Chi ha Rimosso le Dighe in Spagna?

di Massimo Mazzucco
Nei giorni scorsi ho visto diversi video, e letto svariati articoli, che suggeriscono come la rimozione sistematica delle vecchie dighe in Spagna abbia contribuito al disastro di Valencia.
Il concetto che sta alla base di questa accusa è molto semplice: qualunque invaso, artificiale o naturale che sia, può servire da “serbatoio” nel caso di pioggia eccessiva. E’ evidente che, quando su una vallata si riversano improvvisamente milioni di metri cubi di acqua, la presenza di uno o più invasi può servire a rallentare la discesa a valle di quest’acqua, almeno fino a quando non si siano riempiti del tutto.
Di certo è curioso che proprio la Spagna sia il “paese leader” in Europa nella rimozione delle dighe negli ultimi 20 anni…

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Miguel Bosè e l’Alluvione di Valencia: “Colpa dei Governi non del Cambiamento Climatico”

Lo sfogo del cantante italo-spagnolo sui social: “La gente si svegli, non è colpa della Dana ma dell’ingegneria climatica e delle scie chimiche”.
“Sono devastato e sopraffatto dalla catastrofe avvenuta a Valencia, anche a Cuenca e Albacete”. Lo scrive il cantante e attore Miguel Bosè in un lungo post su Instagram. Dal dolore alla rabbia il passo è breve per la star italo-spagnola, non nuova a teorie sorprendenti, come quella che dà sull’origine della Dana, costata la vita a oltre 200 persone in Spagna. “Le persone – scrive Bosè – devono svegliarsi una volta per tutte e smettere di pensare che tutto ciò sia dovuto al cambiamento climatico, precedentemente chiamato riscaldamento globale. Non esiste una cosa del genere”

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Gli Agricoltori si Scagliano contro Sánchez per Aver Distrutto i Bacini in Piena Siccità: “Siamo Pazzi?”

di Maurizio Blondet
Attenzione a quello che sta avvenendo in Spagna: esattamente come in plandemia, si fanno le cose al contrario per aggravare artificiosamente le cose… in questo caso riguardanti siccità/”cambiamento climatico”.
Demolizione Dighe in Spagna:
– 2021: 108 Dighe,
– 2022: 148 Dighe,
– 2023 (fino ad aprile): 43 Dighe.
L’articolo qui sotto è di Marta Arce (https://www.libertaddigital.com/autores/marta-arce/):
Il Governo intende “Liberare i Fiumi” in modo che “Anguille, Salmoni e Storioni” possano risalire il Letto del Fiume senza Ostacoli.
Gli agricoltori, disperati per la siccità, avvertono di dover affrontare una “perdita totale della campagna”. Tuttavia, il governo afferma che sta distruggendo i bacini idrici per garantire che i fiumi scorrano liberamente e che i pesci possano circolare senza ostacoli.
Infatti, l’anno scorso, il governo Sánchez ha demolito 108 dighe e sbarramenti nell’ambito delle misure dell’Agenda 2030. Con i prezzi alimentari già alle stelle, gli agricoltori avvertono che la situazione potrebbe essere ancora più catastrofica se non disponessero più di argini per poter irrigare…

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