Climatismo Affaristico: la Nuova Emergenza del Fanatismo Green

di Andrea Caldart

Climatismo affaristico: di follia in follia stiamo superando il confine del buonsenso…

Da una parte la Casa Bianca annuncia un piano per oscurare il sole, dall’altra invece abbiamo un’Europa sempre più votata ad un religiosismo green fanatico e inutile.

E, come se non bastasse, ci si mette anche la politica quella della sinistra verde europeista di Bonelli che invoca il reato di negazionismo climatico dicendo: “l’Italia è diventata un hotspot climatico e chi mistifica, specialmente se ha ruoli istituzionali, fa danni per miliardi di euro”.

Salvo spiegare al “Sor Bonelli” che chi davvero in questo momento sta guadagnando miliardi di euro sono sempre le stesse lobby fatte da società petrolifere che, attraverso la bandiera della transizione green, ricercano una nuova verginità per mantenere il controllo del gioco.

Altro esempio di pazzia termica europeista è il “tabarro termico”, che ha mandato in tilt i conti dello Stato italiano, per continuare poi con l’auto elettrica, per la quale, per farla funzionare, serve ancora la fonte fossile, triplicando il costo energetico rispetto all’auto che usiamo comunemente, per non parlare dei posti di lavoro che andrà ad alienare.

Senza escludere il “Nature Restoration law” in forza del quale la comunità europea, con la scusa della tirranide ecologico-climatica, intende distruggere l’agricoltura, gli allevamenti, invocando il motto: “sintetico è sano”.

Un climatismo psichedelico allucinato e sostenuto da una stampa sempre prona, che non sa riconoscere gli strumenti di rilevazione della temperatura, tanto che ora li punta sull’asfalto anziché in aria.

E meno male che qualche metereologo in cuor suo, ha sentito di informare che, temperature come queste, sono naturali in questo periodo, raccontandoci anche che sono cicliche, e fanno parte della vita della terra.

Lo stesso fisico Antonino Zichichi ha spiegato in alcune interviste che non c’è nessun allarmismo climatico perché: “attribuire alla responsabilità umana il surriscaldamento globale è un’enormità senza alcun fondamento: puro inquinamento culturale. L’azione dell’uomo incide sul clima per non più del 5%”.

Siamo così entrati nell’era del climatismo affaristico di una politica metereologica improvvisata, fatta di ottima ricchezza di sinistra alla quale tutto è concesso dire, senza che per loro esca il bollino di fascismo climatico.

Un green costruito a tavolino sfruttando anche sarcerdoti e sacerdotesse professatrici di un mondo oltranzista e ideologico. Questi ambientalisti radical chic sembrano essere peggio della catastrofe climatica che profetizzano, e molto probabilmente sono essi stessi il vero problema.

Ancora una volta siamo davanti alla cultura del “non pensiero” per il monopolio della realtà, in un gioco di verità ambientaliste delle grandi lobbies, e quello che deve essere fermato sono le loro “buone intenzioni” di sfruttamento di tutti noi.

Articolo di Andrea Caldart

Fonte: https://www.quotidianoweb.it/economia/climatismo-affaristico-la-nuova-emergenza-del-fanatismo-green/

DIGIUNO IMMAGINALE
9 tappe in 9 giorni per ritrovare benessere e armonia con il cibo
di Selene Calloni Williams

Digiuno Immaginale

9 tappe in 9 giorni per ritrovare benessere e armonia con il cibo

di Selene Calloni Williams

L'alimentazione incide su tutti gli aspetti della nostra vita. Anche la scienza ne conferma l'importanza per la cura e la prevenzione delle malattie.

Mangiare in modo naturale e sano, semplice e moderato dovrebbe essere un obiettivo per tutti. Il cibo non solo sta alla base della salute del nostro corpo, ma contribuisce anche al miglioramento della qualità delle nostre emozioni e dei nostri pensieri.

Questo libro propone il digiuno come fondamentale rituale iniziatico in grado di dare accesso alla vera conoscenza e di cambiare per sempre il nostro rapporto con il corpo, con il cibo, con la vita.

Grazie al rituale dei nove giorni, ispirato ai rituali della scuola pitagorica è possibile sperimentare il digiuno come comunione con il vuoto, con l'invisibile, con dio, di cui siamo immagine. È possibile uscire dalla mente, liberarci dalle sue teorie e aprirci fino alla sophìa instaurare nella nostra vita e con il cibo che la nutre un rapporto vero, non mediato dalle credenze e sovrastrutture mentali; una relazione di cuore e di fede grazie alla quale nutrirci sarà come fare l'amore con dio.

L'esperienza ottimale del cibarsi e del digiuno immaginale

Una visione immaginale è alla base delle antiche religioni dei misteri come della moderna psicoanalisi e psicologia archetipica, e questa stessa visione è insita in tutte le tradizioni spirituali dei popoli.

In quest'ottica la nostra capacità di vedere va oltre l'oggetto materiale e l'individuo per coglierne l'aspetto spirituale, che si concretizza nell'entrare in contatto con la loro anima, lo spirito o il dio che si manifesta nell'evento.

La cucina immaginale vuole essere un'esperienza che si adatti a tutti, indipendentemente dalla cultura d'origine, dalla tradizione, dalla religione, dall'etnia o dall'appartenenza sociale. Mi rendo conto che, a causa della povertà ancora molto diffusa in tanti Paesi, non tutti hanno accesso agli ingredienti migliori, posso solo sperare che uno stile di vita sano aiuti le persone a sviluppare sentimenti di empatia e nuove e brillanti idee che possano rendere questo mondo un luogo sempre più giusto ed equo per tutti.

Un'alimentazione sana ed equilibrata apre le menti e permette a ciascuno di comprendere che aiutare gli altri è parte integrante del proprio cammino verso la felicità e la libertà.

Il percorso in nove tappe della dieta pitagorica è a base vegana. Mi preme qui far notare che la macrobiotica non esclude il pesce. Inoltre, la cucina immaginale non può eliminare a priori certi alimenti, ma deve considerare il luogo del mondo e le tradizioni dei popoli presso cui ci si trova temporaneamente o stabilmente.

Per esempio, in certe regioni, come le steppe della Mongolia e della Siberia è praticamente impossibile coltivare frutta e ortaggi, perciò le popolazioni che abitano queste zone includono nella loro dieta anche la carne e il formaggio. L'immaginalista non può essere rigido nei propri giudizi e deve saper adeguare il proprio comportamento alimentare alle situazioni estreme, nel caso vi ci si trovi. Resta comunque inteso che nei nove giorni del rituale pesce, carne, formaggi e uova devono essere esclusi.

In questo libro ti accompagnerò in un percorso disintossicante di nove giorni e se successivamente vorrai proseguire il cammino con uno stile di vita pitagorico dovrai continuare con una dieta a base vegana. A questo scopo ti saranno utili le ricette proposte nell'Appendice.

SCOPRI GLI INGREDIENTI CONSIGLIATI NELLE RICETTE DEL LIBRO

Per chi non vive nelle steppe o negli igloo dell'Antartide seguire una dieta vegana, che non causa sofferenza e apporta ogni tipo di nutriente al corpo e alla psiche, è possibile ed è sano, se fatto con consapevolezza e con le giuste conoscenze.

Quello che stiamo per intraprendere è un viaggio nell'anima allo scopo di comprendere il lato nascosto dell'alimentazione, che non c'entra con il calcolo delle vitamine o delle calorie, che non è misurabile e riguarda l'aspetto invisibile del consumare il cibo, cioè altre vite.

Porre l'attenzione a questo aspetto può rendere la nostra esistenza estremamente ricca, sostenendo l'autorealizzazione e il risveglio; perciò, lo tratto in questo libro con molta passione, in modo istintivo ed emotivo più che metodico.

Ogni cibo è anche spirito e mangiare significa sempre interagire con l'invisibile. Se tale interazione è compiuta con piena consapevolezza e presenza mentale i benefici che ne derivano sono enormi.

La pratica presentata in queste pagine affinerà la tua consapevolezza riguardo al cibo e all'alimentazione in generale. Ne beneficeranno la tua salute fisica, la tua intuizione, la tua vita emotiva, le tue relazioni. La nostra vita dipende da quello che mangiamo e da come lo mangiamo assai più di quanto si possa pensare.

Esattamente 9 tappe per ritrovare la consapevolezza del nutrirsi in modo davvero sano e naturale

Mai come ora, nella società contemporanea, il cibo, le diete, il controllo del peso sono al centro della nostra attenzione. Spesso in un clima di esasperato salutismo, ci vengono propinati piani alimentari di tutti i generi, apparentemente diversi tra di loro, ma che il più delle volte portano alle stesse conclusioni: frustrazione, delusione, senso di colpa.

Questo perché alla base di tali diete sta una visione materialistica e parziale dell’essere umano, secondo la quale l’organismo obbedisce a leggi di causa ed effetto meccanicistiche, e il cibo che lo nutre è mera sostanza fisico-chimica.

In questo libro, Selene Calloni Williams propone invece la possibilità di comprenderci a 360°, di ritrovare consapevolezza e senso nell’atto del cibarci, in un originale e unico percorso di 9 tappe in 9 giorni, da lei ideato e ispirato agli antichi rituali greci della scuola filosofica pitagorica.

L’alternanza di pratiche meditative e racconti mitologici scandisce i ritmi quotidiani di una dieta alimentare macrobiotica basata sui principi della naturopatia, e integrata dal digiuno progressivo, programmato e consapevole.

Durante un vero e proprio viaggio meditativo dell’anima, il digiuno diventa così uno strumento fondamentale non solo per ritrovare benessere psicologico e fisico, ma anche per riappropriarci dell’armonia con noi stessi e il mondo che ci circonda; con il cibo e quindi con la natura.

Un nuovo e potente percorso di meditazione attraverso il cibo.

"Astieniti dai cibi di cui ti dissi. E abbi intelletto, e nelle purgazioni, e nella liberazione dell'anima. Ogni cosa osserva, distingui e valuta, l'intelletto dall'alto eleggendo per guida adeguata. Allora, lasciato il corpo, salirai al libero etere. Sarai un dio immortale, incorruttibile, invulnerabile."- Pitagora

ECCO GLI INGREDIENTI DA AVERE IN DISPENSA PER FARE IL TUO DIGIUNO IMMAGINALE

 

 

 

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