La Crisi degli Approvigionamenti globali incontra il “Dark Winter”

Dr. Mathew Maavak
Si sta preparando una crisi della catena di approvvigionamento globale (ossia la nuova fase del Grande Reset del WEF), che porterà a una carenza a tutto campo di articoli essenziali. Questo è il risultato della centralizzazione di massa, dove le politiche sono dettate e sincronizzate dagli aristocratici della Nuova Normalità.
I prossimi anni saranno caratterizzati da un’estrema turbolenza socio-economica. Secondo quanto riferito, il mondo sta affrontando una “carenza di tutto” in cui i beni essenziali stanno diventando più difficili, più lontani e più dispendiosi in termini di tempo da trovare. Queste carenze colpiscono l’intera gamma della struttura della piramide sociale. Il tipico ciclo dalla produzione alla consegna è ripetutamente martellato da una macabra sedia musicale di guai, in sintonia con la legge di Murphy: ”Tutto ciò che può andare storto andrà storto“…

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Come nel Mondo sta mancando Tutto

di Maurizio Blondet
La catena di approvvigionamento è impazzita. Gli Stati Uniti stanno per subire una “carenza diffusa di tutto”, con rincari che impoveriranno la popolazione. E questo avverrà anche in Europa.
Un mio amico lettore mi twitta: “Ho parlato oggi con un grosso spedizioniere. Dice che in giro anche in Europa è un casino perché mancano gli autisti (non si vaccinano ecc.). A parte questo mancano acciaio, alluminio e componenti per l’elettronica perché i cinesi stanno tenendo tutto per loro. Mi ha detto che tempo due mesi si blocca tutta l’industria in Europa, non arrivano materie prime”.
Se si deve additare la causa di tanto disastro, bisogna denunciare uno degli accorgimenti apparentemente più “creativi” ed “efficienti” che ha adottato la produzione industriale: il risparmio delle spese di magazzino. È ormai dagli anni Cinquanta che Toyota, la casa automobilistica giapponese che l’ha inventata, ha adottato la produzione “Just In Time”, in cui le parti e le componenti vengono consegnate dai sub-fornitori alla linea di montaggio proprio e solo quando servono, riducendo al minimo la necessità di tenerne a disposizione tante, riducendo – o azzerando – i costi di magazzino.
Nell’ultimo mezzo secolo, questo approccio è stato adottato da praticamente tutti settori industriali…

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