Questa Europa è un Male, con buona pace di Prodi e dei suoi compari

di Francesco Maria Toscano
Dimostra di avere un bel coraggio Romano Prodi, nel chiedere ai cittadini italiani di esporre una bandiera dell’Europa, che testimoni l’amore profondo che lega il nostro popolo alle fredde e ciniche istituzioni comunitarie di stanza a Bruxelles e a Francoforte.
È un po’ come chiedere ai curdi di sventolare la bandiera del partito di Erdogan, come chiedere a Boris Johnson di sfilare in compagnia di Tony Blair contro la “Brexit”, come chiedere ai gilet gialli di eleggere Macron quale legittimo nuovo portavoce della protesta. Insomma, più che una proposta quella di Prodi, è una vera e propria provocazione.
Da quando l’Italia si è intruppata (anche grazie a Prodi e ai suoi compari) dentro la moneta unica – grande “successo di civiltà” decantato dai progressisti di ogni risma – il Belpaese ha visto crescere in termini continui ed esponenziali il disagio sociale, la disoccupazione e la sotto-occupazione. Si contano oggi in Italia non meno di 5 milioni di poveri, gente disperata costretta a vivere con poco o niente, che potrebbe però in teoria viaggiare fino in Lettonia senza il fastidio di dover cambiare moneta. Non è fantastico?…

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L’ex ministro Visco: il massacro del popolo greco fu un Olocausto gratuito

di Enzo Pennetta
In un video esclusivo di CS l’ex ministro Vincenzo Visco afferma che la Grecia fu sottoposta ad un “waterboarding continuo” per dare una lezione esemplare: non si fanno le cose con le quali la Germania non è d’accordo!

E si conferma che fu anche il modo per salvare le banche tedesche e francesi. Pochi episodi come quello della crisi greca, sono così rivelatori del fallimento di quel progetto chiamato Unione Europea, che nei desideri di molti avrebbe dovuto portare crescita e prosperità alle nazioni europee, ma che in realtà si è concretizzato come un sistema di dominio della Germania sull’intero continente.

Ma anche parlare di dominio della Germania sarebbe improprio, il popolo tedesco non è il vero riferimento dei suoi governi ma così come avviene…

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Il mondo senza contanti è una truffa… e dietro c’è la Grande Finanza

Una acuta analisi di Brett Scott su The Guardian, smaschera l’apparente neutralità del passaggio ai sistemi di pagamento esclusivamente digitali, che sarebbe ingenuo vedere semplicemente come un’alternativa “più comoda” al contante.

In realtà, una società priva di contante presenta seri pericoli sul fronte del controllo sociale e impedisce qualsiasi forma di pagamento “fuori dalla rete, mentre l’abolizione del contante gioca a favore delle istituzioni finanziarie e delle aziende che gestiscono sistemi di pagamento, per questo intente a una pervasiva opera di persuasione, volta a convincerci che l’eliminazione del contante non solo vada a nostro vantaggio, ma risponda a una richiesta che viene da noi.

Di seguito l’articolo di Brett Scott:
In tutto il mondo occidentale…

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Silenzio! Nessuno deve sapere che l’Islanda è in pieno boom economico senza Euro!

Islanda: boom economico fuori dall UE e senza Euro

La storia recente dell’Islanda è semplice quanto interessante. In Islanda è arrivato il salvataggio del Fondo monetario internazionale: un piccolo prestito, ma a condizioni molto severe. Gli islandesi non hanno accettato tali condizioni e il paese non ha ripagato il debito estero. Così l’Islanda è uscita dalla crisi facendo pagare i costi ai responsabili della crisi stessa.
Vi riassumiamo questa storia di seguito:

C’era un paese che aveva nei confronti delle potenti banche estere un debito di diversi miliardi, pari a decine di migliaia di euro di debito a carico di ciascun…

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