Servilismo Cgil oltre l’Immaginazione

di Giorgio Cremaschi

In un comunicato ove persino le sgrammaticature esprimono paura, subalternità e confusione, la segreteria della CGIL si inginocchia davanti a Draghi, chiedendogli di restare.

Coloro che dirigono il sindacato che fu di Di Vittorio, chiedono al banchiere di rimanere a capo del governo per fare “le riforme”. Ma quali riforme sta facendo Mario Draghi?

La restaurazione della legge Fornero, più flessibilità e precarietà. Un finto salario minimo che in realtà è un salario al minimo. Il peggioramento del reddito di cittadinanza. Il via libera alle multinazionali nelle delocalizzazioni. I tagli a sanità e scuola pubbliche nel nome del mercato. Le privatizzazioni dei servizi comunali e dell’acqua. Le liberalizzazioni a favore di Uber e compagnia. La guerra e l’aumento delle spese militari.

Queste sono le riforme di Draghi, che secondo la segreteria della CGIL dovrebbero continuare.

Che vergogna e anche che inettitudine. Perché se per caso alla fine Draghi dovesse restare, al primo bofonchiamento critico di Landini, potrebbe rispondere: zitto, sei tu che mi hai chiesto di restare.

Niente più finti scioperi d’inverno.

Che triste servilismo, oltre ogni immaginazione.

Articolo di Giorgio Cremaschi

Fonte: https://contropiano.org/news/politica-news/2022/07/16/servilismo-cgil-oltre-limmaginazione-0151112

INVECE DI DIRE... PROVA A DIRE..
Le parole per educare i bambini con amorevole fermezza
di Alli Beltrame, Laura Mazzarelli

Invece di Dire... Prova a Dire..

Le parole per educare i bambini con amorevole fermezza

di Alli Beltrame, Laura Mazzarelli

Invece di dire «Attento che cadi!» prova a dire «Mantieni l'equilibrio». Invece di dire «Ascoltami quando ti parlo» prova a dire «Devo dirti una cosa molto importante».

Crescere figli senza urla, minacce, premi o ricatti è possibile, basta conoscere le parole giuste.

Portavoce di un approccio educativo basato sull'ascolto e sull'accoglienza dei bisogni dei più piccoli, l'autrice sostiene che un'educazione responsabile si basa proprio su questo, sul saper rispondere con abilità non solo alle domande, ma anche alle azioni, alle emozioni e ai capricci dei propri figli.

Un libro per aiutarti a diventare il genitore che vorresti essere.

Dalla quarta di copertina

Quante volte hai sgridato in malo modo i tuoi figli per poi rimpiangere subito dopo di averlo fatto? Quante volte non hai detto la frase giusta al momento giusto per tranquillizzarli? Quante volte non sei stato all'altezza del genitore che pensi di poter essere?

Per rispondere a simili domande c'è questo libro, scritto con la sensibilità di una mamma, Alli Beltrame, e l'esperienza di un'insegnante, Laura Mazzarelli.

Qui troverai istruzioni su come affrontare in maniera costruttiva i capricci, le ore di TV o smartphone, decaloghi su come farsi ascoltare o gestire la lagna, consigli su come impostare un vero e proprio linguaggio educativo. Insomma, un vademecum che ti insegnerà, passo dopo passo, situazione dopo situazione, a parlare ai tuoi figli con amorevole fermezza: perché non è mai troppo tardi per diventare il genitore che vorresti essere.

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