Quanto inquinava l’Antica Roma: lo raccontano i ghiacciai del Monte Bianco

di Giancarlo Cinini
Inquinamento atmosferico ante litteram: un’eredità meno conosciuta della Roma antica, che giace nascosta tra i ghiacci del Monte Bianco.
Forse pensavamo fosse una storia soltanto moderna, ma anche il più vasto impero del Mediterraneo inquinava, estraendo e fondendo minerali e rilasciando nell’atmosfera elevate quantità di piombo. Particelle inquinanti che sono rimaste intrappolate per migliaia di anni nei ghiacciai del tetto d’Europa. E che oggi uno studio del Centre national de la recherche scientifique (Cnrs) francese ha studiato per la prima volta, descrivendo sulle pagine di Geophysical Research Letters due picchi straordinari di inquinamento da piombo, durante il periodo repubblicano e quello imperiale.
Le emissioni fotografate nel ghiaccio

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Un libro pratico che ti aiuta a diventare il vero e unico padrone della tua vita!
(+ in Regalo il file audio mp3 "Interruttore di Talento" e il libro "No Limits" di Natascia Pane)

È uscito il nuovo libro di Natascia Pane, scrittrice, ipnotista e coach esperto.
Si intitola "È in tuo potere" ed è un libro ipnotico.
Ti spiega come avere più Potere personale e, mentre fa questo, che tu lo voglia o meno... ti dona Potere. Infatti il modo in cui è scritto fa sì che il tuo inconscio riceva i giusti messaggi e apra tutti i canali necessari a sprigionare maggiora forza, consapevolezza e Potere personale.
Nelle tre sezioni in cui è strutturato il libro - lavoro, tempo e relazioni - troverai non solo idee e strategie per recuperare la forza necessaria a fare i cambiamenti che desideri da tempo, ma ti imbatterai anche negli utilissimi Mantra di Potere... ›››

Coltivare Canapa per salvare i terreni contaminati da diossina e metalli pesanti: succede in Puglia

di Ganja Powa
Purificare i terreni dalla diossina, grazie a una piantagione di canapa. È questo l’obiettivo che si è prefissato Vincenzo Fornaro, un allevatore della provincia di Taranto che a causa dell’inquinamento del terreno ha perso tutto.
Vincenzo non è il primo che utilizza la canapa per purificare un’area in cui è presente un eccessivo quantitativo di inquinanti. Già l’anno scorso, infatti, Andrea Carletti, socio di Assocanapa e presidente del consiglio di amministrazione dell’impresa agricola “Le Terre del Sole”, aveva destinato 12 ettari di terreno alla coltivazione di una particolare varietà francese “Futura 75”, un incrocio di semi a bassissimo contenuto di thc (0,2%).
Un progetto sperimentale che, affermava Carletti, potrebbe avere un significato molto importante per la zona di Brindisi, considerate le notevoli proprietà della canapa.
Questa pianta, infatti, funziona come una sorta di pompa che assorbe dal terreno le sostanze inquinanti e i metalli pesanti, stoccandoli poi nelle foglie e nel fusto…

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La capsula di allumino per caffè produce tonnellate di arsenico, titanio, cromo, piombo, vanadio, mercurio, furano

Per una tonnellata di alluminio vengono prodotte quattro tonnellate di residui sotto forma di arsenico, titanio, cromo, piombo, vanadio, mercurio. Sostanze che vanno ad inquinare l’ambiente.
“Sono una capsula di allumino con dentro 4 grammi di caffè. 4 grammi di caffè a 0,40 euro, fanno 100 euro al kg. Grazie ad una produzione di una tonnellata di caffè a settimana, sono la regina del mercato!
Il caffè che uso è quello che costa di meno. Quando le polveri tradizionali vengono torrefatte a 200/220° in 20 minuti per me la torrefazione è a 1000°C per 90 secondi. Anche questo per risparmiare

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Creato per sbaglio, enzima “mangia-plastica”: degrada una bottiglia in 96 ore

L’enzima mangia-plastica esiste: scoperto per sbaglio, potrebbe salvarci dall’inquinamento.
Questo enzima mangia-plastica potrebbe salvarci dall’inquinamento, distruggendo la nostra spazzatura. È in grado, infatti, di digerire alcune delle plastiche più inquinanti, rappresentando una papabile soluzione contro il problema ambientale più grave: quello appunto della plastica. La conferma arriva dalla University of Portsmouth, che sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences ha pubblicato i risultati di questa scoperta nello studio intitolato “Characterization and engineering of a plastic-degrading aromatic polyesterase”. Ma come è possibile? E perché l’hanno scoperto per sbaglio?…

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5G e aumento Tumori: le ultime ricerche parlano chiaro, il pericolo esiste ed è fondato

di Maurizio Martucci
A livello mondiale, la posta in ballo è straordinariamente alta. Non solo nel business, ma nella tutela della Salute Pubblica. Lo scontro è tra titani.
L’ho scritto, denunciandolo, nel mio ultimo libro inchiesta, “Manuale di autodifesa per elettrosensibili. Come sopravvivere all’elettrosmog di Wi-Fi, Smartphone e antenne di telefonia. Mentre arrivano il 5G e il Wi-Fi dallo spazio” (Edizioni Terra Nuova).
“Era da aspettarselo – scrive su Facebook, polemizzando con la Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (Icnirp), Fiorella Belpoggi, ricercatrice dell’Istituto Ramazzini, a capo del più grosso studio al mondo sugli effetti nocivi delle radiazioni da antenne di telefonia mobile (banda 3G) – ora chi di dovere si prenderà la responsabilità di ignorare un tale pericolo”

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Sergio Mattarella: Testimone Chiave

di Daniele De Luca
Quirra, Sardegna: per un decennio è stato teatro di ogni tipo di esplosione, il più grande poligono militare d’Europa. Un territorio unico e incontaminato che è stato avvelenato e distrutto. Ora, il processo a carico dei militari è a rischio prescrizione… Solo Mattarella potrebbe salvarlo.
12.000 ettari, il poligono militare più grande d’Europa. Ufficialmente doveva essere un campo di addestramento reclute. Nella realtà, una “terra di nessuno” dove per almeno dieci anni l’esercito italiano e la NATO hanno testato e fatto brillare migliaia di ordigni, rilasciando in aria, nel terreno e nel mare tonnellate e tonnellate di inquinanti. 
Una storia molto italiana, perché sarebbe potuta passare sotto silenzio per sempre, se non fosse stato per l’impegno della Procura di Lanusei che, con estrema fatica, da otto anni cerca di dare giustizia a un territorio martoriato. E alle vittime, tra i civili come tra i soldati…

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Il Bario spruzzato nei cieli sta uccidendo i giovanissimi

Sempre più spesso si sentono notizie di cronaca, che vedono come protagonisti giovani e giovanissimi colpiti da improvvisi malori e da crisi cardiache mortali, ma cosa sta succedendo?
Le irrorazioni dei cieli oramai sono continue e quotidiane, e le sostanze contenute in queste scie stanno entrando in circolo negli esseri viventi, con conseguenze nefaste per la salute.
A grosso rischio sono persone che svolgono attività all’aria aperta, sportivi, lavoratori, insomma chiunque quotidianamente si espone direttamente a questi pericolosi veleni che contaminano l’aria. Il consiglio è quello di disintossicarsi da questi metalli pesanti e cercare di stare in casa nelle giornate in cui il fenomeno è pesante, evidenziato da quella nebbiolina chimica visibile a distanza, che persiste per tutta la giornata…

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L’Ammorbidente può danneggiare pesantemente la tua salute

L’ammorbidente è tra i prodotti più tossici in ambito domestico, le sostanze chimiche impiegate risultano non biodegradabili e neanche i depuratori riescono ad eliminarle dall’acqua. Inoltre, è nocivo per l’uomo nel lungo termine.
Se stai pensando a come poter rinunciare all’ammorbidente e ottenere lo stesso risultato, sappi esistono dei metodi naturali e più economici, che salvaguardano la tua salute e quella del pianeta.
Un carico tossico a basso dosaggio, ripetuto nel tempo, può generare conseguenze estremamente nocive per la salute, lo ha ribadito Peter Ohnsorge, presidente dell’Accademia Europea di Medicina Ambientale. Questo accade con l’ammorbidente, essendo composto da sostanze che assorbite quotidianamente attraverso gli indumenti sono tossiche, possono causare tumori e danni cerebrali. Inoltre sono molto inquinanti per il pianeta.
Ecco perché non usare l’ammorbidente:…

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Pulizia degli oceani: il più grande progetto mondiale è appena partito

di Gino Favola
Se lo vediamo dal lato negativo, ogni anno sembra essere peggiore del precedente: tra disastri naturali, minacce di guerra e crisi economiche, il 21° secolo sembra vedere l’umanità in via di estinzione.
Uno dei progetti più ambiziosi nella storia moderna per la pulizia degli oceani – con l’obiettivo eliminare il 90% della plastica degli oceani in 22 anni – è appena iniziato e dobbiamo assolutamente supportarlo.
Il continuo bombardamento di informazioni ci fa credere che le cose debbano essere sempre peggiori, perché dopo aver preso coscienza del riscaldamento globale e della massiccia deforestazione, oggi le persone hanno un nuovo problema in mente: la plastica. Tuttavia, è meglio non concentrarsi sul problema ma sulle possibili soluzioni…

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Italia: mari esplosivi!

di Gianni Lannes
Crimini contro l’umanità ad un soffio dalla catastrofe ecologica: la colonia Italia è circondata da un mare di bombe alleate che disperdono in acqua il loro micidiale contenuto. Armi per lo sterminio di massa, che uccidono senza dare nell’occhio a distanza di generazioni. Un’altra pagina di verità negata. E nessuna traccia sui libri di storia.
Le navi nordamericane cariche di iprite affondate nel 1943 e nel ’45 a Bari, gli arsenali gettati sempre dagli alleati anglo-americani nel Golfo di Manfredonia, nel Golfo di Napoli e dinanzi all’isola di Ischia, e poi le testate chimiche inabissate dai soldati tedeschi tra Fano e Pesaro. Ma ci sono anche ordigni NATO che pullulano nell’Adriatico e nel Tirreno, sepolti dall’oblio…

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La Monsanto condannata per aver diffuso il Cancro con i suoi pesticidi

La Corte Suprema ordina alla Monsanto di pagare 289 milioni di dollari alla California, in un processo sugli effetti del “Roundup” “probabilmente cancerogeno”.
Una prima condanna per la multinazionale dei veleni, Monsanto, che da anni inquina l’ambiente con i suoi pesticidi per trarre i suoi profitti. Un giardiniere che ha sviluppato il “linfoma non Hodgkin”, dopo aver usato per anni i prodotti di Monsanto, ha otttenuto il diritto ad essere risarcito per $ 39 milioni e $ 250 milioni in danni punitivi, così ha deciso una giuria della California.
La giuria della Corte Suprema della California a San Francisco, ha deliberato per tre giorni prima di condannare la Monsanto, per non aveva avvertito il signor DeWayne Johnson, 46 anni, e altri acquirenti dei rischi di cancro derivanti dall’uso dell’erbicida.
Johnson ha intentato la causa nel 2016, sostenendo che gli erbicidi “Roundup” e “Ranger Pro” della Monsanto sono responsabili del suo cancro. Il processo è stato accelerato perché i suoi medici hanno detto che era improbabile che il Johnson potesse sopravvivere fino al 2020…

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Un’isola disabitata in mezzo al Pacifico: la più inquinata al mondo!

(Jennifer L. Laversa e Alexander L. Bond, via PNAS)

Le correnti oceaniche hanno portato oltre 18 tonnellate di rifiuti lungo la costa di Henderson, un tempo considerata un “paradiso naturale” dall’UNESCO.
L’isola di Henderson, nel mezzo dell’oceano Pacifico meridionale, è uno dei posti più remoti della Terra: è disabitata, eppure è il posto con la più alta densità di rifiuti di plastica registrata. L’immondizia ha invaso le sue spiagge dopo essere stata spostata per migliaia di chilometri dalle correnti oceaniche, generate soprattutto dal “vortice del Pacifico meridionale”, una sorta di grande nastro trasportatore naturale dei rifiuti generati dall’attività umana…

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Fast Fashion: l’impatto ambientale della moda

Fast fashion

di Paolo Amato
Il settore della moda e del tessile rappresenta la seconda industria più inquinante del mondo, seconda soltanto a quella del petrolio.
Dall’acquisizione delle materie prime, passando per la produzione tessile, fino ad arrivare allo smaltimento del prodotto, l’impatto ambientale della fast fashion e del ciclo produttivo dei prodotti della moda è molto alto.
Sostanze chimiche ed inquinanti legati ai prodotti della moda
Secondo il Fashion Danish Institute, un quarto di tutte le sostanze chimiche prodotte in tutto il mondo sono utilizzate nel settore tessile. Molte di queste si presentano sotto forma di poliestere e altre fibre sintetiche che richiedono grandi quantità di petrolio grezzo. E non è finita: nomi complicati quali ftalati e formaldeide nascondono una subdola minaccia anche per la nostra salute…

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