Omaggio ai Vaççinati

Occhi che luccicano. Sorriso stampato dietro la mascherina… ben tirata su. Sono emozionati. Non vedono l’ora di dirtelo di aver ricevuto la “grazia”.
Non vedono l’ora di chiedertelo se sei dei loro. Per loro è una missione. Vogliono indagare. Vogliono capire se anche tu sei stato “battezzato”, sei sei entrato nella razza eletta. Cercano di comprendere se e perché hai ancora delle resistenze. Perché non ti sei piegato. Per quale motivo continui a rifiutare la salvezza. Si sentono superiori, intelligenti, protetti.
Li senti conversare al bar, al supermercato, al parco giochi con i figli, in strada. Discutono su quale intruglio sia il migliore. Odiano chi vuole conservare intatta la possibilità di scegliere. Vogliono l’obbligo per tutti. Per lavorare, per viaggiare. Per il cinema, il ristorante, la palestra. Per vivere…

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La Differenza tra il Regime di Conte e il Regime di Draghi è solo una…

di Cesare Sacchetti
Il regime di Draghi, persino peggiore di quello di Conte, sta portando a termine la seconda parte del piano: l’introduzione del Pass paccinale, chiamando la nuova schiavitù “libertà”.
L’anno scorso Conte, dopo aver fatto fallire migliaia di imprese, autorizzò le riaperture ma solamente per il fatto che era stato deciso di abbassare la manopola della falsa emergenza sanitaria. La manopola poi è stata rialzata ad ottobre del 2020 attraverso nuove chiusure e la comparsa delle varianti immaginarie.
Il regime di Draghi sta seguendo lo stesso identico copione con una differenza. Le cosiddette “riaperture” e gli spostamenti vengono condizionati dall’avere il “pass verde”, che non è altro che un pass vaccinale. In alcune zone d’Italia, Bolzano ad esempio, questo pass viene richiesto persino per entrare al ristorante…

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