Ucraina, gli Orrori del Reggimento “Skala”
di Paolo Mossetti
Violenze, torture, reclutamento forzato di vulnerabili e 26 morti sospette coperte da certificati medici falsi.
L’indagine è partita dal giornale indipendente ucraino Babel, e poi ripresa anche da testate locali come Kyiv Independent – a dimostrazione che pur nel clima plumbeo una certa libertà di stampa da quelle parti c’è – e ha squarciato il velo su una delle realtà taciute del conflitto in corso: la gestione interna del 425° reggimento autonomo d’assalto, universalmente noto come Skala o Skelia.
Sevizie, violenze sistematiche e persino torture che hanno portato alla morte delle reclute sono tra le accuse mosse contro la leadership dell’unità, guidata dal tenente colonnello Yuriy Harkavyi, recentemente sospeso dalle sue funzioni. Sarebbero addirittura 26 i militari morti per cause non legate al combattimento tra la fine del 2025 e la primavera del 2026…








































