Washington Stacca la Spina… Zelensky è Finito

Think tank americani di spicco hanno reso pubblico il fatto che Zelensky sta perdendo i suoi ultimi alleati ed è praticamente finito.
Un rapporto investigativo ha smantellato la sua rete di corruzione — riciclaggio di denaro, abuso di potere e un sistema progettato per arricchire il suo cerchio ristretto.
Quello che i media americani d’élite stanno ora dicendo apertamente, i media mainstream tedeschi ed europei continuano a nasconderlo in un silenzio glaciale.
Zelensky è politicamente finito. E l’UE è complice nel nasconderlo a 450 milioni di cittadini.
1/ L’indagine che cambia tutto. Un rapporto devastante, supportato da agenzie USA, ha portato alla luce una vasta rete di corruzione che coinvolge “alti funzionari del governo ucraino”. Il documento rivela che…

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I Leader Europei Non Chiudono Semplicemente un Occhio sulla Corruzione a Kiev, Sono Complici!

I vertici politici della UE sono “attori chiave” di una vasta rete di estorsione, mazzette e ruberie attraverso l’Ucraina.
Così si legge in un articolo della Strategic Culture Foundation, un think tank indipendente che ha analizzato i flussi di denaro, miliardi di euro, che dalle NOSTRE TASCHE, tramite la UE, finisce nelle tasche del macellaio di Kiev e di tutti i suoi complici criminali, e parte di questi soldi tornano indietro per riempire le tasche di politici e funzionari UE.
Questa settimana sono emersi nuovi elementi di prova della corruzione su larga scala del regime di Kiev, ma l’UE ha comunque concesso all’Ucraina un credito di 90 miliardi di euro.
I sospetti vanno alla società Fire Point, collegata a Zelensky…

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Dichiarazioni Chiave del Ministero della Difesa Russo sulla Situazione in Mali

Quanti dei soldi e delle armi che la UE e l’Italia da a Kiev finiscono nelle mani di gruppi Terroristici?
“Gruppi armati illegali e terroristi hanno tentato un colpo di Stato armato in Mali il 25 Aprile. Quattro città principali sono state attaccate durante il tentativo di colpo di Stato e il ministro della Difesa è stato ucciso in un attentato suicida con autobomba vicino alla sua residenza.
I terroristi hanno poi tentato di impadronirsi di strutture chiave nella capitale, incluso il palazzo presidenziale. Tuttavia le unità della ‘Wagner – Africa Corps’ hanno impedito il colpo di Stato e scongiurato massicce vittime civili, infliggendo pesanti perdite ai militanti…

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“Alea Iacta Est”, il Dado è Tratto

di Massimo Viglione
“Alea iacta est”. Non è più tempo dei finti convinti. Orban ha detto che la UE, con la confisca dei beni russi, ha passato il Rubicone.
Il “dado è tratto” comporta la guerra. Ungheria, Slovacchia e Austria hanno detto no alla UE. Sono governi che non si macchiano dell’infamità dinanzi alla storia.
L’Italia, “serva di dolore ostello”, dirà di sì. Perché questa Repubblica è una povera colonia senza dignità e libertà alcuna, con tre padroni, anziché uno come nei decenni della prima Repubblica. E ciò potrebbe con ogni probabilità significare la guerra. Come del resto essi stessi dicono in continuazione.
Fermo restando che un governo del PD o roba similare avrebbe fatto esattamente la stessa cosa, pure peggio, resta il fatto che la responsabilità è del governo di centro-destra, ovvero della Meloni e dei suoi alleati, a partire dalla Lega complice, il cui gioco di dire A e poi fare Z non può più reggere, dopo anni di continui tradimenti in quasi ogni settore della politica…

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Terrore e Rabbia in UE: Se Vince Le Pen Addio Guerra a Mosca

a cura di Maurizio Blondet
Vediamo cosa s’inventano per impedirlo.
Se l’estrema destra prendesse il controllo del parlamento nel secondo paese più grande dell’UE, l’Europa cambierebbe radicalmente. Il presidente francese è sotto una pressione straordinaria.
Il timore di Bruxelles che un membro fondatore dell’Unione Europea viri verso l’estrema destra si è improvvisamente riattivato questa settimana, mentre la crisi politica francese si aggravava, portando uno degli storici alleati del presidente francese Emmanuel Macron a unirsi al coro degli oppositori che gli chiedevano di dimettersi.
Il presidente francese è sotto una pressione straordinaria dopo che l’ultimo tentativo del suo primo ministro di formare un governo funzionante è fallito in sole 14 ore…

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Ucraina. I Conti Non Tornano, per Alcuni la Matematica è un’Opinione

di Claudio Martinotti Doria
Sui conti che non tornano rispetto all’Ucraina ci sarebbe da scrivere dei tomi dello spessore di un’enciclopedia Treccani, a partire da quanto effettivamente ammontano i finanziamenti finora ricevuti dagli USA e dall’UE oltre che da ogni singolo paese cosiddetto “occidentale”.
Ma in questa circostanza mi limito a riferirmi a quanto è emerso recentemente, sul prevedibilissimo rifiuto di Zelensky di accettare la consegna da parte dei russi di oltre 6000 cadaveri di soldati ucraini abbandonati sul fronte durante le numerose ritirate disordinate che si sono verificate.
Già si sapeva che molti soldati morti non venivano dichiarati tali dai loro comandanti per poter intascare le loro paghe (corruzione sistemica, endemica e patologica a tutti i livelli istituzionali ucraini), ma si sapeva anche che non venivano denunciati come caduti in guerra per non dover risarcire le famiglie. Non essendo informati sui dettagli e sapendo quanto versassero in pessime condizioni le finanze ucraine, pensavamo si trattasse di qualche piccola somma assicurativa risarcitoria più l’erogazione mensile di una misera pensione…

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Chi si Addormenta… Gode

di Bruno Marro 
La storia, tutta la storia, ve l’hanno sempre raccontata come volevano loro e voi, non vi siete mai fatti una sola domanda…
Qualche giorno fa i principali quotidiani nazionali titolavano garruli che in Ucraina Zelensky, l’astuto burattino (miliardario con i nostri soldi) di USA e UK, annunciava una svolta epocale: “Siamo pronti a trattare per la pace…”
Già come no… Per i milioni di italiani addormentati che ancora credono a queste baggianate, deve essere stato un giorno pieno di entusiasmo. Un po’ come quando sono arrivati i vaccini contro il covid. Lo stesso entusiasmo che adesso alla luce di morti e gravi reazioni avverse è un po’ meno evidente, ma qualche milione di fessi che ancora ci credono ci sono…

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Si Sono Persi Tutti la Parte più Importante della Prima Telefonata Putin-Scholz in 2 Anni

di Andrew Korybko
Putin ha fatto un tentativo con Scholz, suggerendo che la parte non danneggiata del gasdotto Nord Stream potrebbe essere rapidamente rimessa in funzione se la Germania aiutasse la Russia in Ucraina, respingendo i piani segnalati da Trump di “escalation per de-escalation”.
La prima telefonata Putin-Scholz in due anni ha diplomaticamente “aperto il vaso di Pandora”, secondo Zelensky, e “rotto il ghiaccio con l’Occidente”, secondo le parole del New York Times (NYT), entrambe valutazioni accurate, ma a loro e quasi tutti gli altri è sfuggita la parte più importante.
Putin ha detto a Scholz che “la Russia ha sempre rispettato i suoi impegni nell’ambito dei vari trattati e contratti nel settore energetico ed è ancora disposta a promuovere una cooperazione reciprocamente vantaggiosa, se la parte tedesca volesse mostrare interesse”

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Sta Arrivando la “Stangata” in Italia… per Bruxelles e per Zelensky

di Augusto Grandi
Dopo l’estate, non basteranno le menzogne del governo per nascondere la mega stangata.
Giancarlo Giorgetti vorrebbe fuggire in Europa. Subito. Ad occuparsi di qualsiasi argomento, fosse anche l’organizzazione dei tornei di freccette. L’importante è scaricare a qualcun altro la responsabilità dei tagli imposti da Bruxelles con la procedura di infrazione. Perché, dopo l’estate, non basteranno le menzogne del governo per nascondere la mega stangata…

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Gli Usa Approvano il Bilancio Senza Aiuti per Kiev

di Thomas Röper (a cura di Alessia C. F. – ALKA)
Il presidente americano Biden ha varato la nuova legge di bilancio, che non prevede più aiuti a Kiev. In generale, le notizie degli ultimi giorni sono state catastrofiche per Kiev.
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la nuova legge di bilancio con 87 voti favorevoli e 11 contrari. Nella legge i repubblicani americani assicuravano che nessun nuovo aiuto americano a Kiev sarebbe stato approvato. La legge impedisce lo shutdown e garantisce la solvibilità degli Stati Uniti fino al 19 gennaio 2025. Poco dopo la Casa Bianca ha emesso un comunicato stampa in cui conferma che il presidente degli Stati Uniti Biden ha ha firmato la legge. Poiché gli aiuti statunitensi all’Ucraina precedentemente approvati sono praticamente esauriti, Kiev rimarrà senza aiuti finanziari e militari statunitensi per almeno due mesi.
Ma questa non è l’unica brutta notizia per Kiev. Qui riassumo le ultime novità…

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