Passa Risoluzione all’Europarlamento: Diritti fondamentali da tutelare anche durante Emergenza

la redazione de “il Cambiamento”
Della Risoluzione del 13 novembre scorso approvata dall’Europarlamento si è parlato pochissimo, la notizia non è quasi circolata. Eppure si tratta di parole importantissime e di esortazioni a rispettare lo Stato di diritto anche durante l’emergenza Covid. Vediamo di cosa si tratta.
L’europarlamento ha approvato, il 13 novembre scorso, una lunga risoluzione con la quale, in sintesi, esorta la Commissione Europea e gli stati membri della UE a considerare la possibilità di uscire dallo stato di emergenza per Covid o a limitare l’impatto delle restrizioni sulla democrazia, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali.
La risoluzione tocca aspetti della vita sociale, personale, economica e politica, tutti impattati fortemente dalle limitazioni delle libertà e dalle misure emergenziali adottate da molti governi, con vari gradi di intensità e durata. E non manca di sottolineare come “le misure adottate dai governi dovrebbero essere necessarie, proporzionate e temporanee”; che “i poteri di emergenza comportano un rischio di abuso di potere da parte dell’esecutivo e di sussistenza nel quadro giuridico nazionale una volta superata l’emergenza”; e che, di conseguenza, “devono essere garantiti un adeguato controllo parlamentare e giudiziario, sia interno che esterno, e adeguati contrappesi per limitare tale rischio”

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Indietro… non si torna!

di Andrea Marcon
È di questi giorni la notizia che il “miracoloso” vaccino anti Covid sarebbe ormai alle porte. Così forse nel 2024 si risolverà il problema Covid…
Non mi interessa in questa sede esprimere valutazioni in ordine all’efficacia di tale strumento, alla sua pericolosità o alle questioni generali in materia di vaccini. Preferisco soffermarmi sulle parole pronunciate alla stampa dal Dott. Remuzzi, che ha testualmente dichiarato che grazie al vaccino “sarà immunizzata gran parte della popolazione, ma solo a condizione che vengano mantenute le attuali misure di precauzione: mascherine, distanziamento sociale, (…)”. La sua conclusione è che solo nel 2024 ci sarà forse la possibilità, grazie appunto alla combinazione di vaccino e “comportamenti responsabili” di risolvere definitivamente il problema Covid…

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La Denuncia sui Tamponi che Smaschera il Grande Inganno del Covid-19

Non esiste a tutt’oggi nessun marker specifico del virus, e dunque nessuno standard che possa rendere i tamponi affidabili. Proseguire nell’utilizzo dei tamponi da cui ricavare dati utili a determinare proclami sullo stato di emergenza, quarantene individuali o di gruppo, e per imporre limitazioni e lockdown, è pratica senza nessun fondamento scientifico.
Dichiarazione Congiunta. I sottoscritti:
Dr. Fabio Franchi, Medico Infettivologo Esperto di virologia
Dr.ssa Antonietta Gatti, Scienziata Esperta di nanopatologie
Dr. Stefano Montanari, Farmacista Ricercatore scientifico e Nanopatologo
Dr. Stefano Scoglio, Ricercatore Scientifico, Candidato Premio Nobel per la Medicina 2018

Tutti nella loro qualità di esperti e ricercatori scientifici, con riferimento all’utilizzo dei c.d. “tamponi Covid-19”, che sono al centro dell’attuale gestione dello stato di emergenza collegato alla nota problematica del Covid-19. Dichiarano:
– di aver appurato, da un documento della Commissione Europea e da uno dell’istituto Superiore di Sanita’ [1], che i tipi di tampone circolanti in Europa al 16 Maggio 2020 erano 78, nessuno dei quali autorizzato, valutato o validato;
– di aver riscontrato dai medesimi documenti che gran parte dei medesimi tamponi sono altresì privi della dichiarazione delle sequenze geniche contenute…

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L’Era della Contraffazione

di Giovanni Ranella
L’Era dell’informazione e dell’emergenza contraffatta è completamente istituita su una accurata manipolazione dello psichismo collettivo.
Tutta la propaganda, in definitiva, è basata su una bassa forma d’incantamento. È incontestabile (come già rammentava René Guenon, il maestro di Blois, agli inizi del XX secolo) che la mentalità degli individui e delle collettività, può essere modificata irreversibilmente da un insieme sistematico di suggestioni appropriate; in fondo, l’educazione stessa, modernamente intesa, non sarebbe altro che questo, e qui non entra in merito alcuna considerazione di occultismo

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Quando l’Emergenza sarà finita, non ci sarà più nemmeno l’Uomo, se non ci svegliamo e reagiamo subito

di Giuseppe Palma
La proroga del Governo Conte dello “Stato di Emergenza” fino al 2021, ha certamente l’obiettivo di tirare a campare nella conservazione del potere.
Al posto della politica trova spazio il confuso ma razionale terrore della tecnoscienza, la paura generata dalla persistente situazione di emergenza. Il virus è potere. Non lo hanno ancora capito solo gli stolti e i tifosi. Ma gli effetti del perenne stato emergenziale tendono anche ad un altro obiettivo: il “mutamento antropologico”.
L’Uomo sociale della civiltà millenaria potrebbe scomparire: al suo posto l’Uomo tecnologico. Non la tecnologia al servizio dell’Uomo, che sarebbe senza dubbio una grande conquista, bensì l’Uomo non più Uomo, ma soggetto complementare alla macchina, fino alla sua totale sottomissione funzionale…

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