Nel 2026 Entrerà in Vigore “Euro 7”, Controllo Continuo del Veicolo!

di Francesca Donato
Dal 29 novembre 2026 entrerà in vigore lo standard Euro 7 per tutti i nuovi modelli di auto e furgoni, con l’obbligo di conformità per ottenere l’omologazione europea.
Dal novembre 2027 l’obbligo sarà esteso a tutti i veicoli in vendita, inclusi quelli immessi sul mercato prima dell’entrata in vigore della norma. Per i veicoli pesanti le regole saranno diverse e le tempistiche successive.
Con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità dell’aria e contrastare il “cambiamento climatico”, Euro 7 introduce limiti non solo alle emissioni di scarico, ma anche a quelle non di scarico. Pur lasciando invariati i limiti Euro 6 per i gas di scarico, per la prima volta vengono fissati limiti sul particolato prodotto da freni e pneumatici, dando vita al primo standard globale su questi aspetti, valido anche per i veicoli elettrici…

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L’Europa Vuole che la Benzina costi 2,28 euro al litro

di Gianluigi Giannetti
Una direttiva europea approvata lo scorso maggio prevede che dal 2027 i produttori petroliferi paghino in base alla CO2 emessa. Questo comporterebbe un trasferimento dei costi aggiuntivi sul prezzo dei carburanti alla pompa.
Mentre discutiamo la prossima normativa Euro 7 e i maggiori costi che porta al prezzo delle vetture, considerandola l’ennesimo montante ai fianchi del settore, arriva da Bruxelles un gancio al mento che rischia di stendere gli automobilisti.
La nuova direttiva europea 2023/959 del Parlamento e del Consiglio del 10 maggio 2023 introduce una profonda riforma del “sistema Ets” (Emission Trading System) che regola lo scambio di quote di emissioni di CO2, il mercato che dal 2005 ha permesso alle aziende di alcuni specifici settori energetici ed industriali, sostanzialmente, di acquistare il permesso di inquinare.
La nuova direttiva si estende al trasporto via nave, ma soprattutto prevede la creazione di un nuovo mercato delle emissioni destinato al riscaldamento domestico e ai trasporti su gomma. In sostanza, le aziende petrolifere dovranno pagare per la CO2 emessa nella fabbricazione di carburanti, ma il costo aggiuntivo è destinato a scaricarsi inevitabilmente sul prezzo finale di benzina e gasolio…

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