Benvenuti nel Glorioso “NeoMedioevo Scientista”

di Stefano Re

La scienza è fondata sul dubbio. Senza il dubbio, saremmo ancora tutti convinti che il sole giri intorno alla Terra. I primi a introdurre il metodo scientifico furono considerati dei matti e perseguitati come eretici, perché mettevano in discussione le “verità consolidate” al tempo vigenti.

Lo scientismo in epoca di epidemia

Furono ridicolizzati, emarginati, perseguitati, condannati e non di rado anche uccisi, nel roboante applauso delle folle. Mille anni più tardi, abbiamo gli “scientisti”: persone di ogni età, estrazione sociale e livello di cultura formale, che riducono la scienza ad una religione, una patologica caricatura di se stessa. Condividono e promuovono una fede cieca in qualcosa che definiscono “verità scientifica”, considerano matti e perseguitano come eretici tutti coloro che su di essa avanzano dei dubbi e mettono in discussione i diktat scientifici.

In questa nuova e triste religione, i medici e gli scienziati che difendono l’ortodossia diventano altrettanti profeti e vescovi, con masse di penitenti che demandano a questi loro nuovi sacerdoti la salvezza dei loro corpi e delle loro anime. Dai pulpiti televisivi i nuovi predicatori annunciano le pestilenze infernali: “Difendici dall’epidemia, oh gloriosa Scienza Ufficiale! Dacci oggi le nostre pillole colorate, allontana da noi queste terribili malattie, vaccina i nostri figli prima che il batterio luciferino entri in loro”.

Ora come allora, i medici e gli scienziati che pongono dubbi all’ortodossia vengono considerati traditori ed eretici; radiati, emarginati, derisi nel roboante applauso delle folle, esattamente come mille anni or sono. Non è un mistero perché la scienza sia stata corrotta fino a trasformarsi in questa triste religione: pochissime persone hanno il coraggio di affrontare la responsabilità di esistere. L’idea che ci sia qualcuno, qualcosa, che dia un ordine all’esistenza è una consolazione enorme, archetipica. I bambini la cercano fisiologicamente nei genitori e anche crescendo anagraficamente, la maggior parte degli individui non riesce a superare tale condizione.

Per questo le religioni accompagnano da sempre la nostra specie, forniscono il surrogato necessario: un genitore celeste, estraneo ad errori e fraintendimenti, che ci rassicuri in massa dal terrore del vuoto. Quando però le religioni sfumano, le credenze si sgretolano, come è avvenuto negli ultimi mille anni, ecco che lo “scientismo” offre nuove sponde cui aggrapparsi. Un nuovo, freddo e rigoroso – ma perlomeno apparentemente solido – ordine esistenziale che plachi il terrore dello smarrimento.

Il medioevo ci ha raggiunti di nuovo, sostituendo il saio con un camice da laboratorio, la gogna fisica con quella mediatica, la bibbia con i “dati ufficiali”, le chiese con i media.I nuovi sacerdoti e inquisitori, medici e scienziati “di sistema”, difendono l’ortodossia scientista con la stessa arroganza, la medesima ottusa spietatezza dei loro predecessori, ma con regole e liturgie rinnovate. Le masse di spaventati, furiosi, manovrati, sfruttati e del tutto inconsapevoli fedeli, invece, sono sempre le stesse.

Articolo di Stefano Re

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://www.facebook.com/StefanoRecheparlacongliscientisti/

LE SETTE INIZIAZIONI E COME PREPARARLE
di Salvatore Brizzi

Le Sette Iniziazioni e Come Prepararle

di Salvatore Brizzi

Il nuovo libro di Salvatore Brizzi, "Le Sette Iniziazioni e Come Prepararle", spiega come mettersi al servizio di quella che è conosciuta come la Fratellanza Bianca del pianeta.

Si tratta di un ordine composto da maestri spirituali che hanno sempre promosso e organizzato lo sviluppo della coscienza dell'umanità nel corso dei millenni.

L'autore spiega che l'evoluzione spirituale dell'umanità non è affidata al caso o all'iniziativa dei singoli, ma procede secondo un piano preordinato che prevede Iniziazioni ben precise, attraverso cui un discepolo deve a un certo punto passare se vuole progredire e diventare sempre più capace di servire i suoi simili.

Maggior progresso lungo il sentiero iniziatico è infatti indice di maggiore capacità di rendersi utile al piano evolutivo della Terra.

Scrive l'autore:

Le sette iniziazioni e come prepararle

"Rinnovare il desiderio di risvegliarsi alla propria anima, preparare i discepoli a servire la Fratellanza Bianca, far risorgere il Guerriero di Luce in uomini e donne che hanno a cuore le sorti dell'umanità... è lo scopo del libro che avete fra le mani."

Dopo 15 anni d'insegnamento – iniziato esattamente dopo 7 anni dall'inizio del lavoro su me stesso – ho letteralmente ricevuto l'ordine di pubblicare un libro che parlasse esplicitamente dei maestri della Fratellanza Bianca, dei 6 stadi del discepolato e delle 7 iniziazioni. Un libro che ha il compito dichiarato di semplificare, divulgare e – nei punti riguardanti il lavoro più pratico – aggiornare ciò che è già stato detto da Alice Bailey nei sui 25 libri (19 dettati dal maestro Djwhal Khul e 6 scritti dalla Bailey stessa).

In questi anni ho preso coscienza del fatto che nessun giovane (in verità... chiunque che non sia ancora andato in pensione) leggerà mai i famosi "tomi blu" da 500 pagine cadauno della Bailey. Il palato del lettore deve prima essere stuzzicato... magari spiegando con un linguaggio accessibile quale tesoro è nascosto in quegli insegnamenti, dopodiché è possibile che egli senta di voler intraprendere uno studio più impegnativo.

Confido che il mio libro possa fungere da porta d'accesso verso la lettura di tali testi, che restano indispensabili per chiunque voglia in seguito approfondire il contenuto di quella che è stata chiamata "Scienza dello Spirito", "Scienza dell'Anima", "Antica Saggezza", "Saggezza Perenne", "Religione Universale"... e in tanti altri modi.

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