Strane Combinazioni intorno a Biden

di Gianmarco Landi
In televisione abbiamo visto che Biden ha giurato e che sarebbe diventato Presidente. Inoltre abbiamo saputo dalla Tv che avrebbe firmato 17 “Executive Order”, e quindi starebbe governando. Leggete quanto segue e capirete perché coniugo il verbo non nel modo indicativo, come avrei dovuto fare.
Il presidente degli Stati Uniti sviscera il suo potere esecutivo attraverso emanazioni definite “Executive Order”, cioè ordini esecutivi. Dopo che il presidente ha firmato un E.O., la Casa Bianca lo invia all’Office of the Federal Register (OFR) per renderlo pubblico e far partire la decorrenza dei termini ai fini dell’acquisizione del valore legale. L’OFR numera ogni ordine consecutivamente come parte di una serie pubblicata nel Registro Federale quotidiano immediatamente dopo il ricevimento. Per una tabella degli ordini esecutivi specifici per la regolamentazione dell’agenzia federale.
Ho fatto una ricerca sul registro, cosa che potete fare facilmente anche voi, e per ora  non vi è traccia alcuna di questi 17 executive Order di cui narrano in tv. Come mai? Come mai la ricerca con la parola ‘Biden’ sortisce come ultimo  documento uno relativo alla transizione in data 19 gennaio 2021? Cosa è successo al registro dal 20 gennaio 2021 in poi?…

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La pericolosa Alleanza tra Rothschild e Papa Francesco

di F. William Engdahl
Santo cielo! Il Papa più globalista e interventista dai tempi delle Crociate del XII secolo, ha formalizzato un’alleanza con i maggiori esponenti della finanza mondiale, guidati nientemeno che dalla nobile famiglia dei banchieri Rothschild.
Questa nuova alleanza è una joint venture denominata “Consiglio per il Capitalismo Inclusivo con il Vaticano.” L’iniziativa è una delle più ciniche e, visti i protagonisti, anche una delle frodi più pericolose, da quando il guru del WEF (World Economic Forum) di Davos e protetto di Henry Kissinger, Klaus Schwab, aveva iniziato a promuovere il “Grande Reset” dell’ordine capitalista mondiale. Cos’è e cosa nasconde questo cosiddetto Consiglio per il Capitalismo Inclusivo con il Vaticano?
Sul loro sito web proclamano, nella tipica lingua di legno dell’ONU, che “Il Consiglio per il Capitalismo Inclusivo è un movimento di imprenditori e leader del settore pubblico e privato mondiale che lavora per costruire un sistema economico più inclusivo, sostenibile e affidabile, che risponda alle esigenze dei nostri popoli e del pianeta”

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The Economist: Trump sta minacciando di distruggere il “Nuovo Ordine Mondiale”

I Rothschild hanno usato il loro strumento di propaganda – The Economist – per dichiarare che Donald Trump sta minacciando di distruggere il Nuovo Ordine Mondiale.
Lo strumento di propaganda del globalismo di proprietà della famiglia Rothschild, The Economist, ha bollato il presidente degli Stati Uniti come un “pericolo attuale” per il “Nuovo Ordine Mondiale” e ha affermato che gli “internazionalisti” che lo hanno formato stanno “girando nelle loro tombe”.
The Economist chiama Trump la più grande minaccia al Nuovo Ordine Mondiale “liberale” al di sopra di altre minacce come il jihadismo e il terrorismo, l’espansione della Cina comunista e l’ostilità nordcoreana. “Forse il pericolo più grande al momento, è l’incombenza di un presidente americano che disprezza le norme internazionali, che denigra il libero commercio e che flirta continuamente con l’abbandono del ruolo essenziale dell’America nel mantenimento dell’ordine legale globale”, scrive The Economist

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“Basilea III”: l’ennesima Rivoluzione passata inosservata

di Aleksandr Khaldey
Le vere rivoluzioni hanno luogo nel silenzio degli uffici e non nelle piazze, ed è per questo che nessuno si è accorto della rivoluzione mondiale che ha avuto luogo il 29 marzo 2019.
Solo un piccolo sussulto ha attraversato la periferia dei mezzi di informazione, e quell’istante è subito svanito, in quanto l’evento è stato descritto in termini poco chiari alle masse.
Nessuno dei capolavori del populismo mondiale, tipo “Libertà, uguaglianza, fraternità”, “Patria o morte” o “Potere ai consigli, pace al popolo, pane agli affamati, fabbriche al lavoratore e terra ai contadini”, è stato usato. Ed è per questo che quello che è successo è stato compreso in Russia solo da poche persone. E ne sono stati fatti commenti tali che le masse o non li hanno ascoltati per niente, o non li hanno letti fino alla fine. Oppure hanno ascoltato fino alla fine, ma non hanno capito niente…

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Un’analisi dell’ “Illuminati Ball” 2019

Il “Ballo degli Illuminati” di capodanno ha avuto come tematiche finti sacrifici, cannibalismo e rituali occulti, il tutto reso il più sexy possibile.
Il 31 dicembre 2018, oltre 800 ospiti hanno partecipato all’ “Illuminati Ball” a New York. Fortemente ispirato dal famigerato ballo in maschera tenuto dalla Baronessa di Rothschild nel 1972, il ballo degli Illuminati comprendeva rituali oscuri, finti sacrifici umani e i “leader” degli Illuminati in maschere ornate con temi animaleschi. L’evento ha anche presentato elementi del film “Eyes Wide Shut” mentre gli ospiti mascherati hanno assistito a spettacoli che mescolavano erotismo a rituali esoterici.
All’arrivo, gli ospiti hanno scelto una maschera dalla Sala delle maschere e sono stati poi portati alla Sala da ballo, dove sono stati accolti da “Baron de Rothschild”, il Re Maiale…

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Ora è ufficiale: c’è George Soros dietro Macron

Lecito domandarsi cosa abbiano chiesto in cambio i magnati della finanza che sicuramente non agiscono per puro spirito “patriottico”.
Ci sarebbero stati anche Soros e i Rothschild tra i finanziatori “occulti” della campagna elettorale di Emmanuel Macron. Apposta il presidente “buonista” spalanca le porte agli immigrati.
La rivelazione arriva da Macronleaks, il sito hacker che ha “scippato” oltre 20 mila e-mail relative alla campagna presidenziale francese, una montagna di documenti archiviata nelle caselle di posta elettronica dello staff di Emmanuel Macron, che sono state messe on line e condivise con Wikileaks

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Silenzio, parla Boeri… il “megafono” di Soros!

di Luciano Lago
Arriva la sparata dei mondialisti con il presidente dell’INPS Tito Boeri che fa da megafono alle tesi di Soros, di De Benedetti e della Bonino.
Bisogna aumentare l’arrivo dei migranti in Italia, ha detto Boeri esplicito, tanto da asserire sicuro e senza tema di smentite: “l’Italia ha bisogno di aumentare l’immigrazione regolare” perchè sono “tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere”. Nel lavoro manuale non qualificato, secondo l’Inps, ci sono il 36% dei lavoratori stranieri in Italia e l’8% degli italiani.
Secca ed immediata la risposta del ministro degli Interni, Matteo Salvini : “Il presidente dell’Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare (e di fare figli) di tantissimi italiani. Dove vive, su Marte?”, ha risposto polemicamente Salvini.
La polemica è andata avanti e Boeri ha continuato ad insistere sulle sue tesi filo immigrazioniste. A questo punto qualcuno si potrebbe forse meravigliare, che il presidente dell’INPS entri a piedi pari a sostenere delle tesi che sono in contrasto non solo con il Governo, ma anche con l’opinione della grande maggioranza degli italiani che hanno espresso il rifiuto delle politiche immigrazioniste della sinistra mondialista, sonoramente bocciata nelle ultime elezioni politiche…

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