La “Sentinella Tech” anti-Covid che sfrutta Sensori al Grafene per “scovare” i Positivi

di Federica Bosco

Ormai si sa che nei vaccini covid è presente il grafene… ebbene ecco come rilevare, “scovare” chi non ha il vaccino in corpo e impedirgli di accedere ai luoghi pubblici e privati. Il cerchio purtroppo si stringe sempre più…

Si chiama “Aiskom Tower Sentinel” ed è un prototipo in grado di individuare la presenza di RNA del virus Sars-CoV-2, in modalità non invasiva, tramite una scansione passiva di un individuo posizionato dinnanzi a dei sensori al grafene. Uno strumento che, se validato scientificamente, potrebbe rivelarsi “utile” non solo per monitorare la temperatura corporea e il corretto posizionamento della mascherina, ma anche la “positività” al Covid. Intorno al progetto c’è il massimo riserbo.

Sensori al Grafene già utilizzati nell’Industria Farmaceutica

L’idea è di un ingegnere italiano della Aiskom – società che si occupa di sensori e algoritmi in ambito civile e militare – che nei primi mesi della pandemia, tra marzo e aprile 2020, decide di testare i sensori al grafene, già impiegati per rilevare molecole di principio attivo nei farmaci, per scovare il Covid.

Nasce così il primo prototipo. Prende il nome di Tower Sentinel perché ha l’aspetto di una torre alta circa un metro e mezzo gestita da un tablet collegato al sensore. In questo modo viene monitorato il volume elettromagnetico, verso il quale il sensore è puntato, per cercare le firme spettrali RNA del Sars-CoV-2. Il tutto in ottanta-novanta millisecondi.

Analizzando queste firme, che sono generate dalle interazioni tra i campi magnetici presenti e il virus, è possibile individuare la presenza di nucleotidi dell’RNA a doppio filamento come il Covid 19 – spiegano in Aiskom. Il grafene, in maniera passiva, va a rilevare queste anomalie che il campo elettromagnetico emana. Si tratta di un prototipo che può essere utilizzato anche per rilevare RNA di altri coronavirus. Il tutto in millesimi di secondo”.

Trial su 500 persone in Ospedali e RSA della Lombardia (… è sì, lo stanno già testando!)

Già certificato dalla Food and Drug Administration americana e da ITAR, il prototipo “Aiskom Tower Sentinel” è ora sottoposto alla procedura per ottenere la certificazione come strumento di diagnosi medico sanitaria presso il Ministero della Salute per essere impiegato in strutture pubbliche, anche se nel frattempo la società ha ottenuto il CE di classe 1, data la non invasività, e può essere commercializzato già per strutture private. “La pratica è nelle mani della direzione ricerca che l’ha inoltrata allo Spallanzani – fanno sapere dal Ministero. Stiamo attendendo la valutazione razionale del dispositivo e la fattibilità della ricerca per la prova di efficacia”.

Nel frattempo, per poter arrivare a Roma, è stato fatto un trial in ospedali e RSA della Lombardia, in collaborazione con AREU su un campione di 500 persone. Il prototipo, posizionato in diverse strutture ospedaliere di Lodi, Omegna, Vicenza, Brescia e in alcune RSA di Lombardia e Veneto, avrebbe dato un feedback positivo. Messi a confronto, gli strumenti diagnostici (tampone e Tower Sentinel) darebbero in molti casi risultati analoghi; in alcuni invece il sensore risulterebbe più preciso e riferibile agli esami clinici più approfonditi, generando di fatto un minor numero di falsi positivi e/o falsi negativi.

“Non sostituisce i tamponi, ma offre la possibilità di pre-screening rapidi”

Distopia: top 10 libri distopici da leggere assolutamente

“La nostra tecnica diagnostica per l’individuazione del Covid non sostituisce quella attualmente in funzione – tengono a precisare i dirigenti di Aiskom. Nessun tentativo di boicottare tamponi e test sierologici, solo il desiderio di offrire uno strumento rapido di pre-screening. Un aiuto e un supporto in grado di monitorare gli accessi e di verificare il rispetto del distanziamento anche in grandi ambienti”.

Una volta certificato, l’Aiskom Tower Sentinel potrebbe essere utilizzato in locali pubblici, ospedali, fiere, aeroporti, stadi. “I prototipi potranno essere modulati – precisano i vertici di Aiskom. Il costo parte da 12 mila euro e varia a seconda del numero dei sensori impiegati. Per uno stadio o un aeroporto si parla di decine di migliaia di euro. Abbiamo fatto accordi anche con banche per il noleggio a lungo termine – aggiungono. Di sicuro non è un investimento a perdere, perché oggi riconosce il Covid-19, domani con un aggiornamento potrà essere impiegato per rilevare altri virus e patologie pericolose”.

Articolo di Federica Bosco

Segnalato da Maristella (Rivelazione)

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://www.sanitainformazione.it/salute/la-sentinella-tech-anti-covid-che-sfrutta-sensori-al-grafene-per-scovare-i-positivi/

Libri e varie...
VACCINI E AUTOIMMUNITà
La più importante (e sconosciuta) ricerca scientifica sui vaccini
di Yehuda Shoenfeld, Nancy Agmon-Levin, Lucija Tomljenovic

Vaccini e Autoimmunità

La più importante (e sconosciuta) ricerca scientifica sui vaccini

di Yehuda Shoenfeld, Nancy Agmon-Levin, Lucija Tomljenovic

Le malattie autoimmuni si manifestano quando il sistema immunitario va in tilt e inizia ad attaccare per errore cellule sane del nostro corpo.

Le patologie autoimmuni sono oggi in continuo aumento: basti pensare che solo le malattie autoimmuni di carattere reumatico – tra cui, solo per citare le principali, il lupus eritematoso, l’artrite reumatoide, l’artrite psorisiaca, le spondiloartriti – colpiscono, in Italia, oltre due milioni di persone.

Ma come si sviluppano le malattie autoimmuni e perché ci troviamo di fronte a una vera e propria epidemia di patologie autoimmuni?

Oggi 37 ricerche compiute da 77 scienziati di tutto il mondo – tra cui autorevoli ricercatori delle più prestigiose università italiane – documentano il legame tra i vaccini e alcune tra le più conosciute malattie autoimmuni e gravi disturbi neurologici come: lupus eritematoso, vasculiti, artrite reumatoide, alopecia areata, diabete di tipo 1, celiachia, fibromialgia, stanchezza cronica, polimialgia reumatica, malattie indifferenziate del tessuto connettivo e tante altre.

Nel libro Vaccini e autoimmunità Yehuda Shoenfeld – autorità di fama internazionale nel campo delle malattie autoimmuni e docente all’Università di Tel Aviv ­– dopo anni di studi sulle cause dell’autoimmunità, pone oggi un importante tassello nella comprensione dell’insorgenza delle patologie autoimmuni, rivelando come gli adiuvanti presenti nei vaccini possono essere causa di malattie autoimmuni.

Tutto questo ha un nome. Si tratta della Sindrome autoimmune/infiammatoria indotta da adiuvanti (Autoimmune/inflammatory syndrome induced by adjuvants) ovvero A.S.I.A.

Gli adiuvanti sono sostanze aggiunte a un vaccino per potenziare la reazione del sistema immunitario nei confronti della vaccinazione.

L’adiuvante più utilizzato nel caso dei vaccini è l’alluminio che è in grado di penetrare la barriera emato-encefalica – una speciale barriera che ha il compito di tenere lontane dal cervello le sostanze per esso nocive – con possibili gravi conseguenze per il sistema nervoso. 

Il libro Vaccini e autoimmunità è suddiviso in tre parti:

  • la prima parte illustra i meccanismi generali dell’autoimmunità indotta da vaccini e da adiuvanti;
  • nella seconda vengono analizzati i singoli vaccini e quali malattie autoimmuni essi possano scatenare in individui suscettibili;
  • nella terza parte si descrivono le patologie autoimmuni comuni e vengono identificati i vaccini che possono provocarle.

Dicono del libro

“Quando si dà a milioni di persone un principio attivo (e i vaccini sono principi attivi) alcuni potrebbero soffrire di eventi avversi”
Y. Shoenfeld

“Suggerisco di leggere quest’opera a tutti gli operatori della sanità e di inserirla nei libri di testo delle Facoltà di Medicina e in particolare per Pediatria, e per le specializzazioni in malattie infettive e autoimmuni. Sono grato all’editore originale Wiley, uno dei più grandi conosciuti e autorevoli editori di libri scientifici al mondo, per averci offerto l’opportunità di tradurre questo capolavoro della divulgazione scientifica in lingua italiana”.
Giorgio Gustavo Rosso, Editore e fondatore del Gruppo Editoriale Macro

Dalla quarta di copertina

37 ricerche compiute da 77 scienziati di tutto il mondo documentano il legame tra i vaccini e alcune tra le più conosciute malattie autoimmuni e gravi disturbi neurologici.

Tutto questo ha un nome: Sindrome autoimmune/infiammatoria indotta da adiuvanti (Autoimmune/inflammatory syndrome induced by adjuvants) ovvero A.S.I.A.

Vaccini e Autoimmunità parla proprio di questo, mettendo insieme le ricerche medico-scientifiche, coordinate da Yehuda Shoenfeld, autorità di fama internazionale nel campo delle malattie autoimmuni e docente all’Università di Tel Aviv.

I 77 scienziati coinvolti nel libro alzano il velo su una verità che fa molta fatica a passare: gli adiuvanti presenti nei vaccini possono essere causa di malattie autoimmuni.

In particolare, puoi leggere la somma di questi importati fattori:

  • la revisione della letteratura su tutti i vaccini di cui è stata dimostrata la loro azione nell’indurre malattie autoimmuni;
  • una discussione approfondita sulle malattie autoimmuni di cui i vaccini sono noti stimolatori;
  • una fonte eccellente per futuri studi patogenici ed epidemiologici;
  • uno studio e una ricerca di autori che sono leader in tale ambito. 

Il ruolo degli adiuvanti è fondamentale per capire come funzionano i vaccini. Ma cosa sono esattamente? Gli adiuvanti sono sostanze che vengono aggiunte ad un vaccino per suscitare la reazione del sistema immunitario nei confronti di queste sostanze che il sistema immunitario stesso riconosce come estraneo e pericolose.

L’adiuvante più utilizzato nel caso dei vaccini è l’alluminio che è in grado di penetrare la barriera emato-encefalica, con possibili gravi conseguenze per il sistema nervoso. 

Questo tema è qui analizzato molto bene in quanto viene messa in evidenza, per ogni tipo di vaccino, la correlazione tra gli adiuvanti in esso contenuti e l’insorgere di varie malattie autoimmunitarie e per farlo riporta una mole notevole di dati e ricerche scientifiche, di dimostrazioni e casi clinici.

Spesso acquistati insieme

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.