Vietato scambiarsi un segno di pace e “consigliata” la Tracciatura anti covid 19 nei ristoranti

di Andrea Pilati
Luoghi sacri violentati… in che modo? Con cartelli che intimano che è “vietato scambiarsi un segno di pace e abbracciarsi” presenti agli accessi delle Chiese.
Avete letto bene, sì. Il cartello è posto all’esterno delle chiese romane, quelle che fino a pochi mesi fa ci raccontavano che la fede guarisce e, durante le omelie, ci ricordavano le gesta di Gesù in grado di resuscitare i morti. Roba d’altri tempi, forse…
La stretta di mano suggella una promessa e non è solo un gesto simbolico. A livello spirituale è come la firma di un contratto. A questo punto, dopo centinaia di anni, la liturgia sarà stata cambiata… e la frase “la pace sia con voi, scambiatevi un segno di pace” con cosa è stata sostituita? Quindi, se tanto mi da tanto, se non ci si può più scambiare un segno della pace significa che è ammessa la guerra. Strana congettura, vero? Foriera di un clima di tensione fino a data da destinarsi, ma “andrà tutto bene”… o forse no?…

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Andrà male e saremo impotenti

di Riccardo Paccosi
L’Istat fotografa l’accentuazione delle divisioni di classe nella società italiana, in seguito alla pandemia. Eppure, siamo solo all’inizio.
E questo per le seguenti ragioni:
a) a solo un mese dalla riapertura, non è possibile sapere quante attività imprenditoriali e quanti esercizi commerciali chiuderanno;
b) gli interventi cosmetici del governo, come quelli che hanno interessato le Partite Iva, da agosto cesseranno;
c) secondo un sondaggio del Sole24Ore, un terzo di coloro che avevano risparmi e che vi hanno attinto per sopravvivere in questi mesi, si ritroveranno col conto corrente prosciugato.
Ma non ci sarà alcuna reazione popolare perché – a dispetto dei negazionisti della politica (prevalentemente di sinistra) che sostengono una lettura della presente fase in chiave esclusivamente tecnico-sanitaria – questi mesi hanno visto un immenso…

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