Orin Maria Olzweski: “Li ho ripresi mentre uccidevano i pazienti”

Erin Maria Olzweski è una infermiera americana. Durante il picco della cosiddetta “pandemia” di Covid, si è offerta di aiutare gli ospedali in difficoltà. Quando è stata assegnata all’ospedale Elmhurst a New York, ha scoperto una terribile verità.
Le persone non stavano morendo per un virus. Stavano morendo per negligenza medica. Erin è riuscita a registrare il personale sanitario che “uccideva i pazienti” attraverso una telecamera nascosta. Quello che è accaduto a Bergamo è accaduto in tutto il mondo…
Chi è Erin Maria Olzweski?
Tusla, Oklahoma, 26 aprile 2021 (LifeSiteNews) – Erin Maria Olzweski, l’infermiera informatrice che ha fatto notizia l’anno scorso documentando “frode, negligenza e avidità” che “hanno portato a morti inutili” durante il picco della pandemia COVID-19, ha incontrato LifeSiteNews durante una conferenza sulla salute e la libertà, per condividere la sua esperienza e le sue riflessioni…

Vai all’articolo

La Strana contraddizione sui Decessi collegati alla vaccinazione di cui nessuno vi parla

di Diego Fusaro
Ci dicono gli esperti: “ogni morto dopo il vaccino non è necessariamente a causa del vaccino, ma ogni morto dopo aver contratto il coronavirus è morto a causa del coronavirus”.
Da vari giorni gli autoproclamati professionisti dell’informazione sono presi da un’iniziativa particolare: dimostrare che la logica del ‘post hoc ergo propter hoc‘ è fallace. La logica che, lo ricordo, implica che vi sia una correlazione causale immediatamente coincidente con la consequenzialità temporale…

Vai all’articolo

Enrico Ruggeri: Gli hanno dato del “negazionista” ma lui non si è fatto mettere il bavaglio

di Dejanira Bada
Gli hanno dato del “negazionista” ma lui non si è fatto mettere il bavaglio. Enrico Ruggeri ci parla della situazione di un settore gravemente in crisi, quello musicale e culturale.
Come stai vivendo questo periodo?
“In questa fase vengo nel mio studio, scrivo e faccio arrangiamenti con la band. Invece il lockdown mi è servito per finire il mio romanzo. Pensavo che lo avrei finito in due anni, invece lavorandoci sei ore al giorno l’ho terminato prima e uscirà a breve. Non sono stato uno di quelli che ha ceduto al concerto in pantofole in streaming”.
Ti hanno dato del “negazionista” per aver posto delle domande riguardo i pazienti Covid. Come ti ha fatto sentire?
“È un malcostume che c’è da anni quello di delegittimare quello che dice l’altro insultandolo. Peraltro “nagazionista” è una parola seria. Nessuno nega che ci sia un problema e nessuno ha mai detto che il virus non esiste, si tratta solo di dare il giusto peso alla questione e alle priorità, su cui ognuno può avere un proprio parere”…

Vai all’articolo

La Banalità del Male di Medici e Giornalisti. Il Male della Banalità degli “Ultracovid”

di Ruggero Arenella
“Il male sfida il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, andare alle radici, e nel momento in cui cerca il male, è frustrato perché non trova nulla”. H. Arendt
La grande macchina del capitalismo occidentale rassomiglia tanto a quella del Terzo Reich. Ciò che è stato fatto ai pazienti Covid è un crimine contro l’umanità. È una macchina che produce orrori, compiuti da persone, che obbediscono alle regole, eseguono degli ordini.
Prendete un anziano di 80 anni, che a Marzo 2019 si prendeva un’influenza. I’intervento del medico di base, che gli avrebbe prescritto comuni farmaci, gli salvava la vita. Dopo 15 giorni al massimo poteva tornare in forma e andare a prendere i nipoti alla fermata dello scuolabus. Prendete ora un anziano che a Marzo 2020 si prendeva un’influenza. Il terrore che si trattasse di Covid-19 lo faceva andare in ospedale…

Vai all’articolo