Quando l’Emergenza sarà finita, non ci sarà più nemmeno l’Uomo, se non ci svegliamo e reagiamo subito

di Giuseppe Palma
La proroga del Governo Conte dello “Stato di Emergenza” fino al 2021, ha certamente l’obiettivo di tirare a campare nella conservazione del potere.
Al posto della politica trova spazio il confuso ma razionale terrore della tecnoscienza, la paura generata dalla persistente situazione di emergenza. Il virus è potere. Non lo hanno ancora capito solo gli stolti e i tifosi. Ma gli effetti del perenne stato emergenziale tendono anche ad un altro obiettivo: il “mutamento antropologico”.
L’Uomo sociale della civiltà millenaria potrebbe scomparire: al suo posto l’Uomo tecnologico. Non la tecnologia al servizio dell’Uomo, che sarebbe senza dubbio una grande conquista, bensì l’Uomo non più Uomo, ma soggetto complementare alla macchina, fino alla sua totale sottomissione funzionale…

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#andràtuttobene: prove generali di Falsa Libertà

di Lorenzo Maria Pacini
Non so se vi siete accorti che, a suon di decreti e provvedimenti, il Governo italiano sta privando i cittadini di un numero sempre maggiore di libertà. Tutto questo viene operato in nome della sicurezza, della sanità pubblica, di un fantomatico bene comune.
E se invece si stesse trattando di prove generale di violazione e negazione della libertà, in nome, appunto, di una presunta sicurezza che tanto viene bramata dalla massa? Se stessero testando fino a che punto siamo disposti a lasciarci privare dei nostri diritti, in virtù di alcune presunte garanzie per il nostro vivere?
Queste domande sorgono lecitamente dal momento in cui il Governo ha prima limitato gli spostamenti liberi – guardandosi bene dall’assumersi la responsabilità dei lavoratori facenti parte di quelle classi per le quali non è stato applicato nessun rispetto e riserbo per la loro salute e che sono costretti ad andare a lavorare come se niente fosse – poi ha imposto sanzioni e creato una sorta di legge marziale, per finire a controllare i nostri spostamenti tramite i supporti digitali che abbiamo praticamente sempre con noi, come gli smartphone, i tablet, i computer.
Dall’altro lato, persiste l’angoscia di quei cittadini che avendo dovuto lasciare il loro lavoro di liberi professionisti, si trovano villanamente minacciati di dover pagare le tasse posticipatamente…

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