Vaticano: Sì al farmaco per cambiare sesso

 di Riccardo Cascioli
Anche dal Vaticano arriva la benedizione per il farmaco blocca-pubertà, e nella Chiesa si grida allo scandalo.
Il placet è arrivato sotto forma di una intervista compiacente che il portale ufficiale vaticano Vatican News ha fatto alla filosofa del diritto Laura Palazzani, membro della Pontificia Accademia per la Vita e del Comitato Nazionale di Bioetica (Cnb). La Palazzani ha difeso la recente decisione dell’Agenzia del farmaco (Aifa), di inserire fra i medicinali erogabili a carico del Servizio sanitario nazionale, la molecola Trp-triptorelina, detta anche “farmaco blocca-pubertà”.
In pratica, agli adolescenti ritenuti affetti da disforia di genere, ovvero che hanno difficoltà a identificarsi con il proprio sesso, sarà possibile somministrare a spese del contribuente questo farmaco che bloccherà per qualche anno un evento fisiologico fondamentale, la pubertà, in attesa che l’adolescente decida di che “genere” voglia essere…

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L’Adolescenza e l’amore tra eccitazione e paura

di Luisa Mariani
Anna Freud nel suo saggio “Adolescenza” confessa che quando si deve parlare di adolescenti ci si sente incerti. Questo vagare nell’incertezza da parte degli adulti, degli educatori, degli specialisti, non ci deve, tuttavia, meravigliare, né scandalizzare, perché si tratta di un assetto mentale proprio speculare alla quintessenza stessa dell’adolescenza: la confusione.
Gli adolescenti, dunque, vivono, per definizione, in un territorio dai confini mutevoli e imprecisi, nuotano nell’incertezza, e la confusione è il loro status fisiologico naturale, proprio perché in questa età di transito tutto è da scoprire, da sperimentare, da apprezzare o rifiutare, e il percorso verso l’adultità è carico di imprevisti, suscita eccitazione e paura…

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