Quando il Gregge è troppo numeroso, ci vuole il macellaio…

di Marco Martix

Spiegazione elementare per dormienti…

Vi sembra di cadere nel sonno? La cosa potrebbe essere grave - Prima Bergamo

L’età della mortalità si è alzata di almeno 10 anni. Nel giro di pochi anni si è passati da una media di 72 ad una media di 82. Calcolando che si va in pensione a circa 65 anni e moltiplicando per l’altissimo numero di anziani, l’INPS deve pagare una media di 10 anni in più di pensioni.

Ora provate a fare un calcolo approssimativo di quanto costa in più ogni anziano allo stato. Aggiungiamo i soggetti deboli che hanno sempre percepito la pensione e non hanno mai prodotto. State capendo finalmente perché lo Stato ha tutto l’interesse a far morire gli anziani ed i meno fortunati? Capite perché è stato creato questo virus?

Capite perché insistono col farvi vaccinare a tambur battente? Capite perché hanno inventato frasi del tipo “Tachipirina e vigile attesa”? Lo sapete che il paracetamolo non serve a un cazzo contro questo coronavirus, anzi è veleno? Lo capite che vogliono che andiate all’ospedale quando siete già casi disperati? Lo capite che quando arrivate all’ospedale applicano i protocolli errati di un anno fa proprio per farvi morire?

Lo sapevate che l’infezione da covid-19 si cura a casa con la semplice aspirina ed un antinfiammatorio? Ma forse (dopo 14 mesi…) vi ci vuole ancora un po’ di tempo per svegliarvi…

Articolo di Marco Martix

Fonte originale: https://www.facebook.com/luca.matrice.7

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: http://freeanimals-freeanimals.blogspot.com/2021/05/quando-il-gregge-e-troppo-numeroso-ci.html

Libri e varie...
31 COINCIDENZE SUL CORONAVIRUS E SULLA NUOVA GUERRA FREDDA USA/CINA
di Francesco Amodeo

31 Coincidenze sul Coronavirus e sulla nuova Guerra Fredda USA/Cina

di Francesco Amodeo

La prima inchiesta giornalistica sulla pandemia da Covid19: Chi vorrebbe colpire la Cina lasciando al tempo stesso le ingestibili conseguenze di un lockdown nelle mani di Trump a ridosso delle elezioni presidenziali? Chi vorrebbe punirebbe i paesi disobbedienti? Chi ha interessi nel settore dei vaccini? E chi potrebbe creare un virus in laboratorio? Cosa renderebbe indispensabili misure di orwelliana memoria per il controllo della popolazione e delle nazioni? Cosa potrebbe congelare i processi democratici e creare un terreno di shock, utile a portare avanti misure altrimenti improponibili?

Se 3 coincidenze formano una prova; 31 dovrebbero quanto meno stimolare un dibattito.

Dalla quarta di copertina

La guerra tra le due superpotenze che rappresentano le più importanti economie del pianeta, Usa e Cina, è già in atto da tempo, nel silenzio generale. È una nuova guerra fredda, in chiave moderna. Un conflitto tecnologico.

Chi vince questa battaglia dirigerà il futuro. Gli americani l’hanno capito. Ma sanno anche che la stanno perdendo.

Per questo hanno lanciato moniti pesantissimi agli alleati, e non solo. Hanno fatto sapere che gli accordi con la Cina su materie come il 5G mettono in discussione la Nato e i rapporti di collaborazione tra i servizi di intelligence. Raccomandazioni a cui nessuno ha ubbidito. I più leali hanno fatto il doppiogioco. Altri credono di essere saltati sul carro vincente dell’imperialismo cinese.

Trump ha risposto con una guerra commerciale. Ma a qualcuno, quella risposta, non basta. La posta in gioco è troppo alta. C’è chi auspica un intervento radicale, estremo, immediato, paralizzante che possa fermare la Cina, disarcionare Trump e condurre ad un nuovo secolo di dominio americano.

Questo scenario ci riporta ai tempi della prima guerra fredda Usa/Urss e ci ricorda che quando gli Stati Uniti vengono minacciati, entrano in gioco forze e organizzazioni fuori da ogni controllo e pronte a tutto, anche a quello che scrivono nei loro documenti ufficiali: “si potrebbe trasformare la guerra biologica dal regno del terrore ad uno strumento politicamente utile.”

L’autore, partendo da questa folle ma radicata ideologia, analizza la pandemia come conseguenza di un deliberato attacco biologico. Gli scenari che documenta in questa inchiesta risultano tremendamente coerenti con quanto sta accadendo nel mondo anche se analizzati da due diverse prospettive che solo alla fine sembrano fondersi.

La domanda a cui prova a rispondere l’autore è Cui Prodest? A chi giova? Chi vorrebbe colpire la Cina lasciando al tempo stesso le ingestibili conseguenze di un lockdown nelle mani di Trump a ridosso delle elezioni presidenziali? Chi vorrebbe punirebbe i paesi disobbedienti? Chi ha interessi nel settore dei vaccini? E chi potrebbe creare un virus in laboratorio? Cosa renderebbe indispensabili misure di orwelliana memoria per il controllo della popolazione e delle nazioni? Cosa potrebbe congelare i processi democratici e creare un terreno di shock, utile a portare avanti misure altrimenti improponibili?

In questa inchiesta non si danno né sentenze né certezze ma si analizzano scenari e fatti che nessuno potrà smentire e che vi faranno vedere il Covid19 con occhi diversi. E se 3 coincidenze formerebbero una prova; 31 dovrebbero quanto meno stimolare un dibattito.

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