Montecitorio, la Commissione approva 61 V/m di elettrosmog per tutti (come ordinò Colao)!

La Commissione approva 61 V/m di elettrosmog, esattamente come ordinò Vittorio Colao al Governo Conte lo scorso anno.

Adesso che nell’esecutivo Draghi è diventato ministro, il top manager delle multinazionali del 5G (ma pure ex capo della task force giallo-rossa) avrà di certo benedetto col massimo dei favori la Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza appena approvata dalla IX Commissione (Trasporti, poste, telecomunicazioni) della Camera dei Deputati: innalzare l’elettrosmog fino a 61 V/m, cioé al massimo finora consentito nel mondo, senza uno straccio di prova scientifica sugli effetti sanitari.

“Si valuti l’opportunità di adeguare gli attuali limiti italiani sulle emissioni elettromagnetiche a quelli europei”, si legge nel testo licenziato da Montecitorio, dando pieno sostegno alle “Telco” che, se mai un dubbio ci fosse stato, troveranno spianata la strada in Parlamento, come auspicato dal tandem Draghi-Colao. Che ora potrebbe passare all’incasso, cioé riformare la legge quadro del 2001 (tra le più cautelative d’Europa sugli effetti sanitari), facendo schizzare di ben 110 volte (rispetto ad oggi) il valore di campo elettrico irradiato dalle antenne telefoniche. Ma non solo.

Libri e varie...

Questi gli altri passaggi nel testo approvato. Tutti, ovviamente, in favore di interessi privati: si assumano le necessarie iniziative per garantire un pieno ed efficace sviluppo delle reti 5G, incoraggiando l’integrazione tra fornitori e soggetti committenti di servizi innovativi, al fine di consentire il pieno dispiegamento delle enormi possibilità di sviluppo che tale nuovo paradigma tecnologico offre al nostro Paese e assicurando un adeguato sostegno, anche finanziario, per accelerare tale processo; si valuti l’opportunità di destinare maggiori risorse per le infrastrutture digitali, in particolare le reti mobili 5G, unitamente alla previsione di risorse ad hoc per il superamento del digital divide”. CLICCA QUI – LEGGI E SCARICA

Bocciata la mozione per la moratoria 5G promossa con prima firmataria l’On. Sara Cunial, nessuna forza politica parlamentare s’è opposta all’idea di far schizzare l’irraggiamento del campo elettrico dagli attuali 6 V/m ai 61 V/m. Una nota di disappunto è stata diramata da Europa Verde: “Chiediamo un’accurata analisi scientifica indipendente circa l’innocuità della innovativa tecnologia, per scongiurare rischi ben più gravi per la salute della popolazione esposta”.

Netto però il commento del medico Agostino Di Ciaula, guida del comitato scientifico dei medici ambientali di ISDE Italia e autore di una ricerca sui pericoli socio-sanitari delle radiofrequenze non ionizzanti del 5G: da tempo gli operatori hanno definito apertamente la normativa italiana un ‘limite’ all’avanzamento del 5G. Ora, come previsto, arriva la proposta di ‘adeguamento’ dei limiti italiani (6 V/m) ‘a quelli europei’ (61 V/m). Questo consentirebbe di rimuovere ogni ostacolo residuo, anche grazie all’ulteriore ‘semplificazione’ delle già ridicole procedure autorizzatorie. Vengono ancora una volta ignorati i rischi sanitari dell’esposizione, i richiami internazionali alla prudenza, i vuoti della normativa che dovrebbe regolamentare il 5G e le difficoltà ad eseguire monitoraggi utili a verificare le reali esposizioni individuali in presenza del nuovo network. Ancora una volta si sta decidendo di far pendere pesantemente la bilancia delle necessità di tutela dalla parte dell’industria e non da quella dell’ambiente e della salute pubblica“.

Sulla questione si era già espressa anche la scienziata Fiorella Belpoggi: “mantenere i limiti a 6 V/m”, aveva chiesto la direttrice dello studio dell’Istituto Ramazzini, sulla cancerogenesi delle radiofrequenze. Ma già nel 2019 due diverse mozioni presentate in Parlamento spingevano per i 61 V/m, ora approvati in Commissione. Più elettrosmog per tutti, così politica e Governo vogliono. Ma a che prezzo sulla pelle dei cittadini?

Fonte: https://www.vocidallastrada.org/2021/03/montecitorio-la-commissione-approva-61.html

Libri e varie...
WAROLOGY - DOCUMENTARIO IN
Operazione l'altra guerra
di Morgan Menegazzo, Mariachiara Pernisa

Warology - Documentario in

Operazione l'altra guerra

di Morgan Menegazzo, Mariachiara Pernisa

...La guerra ha avuto un'evoluzione significativa in termini dimensionali. La guerra del futuro sarà una guerra senza militari, invisibile. Il nemico lo devi prendere e trasformare in un consumatore dei tuoi prodotti, non ucciderlo...

...La paura è un'arma? Noi abbiamo paura delle cose che ci vengono dette più delle cose stesse. Ecco perché con il passare del tempo ci accorgiamo che la guerra più importante è quella fatta con l'informazione...

Se noi pensiamo che l'85 per cento delle informazioni che vengono divulgate provengono dagli stessi soggetti protagonisti di quella informazione, ci accorgiamo che la notizia è già avvelenata...

Ci sono tecnologie che consentono materialmente di creare pioggia o di modificare le condizioni climatiche. Tutto questo è frutto di una ricerca fatta per migliorare le condizioni di vita. Se poi uno le stesse cose le adopera al rovescio è facile che si possano verificare condizioni inenarrabili...

È possibile dissolvere il concetto di guerra. È un approccio di carattere molecolare. E lo vediamo nei rapporti quotidiani, se ciascuno di noi decidesse di non far più guerra a quelli che ha intorno, probabilmente la cosa risulterebbe favolosamente contagiosa.

Esperti di strategia militare, ufficiali di punta dell'Esercito, scienziati e uomini politici si confrontano in una conversazione serrata. Cos'è la guerra ai giorni nostri? Quali sono le differenze con il passato?

Attraverso tematiche scomode e ai più sconosciute, WAROLOGY delinea il quadro di una nuova cultura del conflitto.

Più di un'inchiesta, un viaggio ai confini dell'impensabile...

Visioni - Cortometraggi
All'interno di ogni DVD un splendida storia da scoprire.
Quando l'immaginazione gioca con la realtà, l'ispirazione in un istante  può diventare visionaria. Piccoli film  e animazioni che raccontano con  la leggerezza di un soffio i grandi cambiamenti del mondo e le infinite possibilità della vita.

Libri - Informazione
All'interno di questa confezione un fantastico libro inchiesta da sfogliare.
Warology. La guerrà è dentro di noi. La guerra è un processo che riguarda tutti. Intervista a Marco Cedolin (giornalista e scrittore), contributi di Tom Bosco (direttore di Nexus) e Carlo Jean (esperto di geopolitica  giornalista) sul rapporto tra guerra, media, paura e manipolazione.

Cofanetto EcoFriendly

  • Il Documentario (89 minuti circa)
  • I Contenuti Extra (10 minuti circa):
    - Il Cortometraggio
  • Il Libro inchiesta 36 pagine
...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.