Omaggio ai Vaccinati

Occhi che luccicano. Sorriso stampato dietro la mascherina… ben tirata su. Sono emozionati. Non vedono l’ora di dirtelo di aver ricevuto la “grazia”.

Coronavirus oggi. Oms: approvazione d'emergenza per vaccino AstraZeneca. Iss: forte impatto da variante inglese, rafforzare misure di difesa

Non vedono l’ora di chiedertelo se sei dei loro. Per loro è una missione. Vogliono indagare. Vogliono capire se anche tu sei stato “battezzato”, sei sei entrato nella razza eletta. Cercano di comprendere se e perché hai ancora delle resistenze. Perché non ti sei piegato. Per quale motivo continui a rifiutare la salvezza. Si sentono superiori, intelligenti, protetti.

Li senti conversare al bar, al supermercato, al parco giochi con i figli, in strada. Discutono su quale intruglio sia il migliore. Odiano chi vuole conservare intatta la possibilità di scegliere. Vogliono l’obbligo per tutti. Per lavorare, per viaggiare. Per il cinema, il ristorante, la palestra. Per vivere.

Anticipano i tempi, fanno da apripista alle decisioni dell’autorità, perché “non si sa mai”, perché “così sto tranquillo”. Sono loro. Proprio loro. “I vaccinati”. Redenti, purificati, ilari. Finalmente liberi. Festanti, con la spilletta, col profilo facebook attestante di essersi immersi nell’acqua santa.

Gli uomini nuovi, i plasmati, i rigenerati, pronti ad eseguire ogni ordine. Pronti a porgere il braccio alla scienza. Pronti a dare in pasto l’anima al Leviatano terapeutico. Gli esseri del futuro. I vigilanti. I responsabili. Gli indiscreti. Gli intransigenti. Gli alfieri della siringa. Ormai siamo circondati. Ormai sono ovunque.

Si salvi chi può!

https://www.youtube.com/watch?v=BLAwUWp54Tc

Fonte: https://t.me/antonellawerner/10096

Libri e varie...
LA VITA CHE CI STATE RUBANDO
di Angela Camuso

La Vita Che Ci State Rubando

di Angela Camuso

Una rigorosa e documentata contro-narrazione del 2020 vissuto in “Lock-down perpetuo”, in cui l’informazione non è stata all’altezza di una liberal-democrazia.

Marzo 2020. Un topo si aggira solitario nella piazzetta lasciata deserta dagli umani rintanati nelle loro abitazioni.

È passata solo una settimana da quando è iniziata la reclusione forzata per tutta la cittadinanza, i media rilasciano notizie allarmanti e contraddittorie. Gli stessi medici che minimizzavano sono in televisione con la mascherina a fornire cifre catastrofiche.

La vera emergenza è quella del rischio di un collasso del sistema sanitario pubblico, ma non viene affrontata in maniera efficace.

I giornalisti assecondano la propaganda che arriva a reti unificate dal governo: il popolo rimane in balia dello stesso copione allarmistico che ha lo scopo di perpetuare gli arresti domiciliari per tutti. Chi dissente dalla narrazione prevalente è costretto al silenzio.

Il lockdown è sancito in maniera unilaterale per tutte le regioni, sia quelle colpite come la Lombardia sia quelle senza diffusione come il Meridione. I certificati di morte per Covid sono redatti secondo un modello che crea le premesse per un falso storico. Molte delle persone decedute per Covid non sono curate adeguatamente o non sono curate affatto, anche a causa dei drastici tagli alla sanità pubblica.

Il totalitarismo dei nostri giorni individua il nuovo nemico pubblico da condannare in quelli che sono i nuovi untori, ovvero i giovani della “movida”, i runner e gli asintomatici. Intanto l’indottrinamento continua, le persone sono colpevolizzate, ricattate dal senso di responsabilità imposto.

Nel mentre, le misure repressive fanno smarrire la voglia di libertà e la capacità stessa di reagire agli abusi.

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3 commenti

  1. Ormai la persuasione è diventata mobbing!
    Mai come ora riusciamo a vedere la vera essenza delle persone, dalla mascherina al vaccino.
    Il loro basso livello di consapevolezza li porta a seguire le mode, la massa, il pensiero del più forte e non riescono ad ascoltare la loro voce interiore che grida vendetta!
    Dobbiamo rinunciare alle provocazioni e lasciare che tutto vada come deve andare, ben presto vedremo i risultati di cotanta organizzazione criminale e oltre a noi altri si risveglieranno con una coerenza diversa dell’ attuale.

  2. Massimiliano, ci sto pensando da un po’.Non so ancora di preciso in quali e quante situazioni, il Green pass verrà richiesto. Per i viaggi, so che in Italia ci sono alcune strutture ricettive che non lo chiedono. Se poi lo chiederanno anche per una cena al ristorante, io farei una telefonata all’avvocato e subito dopo, chiamerei i Carabinieri.Poi, per non lasciar prosperare i soliti noti, bisognerebbe fuggire in massa dai social ( quando una cosa è gratis, il prodotto sei tu ), da Netflix, da Amazon ecc.Non ci scoraggiamo, c’è sempre una possibilità

  3. Tutte queste cose che dite sono sacrosante e le comprendo, ma come possiamo difenderci?

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