Alziamo la testa e usciamo dallo Show!

di Marcello Pamio

Stiamo vivendo un momento storico unico nel suo genere. Mai prima d’ora infatti l’umanità è stata così a rischio di estinzione, e non c’entra l’asteroide o lo sbarco degli Annunaki dal Decimo Pianeta. Ogni libertà individuale e ogni diritto stanno per essere azzerati da un virus influenzale.

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Un virus così letale che per trovarlo devono fare milioni di tamponi ogni giorno a persone sanissime senza sintomi. Un virus che ha invertito l’andamento delle malattie: ieri era il malato che andava dal medico, oggi sono i medici che vanno a caccia dei malati! Follia allo stato puro.

Tutto ruota attorno al tampone. Dopo aver creato una “psico-pandemia” mediatica e inoculato nelle masse non-senzienti il virus della paura, sono riusciti a far credere che il test è in grado di stanare i contagiosi. Tutti allora felici e orgogliosi in coda per ore, bambini inclusi, al drive-in per guardarsi The Truman Show, senza rendersi conto che sono proprio loro gli attori non protagonisti della sceneggiata.

Il tampone è la guest star indiscussa, perché come ripeto dai primi mesi dell’anno, serve solo a gonfiare i numeri con i “falsi positivi” così da giustificare la dittatura! Per completare il quadretto non potevano mancare i testimonial d’eccezione. In tv infatti le star e i personaggi famosi stanno facendo a gara per raccontare ai sudditi sbigottiti con la bocca spalancata, la “dolorosissima” esperienza della positività al Covid.

Abbiamo visto alternarsi personaggi come Nicola Zingaretti, Silvio Berlusconi, Gabriele Salvatores, Rocco Siffredi, Cristiano Ronaldo, Federica Pellegrini, Valentino Rossi, Nicola Porro, Piero Chiambretti, Alba Parietti, Fabrizio Corona, Flavio Briatore, Gerry Scotti, Carlo Conti, Fiordaliso, Madonna, Andrea Bocelli, Ornella Vanoni, Aida Yespica, ecc.

La sub-umanità ha sofferto e pianto con loro (pur vedendo o sentendo che costoro di fatto avevano solo qualche linea di febbre! – ndr), perché le testimonianze hanno toccato le corde più profonde dell’animo umano. Addirittura c’è chi miracolosamente è riuscito a scrivere la sua sofferenza direttamente dalla terapia intensiva, come Massimo Giannini il direttore de La Stampa. Come abbia fatto rimane uno dei tanti misteri del SARS-CoV-2, un “virus infido“, come lo ha “giustamente” definito il grande e soprattutto “libero” giornalista Giannini.

Sono tutti testimonial e quindi il loro lavoro è appunto testimoniare facendo passare il messaggio del pensiero unico. Il messaggio perfettamente incorporato dai sudditi è che il virus è infido e colpisce tutti, indistintamente dalla fama e dal conto corrente. Peccato che nessuno abbia colto l’unica cosa che c’era da cogliere: nessuno dei personaggi famosi è morto! Non è un po’ strano, visto che ci martellano quotidianamente sui morti per Covid?

Se si tratta di un virus letale, come mai di tutti i numerosi personaggi famosi, anche molto anziani e debilitati come Berlusconi (rimasto solo 12 giorni in ospedale) nessuno è deceduto? Il virus forse risparmia i volti noti e ricchi e uccide gli sconosciuti morti di fame?

Siamo arrivati ad un punto di svolta epocale: alziamo la testa ora, buttiamo nel cesso il copione scritto da altri, e riprendiamoci in mano la nostra vita, facendo rispettare tutti i diritti inviolabili, oppure queste menti criminali ci condurranno al macello. A noi la decisione.

Dopo aver fatto spendere ai ristoratori soldi per le ridicole norme anti-Covid, ora li fanno chiudere di nuovo. Spero sia chiaro a tutti che questo pseudo-governo eterodiretto vuole una ecatombe economica in Italia, perché se non si fosse capito a breve chiuderanno centinaia di migliaia di attività commerciali e non riapriranno mai più. Ovviamente sono agnelli sacrificati sull’altare della sicurezza nazionale…

Quindi cosa possiamo fare? Usciamo di casa a testa alta, perché abbiamo il diritto di farlo: siamo esseri umani e non schiavi decerebrati. Siamo persone sane e pensanti, non contagiosi come dice la becera propaganda mediatica. Cerchiamo di mantenere una vita sana e “normale” il più possibile nonostante tutto.

Se non lo facciamo e rimaniamo sigillati in casa per paura, daremo un chiaro segnale di sudditanza al Sistema, il quale si sentirà forte nel continuare la devastazione…

Facciamo rispettare i nostri sacrosanti diritti, ora o mai più!

Articolo di Marcello Pamio

Fonte: https://disinformazione.it/2020/10/29/alziamo-la-testa-e-usciamo-dallo-show/

Libri e varie...
KRYON - LA RICALIBRAZIONE DELL'UMANITà
di Lee Carroll, Kryon

Kryon - La Ricalibrazione dell'Umanità

di Lee Carroll, Kryon

Il Tredicesimo Libro di Kryon destinato all'umanità

Con la fine del 2012 e l'inizio di un nuovo ciclo, l'umanità si appresta a manifestare i cambiamenti che erano stati predetti sin dall'antichità.

Cosa ci attende ora?
In che modo le promesse di un futuro migliore possono avverarsi?

Questo è il tredicesimo libro di Kryon, l'entità angelica canalizzata da Lee Carroll da oltre 23 anni. Questo volume raccoglie alcune risposte a queste domande.

Kryon ci dice che negli ultimi anni prima del 2012 ha avuto inizio una "ricalibrazione dell'umanità". L'umanità ha incominciato a osservare se stessa e i suoi valori di riferimento con una maggiore consapevolezza e questo porterà a importanti cambiamenti nella sua visione della realtà e dello scopo della vita.

Questo è l'inizio di una nuova era, dove anche le "regole" che per secoli sono state accettate vengono riconsiderate e aggiornate per applicarsi al nuovo paradigma che sta emergendo. 

A questa ricalibrazione è soggetto ogni aspetto dell'Essere Umano, dal suo sé più profondo ai suoi rapporti con la Terra, l'economia, la religione e la conoscenza sia scientifica che spirituale; ed anche la sua comprensione riguardo a molti temi che sembravano ormai consolidati, come il karma, le vite passate, la dualità luce/tenebre, l'universo stesso.

"Stiamo iniziando una totale ricalibrazione di tutto ciò che conosciamo.
Tutto"
Kryon

Indice

Introduzione - di Lee Carroll

Capitolo 1. La ricalibrazione dell'essere umano 
Capitolo 2. La ricalibrazione della conoscenza 
Capitolo 3. L'esperienza della canalizzazione - Lee Carroll
Capitolo 4. La ricalibrazione dell'universo 
Capitolo 5. La ricalibrazione di luce e buio 
Capitolo 6. La ricalibrazione dei "dovrei"
Capitolo 7. La ricalibrazione della libera scelta 
Capitolo 8. La ricalibrazione di gaia 
Capitolo 9. La ricalibrazione di sé – parte I
Capitolo 10. La ricalibrazione di sé – parte II
Capitolo 11. La ricalibrazione di sé – parte III
Capitolo 12. La ricalibrazione della griglia cristallina 
Capitolo 13. L'elusività dell'akasha
Capitolo 14. I tre venti 

Pensieri conclusivi

La ricalibrazione dell'essere umano

Questa è la prima canalizzazione del 2012, e con questa Kryon inizia a descrivere come ci sentiremo da questo momento in poi.

Anche se l'anno 2013 è la linea di demarcazione da cui tutto ciò ha inizio, Kryon ci vuol far sapere con largo anticipo cosa ci aspetta. Da parte mia, non avevo mai veramente pensato che l'energia potesse essere molto diversa fin quando non sono entrato nel 2013 e le cose hanno cominciato a cambiare.

Fu proprio a motivo di queste canalizzazioni del 2012 che feci una cosa che non avevo mai fatto prima: decisi di cancellare l'evento principale del 2013, la Kryon Summer Light Conference. E ora so perché.

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> La ricalibrazione dell'essere umano - Estratto da "La Ricalibrazione dell'Umanità" di Kryon
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