Il Lusso è un oltraggio alla Dignità umana?

di Paolo Ermani
Sono uscite le classifiche dei guadagni dei magnati del lusso e ancora una volta si rimane sconvolti. Cifre al di là di ogni immaginazione intascate da persone che vendono il superfluo e lo vendono pure carissimo.
Viene spontaeo chiedersi: non siamo forse di fronte a un oltraggio alla dignità umana? Miliardi di euro guadagnati per vendere ciò che si ostenta e che si paga profumatamente solo per un valore dato da altri, non certo per il suo valore intrinseco. Si pensi ad esempio alla moda, dove per una firma, un capo di abbigliamento realizzato spesso con il sangue di schiavi e schiave, pagati pochi euro, viene venduto per migliaia di euro.
Di fronte a questa follia, ci si chiede: ma come è possibile che in un mondo dove ci sono oltre 800 milioni di persone che fanno la fame, dove l’80% della popolazione è in condizioni difficili o disperate, fra guerre, mancanza di beni essenziali, di acqua, di libertà minime, si possa accettare che esista chi guadagna in maniera così vergognosa? Non è forse un oltraggio? Un’offesa alla dignità umana? Nel mondo alla rovescia nel quale viviamo sembrerebbe di no, tutto normale, niente da eccepire…

Vai all’articolo

La ricchezza è prima di tutto una questione interiore

di Franca Soavi
La ricchezza è prima di tutto una questione interiore, si tratta di sentirsi benedetti dal Cielo, tranquilli e sicuri che qualunque bisogno e desiderio dell’anima sarà senz’altro soddisfatto, in un modo o nell’altro.
Ci sono persone che non possiedono molti beni materiali o denaro, ma che emanano una sorta di tranquillità, di compostezza, di signorilità, un’eleganza e una classe indipendente dal loro status sociale o dal loro conto in banca. Queste persone sono “ricche”, si percepisce la loro generosità, la loro assenza di paura, la loro fiducia in se stesse e nella Provvidenza.
Ci sono altre persone che benché abbiano molti soldi o possedimenti materiali, si sentono per lo più in deficit, in mancanza, in carenza, vivono costantemente nella chiusura, nella paura di non avere abbastanza, di perdere ciò che hanno o di non avere abbastanza in futuro, per sé e per i propri cari. Hanno paura a donare, così come a spendere, a godere della propria ricchezza, pertanto costoro sono i veri poveri

Vai all’articolo

La ricchezza ti deruba ma è bella… il povero ti somiglia e fa schifo!

di Matteo Pucciarelli
Non ero mai stato a Portofino, ci sono andato ieri per lavoro. Visita istruttiva. Ci sono sostanzialmente due tipi di turisti: quelli che arrivano con gli yacht e quelli che guardano arrivare quelli con gli yacht.
I primi sono evidentemente i padroni assoluti; ogni imbarcazione ha cinque o dieci membri dell’equipaggio vestiti tutti uguali che soddisfano ogni esigenza del proprietario e famiglia, attraccano e tutto il resto.

I secondi sono più interessanti. Spesso arrivano con i battelli stracolmi da Genova, Sestri Levante eccetera. Quando scendono si crea una calca. Scatta subito il rito del selfie con i panfili alle spalle: ehi, sono a Portofino! Spesso si forma un piccolo capannello fuori dagli yacht per poter vedere coi propri occhi chi è il super…

Vai all’articolo