Italia: mari esplosivi!

di Gianni Lannes
Crimini contro l’umanità ad un soffio dalla catastrofe ecologica: la colonia Italia è circondata da un mare di bombe alleate che disperdono in acqua il loro micidiale contenuto. Armi per lo sterminio di massa, che uccidono senza dare nell’occhio a distanza di generazioni. Un’altra pagina di verità negata. E nessuna traccia sui libri di storia.
Le navi nordamericane cariche di iprite affondate nel 1943 e nel ’45 a Bari, gli arsenali gettati sempre dagli alleati anglo-americani nel Golfo di Manfredonia, nel Golfo di Napoli e dinanzi all’isola di Ischia, e poi le testate chimiche inabissate dai soldati tedeschi tra Fano e Pesaro. Ma ci sono anche ordigni NATO che pullulano nell’Adriatico e nel Tirreno, sepolti dall’oblio…

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Le origini naziste della NATO

di Misión Verdad – Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it
La ricapitolazione delle origini naziste di questa organizzazione transatlantica, spiega ciò che molti altri analisti militari hanno a lungo pensato: che il nazismo in Europa è ormai storicamente manifesto nell’attuale struttura della NATO.
Potete trovare facilmente sul web la storia delle cosidette “ratline” (sentieri dei ratti) e di come il Vaticano partecipò alla sua logistica. Consisteva in una serie di vie, punti di transizione e di destinazione, per alcuni personaggi nazisti che il governo degli Stati Uniti assunse, che facilitarono il loro reclutamento attraverso la clandestinità. Da qui il riferimento ai ratti.
Il Reich cercò nella seconda guerra mondiale di sconfiggere l’Unione Sovietica. Come sappiamo, non ci riuscì, ma alti comandanti militari nazisti furono riciclati nella struttura della principale coalizione transatlantica guidata dagli Stati Uniti contro il blocco sovietico.
Di seguito sono riportati brevi profili dei vari ufficiali che sono passati da essere nazisti a diventare importanti ufficiali militari dell’Organizzazione Nord Atlantica (NATO)…

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1945: Liberazione o instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale?

di Sergio Basile
Cosa fu realmente la Liberazione? L’inizio di una nuova tirannide, celata dietro il solito pallido velo della “Democrazia”, ovvero l’instaurazione della prima fase del Nuovo Ordine Mondiale in Italia.
Oggi, malgrado tutto, dopo settant’anni di limpido neocolonialismo qualcuno festeggia ancora la cosiddetta “Liberazione”, senza comprendere la natura diabolica delle grandi guerre del Novecento e senza aver cognizione del fatto che la Seconda Guerra Mondiale sia stata in realtà solo un grande e satanico bluff, frutto di accordi tra pochi eletti – apparentemente in contrapposizione tra loro – che mandarono al macello milioni di giovani, con il solo fine di destabilizzare l’Europa ed instaurare una nuova tirannide, celata dietro il solito pallido velo della “Democrazia”…

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Hitler era indemoniato e Pio XII tentò più volte di esorcizzarlo

Che Hitler fosse un indemoniato sono molti a sostenerlo anche a ragione, basta vedere quello che ha combinato nella storia del novecento e le brutalità commesse sugli ebrei e non solo, ma si evince anche dai suoi discorsi contro la Chiesa Cattolica.
Un odio quasi irrazionale e accecato verso chi rappresenta Cristo, che notoriamente è il primo nemico del demonio. Questo spinse il Papa, Pio XII, a praticare veri e propri esorcismi a distanza sul dittatore tedesco.

Questi sono solo alcuni brevi brani tratti dai deliranti discorsi di Hitler, fatti contro la chiesa cattolica e chi la rappresenta.

– 17 dicembre 1939 – Il papa ha parlato a Natale. Discorso pieno di attacchi molto severi e dissimulati contro di noi. Tutte le forza dell’internazionalismo sono contro di noi. Dobbiamo…

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Chi ha sconfitto Hitler? USA, Regno Unito o Russia?

Churchill, Roosevelt, Stalin

di Tyler Durden
Scompare nell’opinione pubblica la consapevolezza del ruolo preponderante della Russia sovietica – e dei suoi immensi sacrifici in vite umane – nella sconfitta del nazismo. Un altro episodio di riscrittura della storia!
Nel 1945, la maggior parte dei francesi pensava che all’Unione Sovietica andasse il maggior merito per la sconfitta della Germania nazista nella Seconda guerra mondiale – benché i sovietici non avessero giocato un ruolo importante nella liberazione della Francia, rispetto agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna.
Nel 1995 e nel 2004, però, i francesi avevano cambiato modo di pensare, e attribuivano, ora, in maggior misura  agli Stati Uniti il merito di avere contribuito alla vittoria in Europa…

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