Aumento Prezzi Carburanti e “Crack Spread”

di Gabriele Sannino
Il gasolio a più di 2 euro al litro e la benzina – in media – a 1999 sono due Sciagure che stanno uccidendo il nostro tenore di vita.
Anche il teledipendente più affezionato alla propaganda di regime (che fomenta i problemi, salvo poi solo denunciarli senza SOLUZIONI per deprimere ancora di più le masse) anche questo, dicevo, ha capito che l’inflazione è alle stelle e che il gasolio a più di 2 euro al litro e la benzina – in media – a 1999 sono due SCIAGURE che stanno uccidendo il nostro tenore di vita.
Il rincaro energetico è colpa di diversi fattori: sappiamo che il petrolio è quotato a Londra, tuttavia – dato che serve pure ai Rothschild – le quotazioni dell’oro nero non sono MAI arrivate a 150 dollari come molti profetizzavano già ad inizio guerra. Sono aumentate… ma non fino a questo punto.
Perché questo?…

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Ci Hanno Convinto che la Benzina a 1,99 Euro ed il Gasolio a 2,19 Siano un Dono

di Gianni Bonafè
A questo punto è una certezza, il cervello umano è andato in tilt in modo irreversibile. Il sistema capitalista dei consumi ha stravinto la guerra. Ci hanno convinto che la benzina a 1,99 euro ed il gasolio a 2,19 siao un dono.
Un regalo che i due colossi dei derivati del petrolio per la trazione, elargiscono al popolo. Hanno inculcato nel percepito della gente comune che a quei prezzi, acquistare carburante è un affare, un grande affare.
Vorrei sollevare il pensiero a chi ha soddisfatto il proprio ego, facendo il pieno al proprio mezzo di trasporto. Magari a quel lavoratore che deve usare il mezzo per recarsi giornalmente al lavoro, a chi volendo sfruttare l’ultimo sole decide di spostarsi su una spiaggia o a visitare una città. A chi è costretto a macinare chilometri per una visita medica, un esame, assistere un parente ricoverato e perché no, scappare dalla solita routine per alcune ore di svago…

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Il Deep State Attacca l’Europa

Avrete sicuramente notato che negli ultimi mesi in Europa c’è stata una forte accelerazione di eventi negativi.
Vediamo cosa sta succedendo:
– Temperature più alte della media prolungate.
– Siccità immaginaria trasmessa dai Media (sempre complici).
– Vasti inncendi in Francia, Spagna e purtroppo anche in Italia (molto probabile uso di energia diretta (DEW).
– Furgoni (per avere più vittime) contro la folla, come nel pride di Berlino (ieri).
– Terrorismo continuo con virus immaginari che guarda caso attaccano furiosi solo in Europa e molto spesso proprio in Italia.
– Prezzo fuori controllo carburanti, dando la colpa alla guerra in Iran che incide però solo in piccola percentuale in Europa (Londra controlla il listino del Brent).
– Attacchi con auto per fare più vittime casuali possibili…

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Benzina e Diesel

di Weltanschauung Italia
La guerra in Iran è iniziata da pochi giorni ma la benzina qui da noi è già sopra i due euro. Il diesel pure. Velocità fulminea.
Eppure quello che arriva oggi alle pompe non è il petrolio comprato ieri. Tra l’aumento del prezzo del greggio al barile e la sua conversione e distribuzione in benzina passano circa tre mesi. Il carburante che paghiamo è stato acquistato quando il costo era ben più basso.
È speculazione italiana che funziona al rialzo in tempo reale e al ribasso con estrema lentezza. Scene già viste.
Sappiamo poi che in Italia…

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L’Europa Vuole che la Benzina costi 2,28 euro al litro

di Gianluigi Giannetti
Una direttiva europea approvata lo scorso maggio prevede che dal 2027 i produttori petroliferi paghino in base alla CO2 emessa. Questo comporterebbe un trasferimento dei costi aggiuntivi sul prezzo dei carburanti alla pompa.
Mentre discutiamo la prossima normativa Euro 7 e i maggiori costi che porta al prezzo delle vetture, considerandola l’ennesimo montante ai fianchi del settore, arriva da Bruxelles un gancio al mento che rischia di stendere gli automobilisti.
La nuova direttiva europea 2023/959 del Parlamento e del Consiglio del 10 maggio 2023 introduce una profonda riforma del “sistema Ets” (Emission Trading System) che regola lo scambio di quote di emissioni di CO2, il mercato che dal 2005 ha permesso alle aziende di alcuni specifici settori energetici ed industriali, sostanzialmente, di acquistare il permesso di inquinare.
La nuova direttiva si estende al trasporto via nave, ma soprattutto prevede la creazione di un nuovo mercato delle emissioni destinato al riscaldamento domestico e ai trasporti su gomma. In sostanza, le aziende petrolifere dovranno pagare per la CO2 emessa nella fabbricazione di carburanti, ma il costo aggiuntivo è destinato a scaricarsi inevitabilmente sul prezzo finale di benzina e gasolio…

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“Fino a 2,5 euro al Litro” la Benzina. Stangata in Arrivo

di Tommaso Croco
A partire dal 5 febbraio è scattato ufficialmente l’embargo dell’Unione Europea all’importazione di prodotti petroliferi raffinati russi, benzina e diesel.
Se in questi giorni tanti automobilisti e associazioni di categoria hanno espresso forte preoccupazione per il rischio di pesanti rincari alla pompa, che potrebbero mettere definitivamente in ginocchio famiglie già colpite dal boom di alimenti e bollette, le brutte notizie potrebbero purtroppo essere soltanto all’inizio. A partire dal 5 febbraio, infatti, è scattato ufficialmente l’embargo dell’Unione Europea all’importazione di prodotti petroliferi raffinati russi, benzina e diesel…

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L’UE vuole una Devastante Crisi Alimentare al proprio Interno

di Mittdolcino
Bloccato l’import di Potassa dal più grande produttore mondiale, la Bielorussia.
Una volta si diceva spararsi nei piedi per far dispetto alla gamba. La sostanza non cambia, con l’UE, oggi: bloccando l’import di potassa, un insostituibile fertilizzante, NON dalla Russia ma dalla Bielorussia, si causerà una drammatica crisi alimentare. Evidentemente l’UE vuole creare una potente crisi alimentare al suo interno.
Sì ma per quale ragione? Si vuole forse una scusa per il disastro economico causato dalla gestione COVID? O per nascondere i fallimenti dei piani UE, transizione Green su tutti? O per celare gli effetti collaterali attesi, forse anche drammatici, dei sieri COVID? O più semplicemente il caos serve per mandare avanti il piano del Grande Reset in UE, un continente di vecchi, con pensioni ormai insostenibili?…

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“Pronti a inventare l’Emergenza Razionamenti”

Draghi e Salvini si preparano a lanciare un nuovo allarme.
Ha cercato di “rassicurare” tutti, Mario Draghi, sottolineando l’importanza dei provvedimenti allo studio del governo, che potremmo presto veder tradotti in atti ufficiali, e che permetteranno di affrontare in maniera “adeguata” la recente crisi, con carburanti e bollette schizzati alle stelle.
Poi, però, di fronte alle domande dei giornalisti il premier ha spiegato: “Non è assolutamente necessario prepararsi. Diversificazione, intervento sui prezzi e poi, se le cose continuano a peggiorare, dovremmo cominciare a entrare in una logica di razionamento”.
Una stretta non solo sull’energia, ma anche sui generi alimentari, a quanto pare. Tanto che lo stesso Draghi ha aggiunto: “Le mancanze di materie prime alimentari vanno affrontate esattamente come stiamo facendo sulle deficienze nell’approvvigionamento di gas. Sappiamo che la sparizione dal mercato temporanea dei grani di Russia e Ucraina crea delle mancanze serie. Bisogna andare ad approvvigionarsi da altre parti del mondo, questo crea dei disagi”…

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“Ad Occhi storti il Volto della Verità può apparire un Ghigno” (J. R. R. Tolkien)

di WI
Al giorno d’oggi difendere l’ovvio è diventato un atto rivoluzionario.
Il tanto evoluto e colto uomo moderno, smaterializzato e ricomposto in un qr code, ricattato eppur sorridente, vessato e nel contempo allegro, è fiducioso sin dall’inizio che tutti gli sconvolgimenti caratterizzanti questi due anni di deliri scientifici, giuridici, ed ora anche bellici, siano stati, e siano tutt’ora, posti in essere per il suo bene.
Il lockdown ha creato un disastro economico mettendo in ginocchio aziende e famiglie? Giusto, sennò ci saremmo estinti. I danni psicologici provocati, soprattutto ai più giovani, da una campagna mediatica sul virus martellante e caricaturale? Eh… ma mica si poteva rischiare di sottovalutare la malattia, un po’ d’esagerazione non guasta mai…

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Prezzo del Carburante spiegato ai bambini

di Marcello Pamio
Stanno complottando contro i cittadini…
In un video (sparito da FB…) viene spiegato come sono distribuiti i guadagni sul prezzo del carburante.
Dati con il prezzo di 1,75€ a litro (1/11/2021):
– 0,73€ accise (Stato)
– 0,31€ di iva (Stato)
– 0,59€ produttori
– 0,11% distributori (benzinai)
Quindi lo Stato (con questo prezzo) guadagna 1,04 €/litro! E oggi, chi ha fatto schizzare il prezzo a oltre 2,2€? Qui Prodest? E hanno il coraggio di denunciare speculazioni! Ma andate a fare in culo…

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