Dittatura

di Veronica Baker
Purtroppo l’ignoranza della Storia e dei meccanismi che guidano l’avidità e la brama di potere tipica di certi esseri umani, riuscirà alla fine a sconfiggere l’arroganza di tutti quelli che ancora credono nella politica.
In Italia nessuno o quasi conosce per davvero il significato della parola dittatura. Penso che quasi nessuno si renda conto di cosa significhi non essere liberi (se non un assaggio in occasione del “virus farsa”), di quali siano i meccanismi che conducono alla perdita della libertà e di come tutto questo diventa realizzabile solo alla fine, quando ormai non esiste più.
Nessun leader, nemmeno il più sanguinario dei dittatori, dirà mai che la sua è una dittatura.
Affermerà sempre di essere un democratico e che gli antidemocratici sono “gli altri”, coloro che vogliono abbatterlo per togliere la libertà al suo popolo…

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Solo un “buffetto” alle quattro Big più ricche con la Pandemia

di Nicola Porro
I quattro uomini più potenti della Terra sono stati convocati a fine luglio dal Parlamento più potente della terra. È stata una farsa. Nel senso che si è trattato di teatro allo stato puro con spunti talvolta comici e talaltra grossolani.
Davanti al Congresso americano sono stati convocati i numeri uno di Google, Amazon, Apple e Facebook. E deputati repubblicani e democratici hanno provato a fare loro buuuu. Formalmente i big boss erano lì per rispondere a questioni antitrust. La posizione considerata peggiore è quella di Facebook che otto anni fa comprò Instagram per un miliardo di dollari. Aveva dodici dipendenti e fatturato praticamente a zero. Oggi è il servizio di punta di Zuckerberg, con un miliardo di utenti al mese. Ma il punto vero non è il loro successo commerciale…

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