La Russia anticipa la mossa di Davos: pronta una rete Internet sovrana

di Cesare Sacchetti
La Russia ha eseguito delle prove tecniche per disconnettersi da Internet. A riportare la notizia è stato il sito russo RBC secondo il quale i test in questione avrebbero avuto successo.
A questa sorta di prove generali di separare la Russia dalla rete hanno preso parte Rostelecom, la principale compagnia statale telefonica assieme ad altri quattro gestori di telefonia mobile.
La storia della Russia con Internet è entrata in crisi specialmente dopo il 2014, quando il deep state di Washington assieme alle ONG finanziate dallo speculatore finanziario, George Soros, diede vita al famigerato “Euromaidan”, il colpo di Stato che costrinse l’allora presidente ucraino Yanukovich a lasciare il Paese.
Il Cremlino da allora ha cercato costantemente soluzioni per separarsi dal web e costruire una sorta di “Internet sovrana”…

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La Russia denuncia che gli Stati Uniti e la NATO trasformano l’Ucraina in una “Polveriera”

La Russia afferma che gli Stati Uniti e altri paesi della NATO stanno deliberatamente trasformando l’Ucraina in una “polveriera”, aumentando le forniture di armi a Kiev e infiammando le tensioni nell’est instabile del paese.
Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, citato dalle agenzie di stampa russe, ha rilasciato martedì una dichiarazione, a seguito di un aumento della violenza tra le truppe governative ucraine e le forze filo-russe nella regione ucraina orientale del Donbass: “Gli Stati Uniti e altri paesi della NATO stanno deliberatamente trasformando l’Ucraina in una polveriera. Se c’è qualche aggravamento, ovviamente faremo di tutto per garantire la nostra sicurezza e la sicurezza dei nostri cittadini ovunque si trovino”, ha detto Ryabkov. “Ma Kiev e i suoi alleati in Occidente saranno interamente responsabili delle conseguenze di un’ipotetica esacerbazione”, ha aggiunto…

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Il Fascismo torna nell’Europa orientale, tollerato dall’Occidente, in funzione anti-russa

di John Wight
L’accondiscendenza al fascismo negli anni ’30 è giustamente considerato il punto più basso della democrazia liberale occidentale. Lo stesso atteggiamento oggi è, quindi, imperdonabile.
Qualcuno molto più intelligente di me una volta ha sostenuto che la storia si ripete, prima come tragedia, in secondo luogo come farsa. Il fatto che attualmente stiamo vivendo una recrudescenza del fascismo nell’Europa orientale, in stati alleati con l’Occidente, è più che una tragedia e certamente non è una farsa.
In Estonia, Lettonia, Lituania, Ucraina occidentale e Polonia la celebrazione e l’abbraccio di idee, iconografie, storia e ideologia fasciste è tornata con una sinistra vendetta. È quasi come se il periodo più devastante e barbaro della lunga e torturata storia d’Europa, degli anni ’30 e ’40, non abbia mai avuto luogo. È come se i vasti campi di sterminio della Seconda Guerra Mondiale in cui morirono milioni di persone – le sue fosse comuni, le esecuzioni e i campi di sterminio nazisti in cui il sistematico genocidio degli ebrei fu tentato su scala industriale – fossero una parodia…

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La Russia si prepara alla Guerra?

di Paul Antonopoulos
Il ritiro scioccante e destabilizzante degli Stati Uniti dal Trattato INF, che in precedenza proibiva l’uso di determinati missili, che sono dotati di tecnologia nucleare, ha portato la Russia a capire che gli Stati Uniti si stanno preparando a farle la guerra.
La Russia ha dichiarato ora, ufficialmente che sta preparando le sue difese e la sua risposta a qualsiasi aggressione estera. A tal fine, il ministero della Difesa russo schiererà i sistemi di guerra elettronica “Samarcanda” in 13 unità militari. Il sistema “Samarkand” è l’arma EMP più avanzata al mondo oggi disponibile.
Quando questo sistema d’arma viene dispiegata, le comunicazioni e l’elettronica – incluse macchine e veicoli che si basano su componenti elettronici (aerei, carri armati, ecc.) – non funzionano più. Gli Stati Uniti sono attualmente molto indietro rispetto alla Russia in questo settore della tecnologia, così come in numerosi altri. Ciò sembra dovuto a inefficienze e corruzione nel complesso industriale militare, interamente a scopo di lucro degli Stati Uniti…

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Ucraina: scoperto un immenso tempio antico di 6.000 anni, costruito da una Civiltà Matriarcale

In Ucraina è stato scoperto un immenso tempio antico di 6.000 anni costruito da una civiltà matriarcale, appartenente alla cultura di “Trypillian”.
Degli archeologi in Ucraina hanno riportato alla luce un tempio di 6.000 anni, vicino all’antica colonia di Nebelivka, nel Tcherkassy, all’incirca a 160 miglia a sud di Kiev. Si tratta di una cultura progredita durata 3.000 anni. Il Journale of Neolithic Archaelogy scrive che il sito antico apparteneva alla cultura di “Trypillian”, durata all’incirca dal 5.400 al 2.700 a.C., ed estesa dai contrafforti dei Carpazi al mar Nero. La cultura era complessa, beneficava dell’inizio del progresso della metallurgia, della ceramica e dei tessili…

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Un altro passo verso l’Armageddon

di Paul Craig Roberts 
Il Pentagono ha preparato una Nuclear Posture Review (NPR), che dà il via libera allo sviluppo di più piccole armi nucleari “utilizzabili”. Un ulteriore avvicinamento all’abisso.
Il complesso militare-securitario americano ha fatto un altro passo verso l’Armageddon. Il Pentagono ha preparato una Nuclear Posture Review (NPR), che dà il via libera allo sviluppo di più piccole armi nucleari “utilizzabili” e ne autorizza l’uso in risposta ad un attacco non nucleare.
Come avevano capito Reagan e Gorbaciov, ma non i guerrafondai che si sono impadroniti dell’America, ci sono già troppe armi nucleari. Alcuni scienziati hanno concluso che persino l’uso del 10% dell’arsenale statunitense o russo, sarebbe sufficiente a distruggere la vita sulla Terra…

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Giornalisti, propaganda e guerra mediatica… è ora che la gente sappia la Verità!

Propaganda mediatica

di John Pilger – traduzione di Cristina Bassi
Perché così tanto giornalismo si è arreso alla propaganda? Perché censura e distorsione sono diventate una pratica standard?
Perché la BBC è cosi spesso portavoce di un potere rapace? Perché il New York Times e il Washington Post ingannano i loro lettori? Perché ai giovani giornalisti non viene insegnato a comprendere le finalità dei media e a sfidare le affermazioni eclatanti e le basse intenzioni di una realtà fasulla?
E perché a loro non si insegna che l’essenza di gran parte di ciò che definiamo media mainstream non è informazione, ma potere?
Queste sono domande urgenti. Il mondo si trova di fronte all’eventualità di una grande guerra, forse addirittura nucleare, con gli Stati Uniti chiaramente determinati ad isolare e provocare la Russia e poi la Cina. Questa verità viene capovolta e messa sottosopra dai giornalisti, inclusi quelli che promossero le menzogne che portarono al bagno di sangue in Iraq, nel 2003…

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