“Basilea III”: l’ennesima Rivoluzione passata inosservata

di Aleksandr Khaldey
Le vere rivoluzioni hanno luogo nel silenzio degli uffici e non nelle piazze, ed è per questo che nessuno si è accorto della rivoluzione mondiale che ha avuto luogo il 29 marzo 2019.
Solo un piccolo sussulto ha attraversato la periferia dei mezzi di informazione, e quell’istante è subito svanito, in quanto l’evento è stato descritto in termini poco chiari alle masse.
Nessuno dei capolavori del populismo mondiale, tipo “Libertà, uguaglianza, fraternità”, “Patria o morte” o “Potere ai consigli, pace al popolo, pane agli affamati, fabbriche al lavoratore e terra ai contadini”, è stato usato. Ed è per questo che quello che è successo è stato compreso in Russia solo da poche persone. E ne sono stati fatti commenti tali che le masse o non li hanno ascoltati per niente, o non li hanno letti fino alla fine. Oppure hanno ascoltato fino alla fine, ma non hanno capito niente…

Vai all’articolo

Un’analisi dell’ “Illuminati Ball” 2019

Il “Ballo degli Illuminati” di capodanno ha avuto come tematiche finti sacrifici, cannibalismo e rituali occulti, il tutto reso il più sexy possibile.
Il 31 dicembre 2018, oltre 800 ospiti hanno partecipato all’ “Illuminati Ball” a New York. Fortemente ispirato dal famigerato ballo in maschera tenuto dalla Baronessa di Rothschild nel 1972, il ballo degli Illuminati comprendeva rituali oscuri, finti sacrifici umani e i “leader” degli Illuminati in maschere ornate con temi animaleschi. L’evento ha anche presentato elementi del film “Eyes Wide Shut” mentre gli ospiti mascherati hanno assistito a spettacoli che mescolavano erotismo a rituali esoterici.
All’arrivo, gli ospiti hanno scelto una maschera dalla Sala delle maschere e sono stati poi portati alla Sala da ballo, dove sono stati accolti da “Baron de Rothschild”, il Re Maiale…

Vai all’articolo

Ora è ufficiale: c’è George Soros dietro Macron

Lecito domandarsi cosa abbiano chiesto in cambio i magnati della finanza che sicuramente non agiscono per puro spirito “patriottico”.
Ci sarebbero stati anche Soros e i Rothschild tra i finanziatori “occulti” della campagna elettorale di Emmanuel Macron. Apposta il presidente “buonista” spalanca le porte agli immigrati.
La rivelazione arriva da Macronleaks, il sito hacker che ha “scippato” oltre 20 mila e-mail relative alla campagna presidenziale francese, una montagna di documenti archiviata nelle caselle di posta elettronica dello staff di Emmanuel Macron, che sono state messe on line e condivise con Wikileaks

Vai all’articolo

Silenzio, parla Boeri… il “megafono” di Soros!

di Luciano Lago
Arriva la sparata dei mondialisti con il presidente dell’INPS Tito Boeri che fa da megafono alle tesi di Soros, di De Benedetti e della Bonino.
Bisogna aumentare l’arrivo dei migranti in Italia, ha detto Boeri esplicito, tanto da asserire sicuro e senza tema di smentite: “l’Italia ha bisogno di aumentare l’immigrazione regolare” perchè sono “tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere”. Nel lavoro manuale non qualificato, secondo l’Inps, ci sono il 36% dei lavoratori stranieri in Italia e l’8% degli italiani.
Secca ed immediata la risposta del ministro degli Interni, Matteo Salvini : “Il presidente dell’Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare (e di fare figli) di tantissimi italiani. Dove vive, su Marte?”, ha risposto polemicamente Salvini.
La polemica è andata avanti e Boeri ha continuato ad insistere sulle sue tesi filo immigrazioniste. A questo punto qualcuno si potrebbe forse meravigliare, che il presidente dell’INPS entri a piedi pari a sostenere delle tesi che sono in contrasto non solo con il Governo, ma anche con l’opinione della grande maggioranza degli italiani che hanno espresso il rifiuto delle politiche immigrazioniste della sinistra mondialista, sonoramente bocciata nelle ultime elezioni politiche…

Vai all’articolo