Dal Discorso di Trump a Davos: “Voglio che l’Europa Faccia Grandi Cose!”
Al di là dei contenuti, tutti di rilevanza assoluta, emerge l’assoluta, sfrontata libertà con cui “The Donald” accusa e canzona i buroplutocrati accorsi alla kermesse davosiana. Emerge anche la fine dell’Europa, mollata di fatto dalla Casa Bianca, e ora costretta a deambulare nel mondo tra i suoi costrutti cervellotici e liberticidi e gli impulsi guerrafondai e suicidi. Forse, è arrivata finalmente al termine l’Unione Europea e con essa, c’è da sperare, la NATO.
“Poco più di un anno fa, sotto la guida dei Democratici di sinistra radicale, eravamo un Paese morto. Ora siamo il Paese più in voga al mondo.
Infatti, l’economia degli Stati Uniti è sulla buona strada per crescere al doppio del tasso previsto dal FMI [Fondo Monetario Internazionale] lo scorso aprile. E con le mie politiche di crescita e tariffarie, dovrebbe essere molto più alta – credo davvero che potremo arrivare molto più in alto. E questa è un’ottima notizia, ed è un’ottima notizia per tutte le nazioni…




































