La Guerra contro i Bambini

di Marcello Veneziani
Omofobia, xenofobia, islamofobia… E se l’emergenza dei nostri giorni fosse invece la puerofobia? Non sopportiamo più i bambini, li maltrattiamo, li usiamo e li abusiamo, calpestiamo i loro affetti primari, la loro natura e la loro indole infantile. Meglio i cani o i gatti che avere bambini tra i piedi. Siamo alla guerra civile contro l’infanzia.
La triste storia di Bibbiano dei bambini sottratti con la forza e la menzogna alle loro famiglie è la punta di un iceberg inquietante, ma anche l’emblema di una guerra ai bambini e alla famiglia naturale. Su altri piani, sono quotidiani i casi di violenze e sevizie, anche mortali, inflitte ai bambini nella più tenera età. Genitori solitamente tossici si accaniscono coi loro figli con crudeltà inumana, insofferenti alle loro minime turbolenze.
Nello stesso tempo emergono periodicamente siti pedofili, traffici di bambini e tentativi di adescarli su strada. Intanto perdura inattaccabile l’industria dell’aborto, la soppressione dei bambini indesiderati. E il racket delle adozioni, le battaglie contro la fertilità, la maternità e le famiglie naturali. Storie diverse, piani differenti, ma vanno tutte in una direzione: la guerra molecolare contro i bambini. È ormai a pieno regime l’Opera Nazionale contro la Maternità e l’Infanzia…

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Baby food: ecco come le Industrie alimentari educano i Neonati ad una Dieta zucchero-dipendente

di Riccardo Quintili
Due nuovi studi dell’OMS Europa, mostrano come molti alimenti per l’infanzia sono commercializzati erroneamente come adatti ai bambini di età inferiore a 6 mesi. Non solo, un’alta percentuale di alimenti per bambini, contiene livelli eccessivi di zucchero.
Sul primo aspetto, l’Organizzazione mondiale della Sanità ricorda come i bambini dovrebbero essere allattati esclusivamente al seno almeno per i primi 6 mesi di vita. La Guida globale Oms per il 2016 sulla cessazione della promozione inappropriata di alimenti per lattanti e bambini, dichiara esplicitamente che gli alimenti complementari commerciali non dovrebbero essere pubblicizzati per bambini di età inferiore a 6 mesi.
“Una buona alimentazione nell’infanzia e nella prima infanzia rimane fondamentale per assicurare una crescita e uno sviluppo ottimali del bambino e migliori risultati di salute in futuro – compresa la prevenzione di sovrappeso, obesità e malattie non trasmissibili legate all’alimentazione”, afferma il dott. Zsuzsanna Jakab, direttore regionale dell’OMS per l’Europa

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Lavaggio del Cervello e Scosse elettriche ai bambini da dare in affido

Sono 18 gli arrestati nell’inchiesta “Angeli e Demoni”, accusati di aver manipolato i ricordi dei bambini, per toglierli ai genitori.
Politici, medici, assistenti sociali e psicologi. Sono tutti coinvolti, insieme al sindaco Pd, di Bibbiano, che si trova agli arresti domicilari, nell’inchiesta “Angeli e Demoni”, accusati di aver redatto false attestazioni, per fare in modo che i bambini venissero allontanati dalle proprie famiglie, per collocarli da amici e conoscenti, dietro compenso. Gli inquirenti hanno ricostruito un giro d’affari da centinaia di migliaia di euro, secondo quanto riporta il Corriere della Sera. Coinvolta anche una onlus di Moncalieri, nel torinese, perquisita questa mattina dai carabinieri.
Per riuscire a “dimostrare” l’inadeguatezza delle famiglie dei piccoli, venivano usati metodi barbari. Dall’inchiesta della pm Valentina Salvi, infatti, emergono ore e ore di “lavaggio del cervello” durante i colloqui tra i bambini e gli psicologi e persino l’uso di piccole scosse elettriche, che erano in grado di alterare “lo stato della memoria in prossimità dei colloqui giudiziari”

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Lasciate che noi… veniamo ai bambini!

di Barbara Tampieri (Lameduck)
Marcello Veneziani ha già detto tutto, ma io ci provo lo stesso ad aggiungere qualche ragionamento, perché la sua è una visione persino troppo ottimistica dell’abuso, più che uso, pretestuoso dell’infante, in quella che chiamo la “Pedo-propaganda del regime Novordomondialista”.
Per saperne riconoscerne il significato ancora più oscuro, che oramai si appalesa sempre più sfrontatamente in questa battaglia finale della hỳbris dei volonterosi maggiordomi di Satana, occorre averne appreso il linguaggio, essere passati attraverso il fuoco.
La sacerdotessa frigida del riscaldamento globale Greta, è stata messa momentaneamente nel congelatore, metaforicamente, s’intende, forse in attesa di un restyling di immagine o prepensionamento, visto lo scarso appeal che ha dimostrato. Greta, con le trecce totalitarie tirate allo spasimo e con malagrazia da una mamma-frigorifero (“vedete che l’autismo è colpa della mamma?” suggeriscono), è stata smascherata. Accostarla agli Juncker e alle Lagarde ha svelato il trucco degli sceneggiatori…

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Non insegnate ai bambini

 di Federica Morrone
“Non insegnate ai bambini la vostra morale, è così stanca e malata, potrebbe far male…” (Giorgio Gaber “Non insegnate ai bambini”)
Un bambino risponde ‘grazie’ perché ha sentito che è il tuo modo di replicare a una gentilezza, non perché gli insegni a dirlo.
Un bambino si muove sicuro nello spazio, quando è consapevole che tu non lo trattieni, ma che sei lì nel caso lui abbia bisogno di te.
Un bambino quando si fa male, piange molto di più se percepisce la tua paura.
Un bambino è un essere pensante, pieno di dignità, di orgoglio, di desiderio di autonomia, non sostituirti a lui, ricorda che la sua implicita richiesta è “aiutami a fare da solo”

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L’arte di saper ascoltare un bambino

di Eleonora Vibes
I bambini imparano ad ascoltare, solo se prima sono stati ascoltati.
L’ascolto, il silenzio, la bellezza sono valori collegati da un filo che, se scoperto, ci riconduce ad una radice autenticamente umana. La bellezza si può riscoprire nel silenzio e nel fermarsi.
L’ascolto, il silenzio, la bellezza sono dunque valori che ci immettono in una dinamica di educazione dei sensi, che diventa educazione dell’anima. I bambini imparano ad ascoltare, solo se prima sono stati ascoltati: questa è la premessa fondamentale per insegnare ad ogni bimbo, fin dalla primissima infanzia, la pratica dell’ascolto, che si sviluppa e cambia nel corso della crescita.
L’ascolto si sviluppa in modo graduale dalla primissima infanzia, se il genitore, a sua volta, ascolta i segnali del bimbo e rispetta le sue capacità legate all’età. Per educare il bimbo in età prescolare all’ascolto, l’adulto deve fare discorsi brevi, usando un linguaggio semplice…

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