Altre prove che la Cannabis è un potente anti-invecchiamento

Il THC – uno dei maggiori e più noti principi attivi della cannabis – è in grado di ripristinare rapidamente le prestazioni della memoria nei topi più anziani.
Mantenere il cervello sano durante il processo di invecchiamento, è una delle preoccupazioni principali attuali. Con i tassi di Alzheimer e demenza in aumento, non c’è da meravigliarsi che i ricercatori siano impegnati alla ricerca di nuovi modi per combattere l’invecchiamento del cervello e supportare le funzioni cognitive nel corso della vita. Nuove ricerche hanno dimostrato che la cannabis potrebbe essere la risposta che stavamo cercando, con gli scienziati che hanno scoperto che la pianta ha incredibili benefici ristorativi per il cervello.
Le stime condotte negli Stati Uniti, suggeriscono che circa 14 milioni di americani vivranno con qualche forma di demenza entro il 2050. Nel 2018, la demenza e l’Alzheimer sono costate al paese circa 227 miliardi di dollari. Entro i prossimi trenta anni, gli esperti affermano che il costo della demenza raggiungerà fino a $ 1,1 trilioni. Poiché i trattamenti farmaceutici non riescono continuamente a fornire sollievo, non sorprende che gli scienziati si stiano rivolgendo a medicinali naturali come la cannabis e la curcuma…

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★ Dalla meditazione alla pratica della gratitudine, la dimostrazione di come la scienza sia oggi giunta a confermare la validità delle pratiche spirituali più diffuse in Occidente!
(+ in Regalo il libro "Il Mondo Felice non è Utopia")
È uscito il nuovo libro del famoso biologo e scienziato Rupert Sheldrake, in cui analizza 7 diverse pratiche, passando in rassegna gli studi scientifici sui loro effetti.
Alla fine di ciascun capitolo suggerisce due modi in cui il lettore potrà fare esperienza diretta di tali pratiche in prima persona.
In generale, le pratiche religiose e spirituali rendono le persone più sane, più felici e meno depresse. E sono proprio gli studi scientifici a dimostrarlo.
Combinare insieme scienza e spiritualità rappresenta una sfida straordinariamente moderna.
Dalla meditazione alla pratica della gratitudine, dai rituali al canto ai pellegrinaggi e ai luoghi sacri, dal contatto con la dimensione dell’oltreumano alla relazione con le piante, Sheldrake dimostra come la scienza sia oggi giunta a confermare e corroborare la validità e l’efficacia di queste pratiche.
Se acquisterai "Scienza e Pratiche Spirituali" su Il Giardino dei Libri riceverai in omaggio il libro "Il Mondo Felice Non È Utopia" di Corrado Malanga. In questo libro l'autore ci stupisce ancora una volta, dimostrando come un mondo felice non sia un sogno né un’utopia, ma un’idea concreta e realizzabile, alla portata di ognuno di noi. Non aspettare troppo, l'omaggio è valido solo fino ad esaurimento scorte. ›››

Il flash che cura l’Alzheimer

di Andrea Sperelli
Sintomi della malattia ridotti grazie a una luce stroboscopica.
Basta un flash per rallentare il decorso dell’Alzheimer. Lo hanno dimostrato i ricercatori del Mit e del Georgia Institute of Technology che su “Nature” hanno pubblicato i dettagli della loro sperimentazione.
Gli scienziati hanno esposto un gruppo di topi affetti da Alzheimer a impulsi luminosi intermittenti emessi da una luce stroboscopica. Con 40 flash al secondo di una specifica frequenza, i sintomi della malattia risultavano attenuarsi, con conseguente riduzione nel cervello di proteine beta amiloidi.
“Avevamo notato che nei topi malati di Alzheimer le onde cerebrali gamma sono più deboli, e questo fin nelle primissime fasi della malattia: anche prima dell’accumulo delle placche amiloidi e prima che i topi mostrino problemi di memoria”, spiega intervistata da Repubblica, Annabelle Singer, docente di ingegneria biomedica alla Georgia Tech University di Atlanta e coautrice dello studio…

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