Le “Gretinate” di Bankitalia

di Gianfranco La Grassa
I cambiamenti climatici metteranno ancora più a rischio l’economia italiana. Chi ha detto questa “Gretinata”? Il Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco. Da quando è iniziata la crisi ne abbiamo sentite di tutti i colori.
Colpa della paura, della sfiducia, dei cattivi banchieri, del parassitismo finanziario e ora anche dello scioglimento dei ghiacciai. Ci prendono per i fondelli e quanto più in alto stanno, con le loro cariche da megadirettore generale e deleghe alle panzane, tanto più grosse le sparano. Sono lupi mannari che si burlano del popolo facendo a loro volta la figura degli asini, ma a caro prezzo per i contribuenti, considerati i compensi che incamerano.
Visco, dal famigerato “Festival dello sviluppo sostenibile” (organizzato da insostenibili esseri verdi lontani dalla Terra quanto i marziani) ha dichiarato: “L’Italia sarà la nazione europea più esposta ai danni legati all’esondazione dei fiumi… ll progressivo aumento delle temperature potrebbe influire in modo permanente sulle capacità produttive del Paese”

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★ Dalla meditazione alla pratica della gratitudine, la dimostrazione di come la scienza sia oggi giunta a confermare la validità delle pratiche spirituali più diffuse in Occidente!
(+ in Regalo il libro "Il Mondo Felice non è Utopia")
È uscito il nuovo libro del famoso biologo e scienziato Rupert Sheldrake, in cui analizza 7 diverse pratiche, passando in rassegna gli studi scientifici sui loro effetti.
Alla fine di ciascun capitolo suggerisce due modi in cui il lettore potrà fare esperienza diretta di tali pratiche in prima persona.
In generale, le pratiche religiose e spirituali rendono le persone più sane, più felici e meno depresse. E sono proprio gli studi scientifici a dimostrarlo.
Combinare insieme scienza e spiritualità rappresenta una sfida straordinariamente moderna.
Dalla meditazione alla pratica della gratitudine, dai rituali al canto ai pellegrinaggi e ai luoghi sacri, dal contatto con la dimensione dell’oltreumano alla relazione con le piante, Sheldrake dimostra come la scienza sia oggi giunta a confermare e corroborare la validità e l’efficacia di queste pratiche.
Se acquisterai "Scienza e Pratiche Spirituali" su Il Giardino dei Libri riceverai in omaggio il libro "Il Mondo Felice Non È Utopia" di Corrado Malanga. In questo libro l'autore ci stupisce ancora una volta, dimostrando come un mondo felice non sia un sogno né un’utopia, ma un’idea concreta e realizzabile, alla portata di ognuno di noi. Non aspettare troppo, l'omaggio è valido solo fino ad esaurimento scorte. ›››

“Basilea III”: l’ennesima Rivoluzione passata inosservata

di Aleksandr Khaldey
Le vere rivoluzioni hanno luogo nel silenzio degli uffici e non nelle piazze, ed è per questo che nessuno si è accorto della rivoluzione mondiale che ha avuto luogo il 29 marzo 2019.
Solo un piccolo sussulto ha attraversato la periferia dei mezzi di informazione, e quell’istante è subito svanito, in quanto l’evento è stato descritto in termini poco chiari alle masse.
Nessuno dei capolavori del populismo mondiale, tipo “Libertà, uguaglianza, fraternità”, “Patria o morte” o “Potere ai consigli, pace al popolo, pane agli affamati, fabbriche al lavoratore e terra ai contadini”, è stato usato. Ed è per questo che quello che è successo è stato compreso in Russia solo da poche persone. E ne sono stati fatti commenti tali che le masse o non li hanno ascoltati per niente, o non li hanno letti fino alla fine. Oppure hanno ascoltato fino alla fine, ma non hanno capito niente…

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Giulio Tremonti: “Oggi come 10 anni fa, siamo alla vigilia di una crisi finanziaria”

Giulio Tremonti: "Oggi come 10 anni fa, siamo alla vigilia di una crisi finanziaria"

“Sarebbe un miracolo se la bolla non ci fosse”. Non c’è spazio per l’ottimismo acritico nelle parole di Giulio Tremonti. L’ex ministro dell’Economia del governo Berlusconi, intervistato dal Corriere della Sera, avverte tutti: “a 10 anni dalla grande crisi finanziaria che ha messo in ginocchio il mondo, partendo dagli Usa (e che ancora blocca la ripresa in Italia), il pericolo di ricaduta è più concreto che mai”.
“Dal 2007 a oggi le cause della crisi sono ancora tutte lì – spiega Tremonti. Se allora c’erano numeri eccessivi, oggi sono esplosivi. La liquidità eccessiva che ha causato la crisi dieci anni fa, oggi è esponenzialmente superiore. La finanza sta subendo una mutazione genetica spaventosa. Ci sono tutti gli elementi in cui nascono le famigerate bolle”

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