Ungheria, Kovacs: “La Crisi Migratoria in UE non è Stata un Incidente. È Stata Autoinflitta”

Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri?
Zoltan Kovacs, Segretario di Stato per le comunicazioni e le relazioni internazionali dell’Ungheria, scrive su X: “Bruxelles ha quindi deciso di nuovo. L’Ungheria, l’unico Paese dell’UE ad aver fermato l’immigrazione clandestina, sarà ora costretta a ‘mostrare solidarietà’ con gli Stati che non sono riusciti a proteggere i propri confini.
Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri? Dal 2015, oltre 6 milioni di migranti illegali sono entrati in Europa. L’Ungheria li ha fermati alla frontiera. Risultato? NESSUN migrante illegale in Ungheria oggi. Eppure Bruxelles pretende che paghiamo il conto del caos altrui…

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Regno Unito: il Paese dove Ormai la Farsa Globalista si è Già Fatta Tragedia…

di Gabriele Sannino
Fossi un inglese o uno che vive in Inghilterra, sarei seriamente preoccupato per la Deriva Totale che ha preso ormai questa nazione.
Sappiamo quanto questo paese sia importante per l’élite mondiale: basti pensare alla famiglia “reale” (uno dei vertici della vecchia élite, ecco perché così celebrata dai mass media, per esempio) così come alla “city of London”, dove ci sono le fondamenta dell’élite finanziaria internazionale dei Rothschild.
L’Inghilterra è da sempre il paese più GLOBALISTA del mondo: la sua storia di conquiste e di imperi politici e commerciali dice davvero tutto di questi poteri.
Venendo alla quotidianità, il FALLIMENTO del progetto del governo Mondiale è davvero PLASTICO in questo paese…

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I Paesi Più Pericolosi d’Europa per una Passeggiata Notturna

Basandosi su dati recenti del 2024-2025, testimonianze oculari e analisi di esperti, questa indagine svela come le inondazioni demografiche stiano mettendo a repentaglio la sicurezza pubblica, costringendo la gente comune a barricarsi in casa al tramonto.
Immaginate di uscire per una passeggiata notturna sotto i bagliori della Torre Eiffel, solo per sentire l’eco di passi che si avvicinano rapidamente dietro di voi. Oppure di attraversare le grandi piazze di Bruxelles, dove il brusio della storia si mescola ora al crepitio degli spari. Nei vicoli avvolti dalla nebbia di Londra, una semplice passeggiata verso casa si trasforma in una scommessa con ombre che impugnano coltelli.
Non è la trama di un thriller crudo, ma la cruda realtà per milioni di persone in tre delle nazioni più orgogliose d’Europa: Francia, Belgio e Regno Unito. Mentre i confini sono messi a dura prova da ondate di migrazioni incontrollate, le strade un tempo affascinanti si sono trasformate in labirinti pericolosi dopo il tramonto.
Allacciate le cinture: ci immergiamo nelle statistiche, nelle storie e nelle tensioni latenti che rendono questi Paesi i più rischiosi d’Europa per una passeggiata serale…

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Blocco Navale o Blocco Mentale?

di Augusto Sinagra
Come tutte le vicende italiane dal dopoguerra ad oggi, esse o sono una farsa o sono una tragedia.
Ora mi riferisco alla questione della immigrazione clandestina e cioè intesa come violativa di ogni regola nazionale o europea. Mi riferisco alla vicenda dei Centri (due) di accoglienza allestiti in Albania. Sono costati una barca di soldi e realizzati per affidamento diretto senza alcun criterio di trasparenza. Il primo “utilizzo” di uno di questi due centri ha visto il trasferimento di 16 persone trasportate in Albania con una nave militare italiana con un costo di circa 250 mila euro. Probabilmente molto di più. Era più economico affidare il trasporto alla Società Costa Crociere…

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Ogni Giorno Spariscono dai Centri di Accoglienza 50 Bambini!

Oltre cinquanta bambini e ragazzi ogni giorno risultano dispersi dai centri di accoglienza per minori stranieri soli in Europa, con un totale di almeno 51.439 nel corso di tre anni. Lo riporta l’agenzia ANSA.
Si tratta di migranti bambini giunti nel continente senza la presenza di adulti di riferimento. In Italia, solamente, sono stati segnalati circa 23.000 casi di sparizione.
I dati sono stati raccolti dal gruppo di giornalisti “Lost in Europe” nel periodo 2021-2023 in 30 Paesi, tra cui 27 membri dell’Unione Europea, il Regno Unito, la Svizzera e la Norvegia.
L’Italia si colloca al primo posto con 22.899 casi di allontanamento registrati in tre anni, di cui 10.100 solo nel 2023. Segue l’Austria con oltre 20.000 minori scomparsi complessivamente. Le nazionalità più rappresentate tra i minori dispersi sono quelle provenienti dall’Afghanistan, dalla Siria, dalla Tunisia, dall’Egitto e dal Marocco….

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Svergognati!

di Augusto Sinagra
Alla Camera in sede di conversione in legge del Decreto Legge relativo all’infame “green pass” e a copertura del losco inganno della epidemia che dura dal gennaio 2020, il governo covidista del bancario Mario Draghi ha posto la questione di fiducia, per evitare di discutere i soli 24 emendamenti presentati.
Evidentemente quelli del cd. governo non avrebbero saputo come continuare a mentire per giustificare quanto contenuto nel Decreto Legge! La Camera ha dunque convertito in legge il Decreto Legge, il Parlamento, dunque, preferisce essere esautorato delle sue funzioni e responsabilità. Anzi, si autoesautora perché ogni suo componente non vuole rischiare elezioni anticipate e perdere circa 12.000 euro al mese per non fare una minchia, anzi per danneggiare il Popolo italiano…

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