Dall’invasione turca agli F-35, il Governo italiano complice di tutte le porcate NATO

di Giorgio Cremaschi
Trump ha appaltato ad Erdogan la guerra in Siria. Il presidente USA non si è ritirato da uno scenario di guerra promuovendo la pace. No Trump ha detto agli alleati NATO ed in particolare agli europei: fate la vostra parte nelle nostre guerre, noi spendiamo troppo per esse.
È in continuità con la richiesta di aumentare i contributi alla NATO fino al 2%, che per l’Italia vorrebbe dire 10 miliardi di spesa militare in più ogni anno. E Gentiloni a suo tempo disse sì a questa pretesa.
La delocalizzazione ed il subappalto delle guerre, è una componente fondamentale della strategia imperialista degli Stati Uniti, e a volte sostituisce l’intervento diretto, soprattutto quando, come in Afghanistan e in Medio Oriente, è già costato migliaia di vite umane e anche migliaia di miliardi di dollari.
Così Trump si è rivolto all’amico-nemico Erdogan e gli ha concesso di far fuori i curdi, che invece prima ha usato per combattere l’Isis. Naturalmente il capo turco ha colto al volo l’occasione, così invaderà il territorio siriano…

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Dal 1945 ad oggi, sono 20-30 milioni gli uccisi dagli Stati Uniti

di Manlio Dinucci
L’arte della guerra: Global Research pubblica un documentato studio di James A. Lucas, sul numero di persone uccise dalla ininterrotta serie di guerre, colpi di stato e altre operazioni sovversive effettuata dagli Stati uniti dal 1945 ad oggi: esso viene stimato in 20-30 milioni. Circa il doppio dei caduti della Prima guerra mondiale.
Nel riassunto del suo ultimo documento strategico – “2018 National Defense Strategy of the United States of America” (il cui testo integrale è segretato) – il Pentagono sostiene che “dopo la Seconda guerra mondiale gli Stati uniti e i loro alleati hanno instaurato un ordine internazionale libero e aperto per salvaguardare la libertà e i popoli dall’aggressione e coercizione”, ma che “tale ordine viene ora minato dall’interno da Russia e Cina, le quali violano i principi e le regole dei rapporti internazionali”. Ovvero… completo ribaltamento della realtà storica…

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L’economista M. Chossudovsky: la NATO senza la disinformazione dei media, crollerebbe come un castello di carte!

Intervista con l’economista canadese Michel Chossudovsky, professore emerito di economia all’Università di Ottawa e presidente e direttore del Centro di ricerca sulla globalizzazione, presente al Convegno internazionale “I 70 anni della Nato: quale bilancio storico? Uscire dal sistema di guerra, ora”, svoltosi a Firenze il 7 aprile 2019.
D: Qual è il risultato del simposio?
Michel Chossudovsky: L’evento è stato un grande successo, con la partecipazione di relatori provenienti da Stati Uniti, Europa e Russia. Abbiamo presentato la storia della NATO. Abbiamo identificato e documentato attentamente i suoi crimini contro l’umanità.  E alla fine del Simposio, abbiamo presentato la “Dichiarazione di Firenze”, un modo per uscire dal sistema bellico.
D: Nella tua introduzione, hai affermato che l’Alleanza Atlantica non è una vera alleanza

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