comunità proto-cristiana, un po’ New Age, fondata da un ex-orologiaio di nome Paul Baumann. La cosa che rende curioso e speciale questo luogo fuori dal mondo, energeticamente e culturalmente parlando, è che l’intero villaggio è alimentato da decenni da una macchina Free-Energy, costruita da Baumann e denominata Macchina Testatika.La misteriosa macchina elettro-meccanica, viene avviata a mano e non si ferma più! Non viene alimentata da nulla…

Vai all’articolo

Majorana visse in un convento del Sud Italia: ecco le prove

Ettore Majorana

Foto mai viste e lettere inedite del genio della fisica scomparso nel 1938, aprono nuovi e clamorosi scenari. Rolando Pelizza, che fu suo allievo, affermò: “Si nascose grazie al Vaticano”.
Sciascia aveva ragione: Ettore Majorana non sarebbe morto suicida, né tanto meno sarebbe fuggito in Venezuela. Lo scienziato scomparso nel nulla il 27 marzo del 1938 a poco più di 31 anni, mentre era docente di Fisica teorica presso l’università di Napoli, non si sarebbe mai mosso dall’Italia. Per essere più precisi, avrebbe chiesto e ottenuto di essere ospitato in un convento del Sud Italia, dove…

Vai all’articolo