Benvenuti nel Glorioso “NeoMedioevo Scientista”

di Stefano Re
La scienza è fondata sul dubbio. Senza il dubbio, saremmo ancora tutti convinti che il sole giri intorno alla Terra. I primi a introdurre il metodo scientifico furono considerati dei matti e perseguitati come eretici, perché mettevano in discussione le “verità consolidate” al tempo vigenti.
Furono ridicolizzati, emarginati, perseguitati, condannati e non di rado anche uccisi, nel roboante applauso delle folle. Mille anni più tardi, abbiamo gli “scientisti”: persone di ogni età, estrazione sociale e livello di cultura formale, che riducono la scienza ad una religione, una patologica caricatura di se stessa. Condividono e promuovono una fede cieca in qualcosa che definiscono “verità scientifica”, considerano matti e perseguitano come eretici tutti coloro che su di essa avanzano dei dubbi e mettono in discussione i diktat scientifici…

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L’Invasione dei “New Normals”

di C. J. Hopkins
È obiettivo di ogni movimento totalitario, controllare e trasformare radicalmente, completamente la società. Questo desiderio di controllo completo sulle persone, sulla società è l’essenza del totalitarismo… e ciò che ha preso il sopravvento nelle menti dei New Normals.
Loro sono qui! No, non è una scena di Invasion of the Body Snatchers. Non siamo colonizzati da giganteschi alieni. Temo che sia un po’ più serio di così. Le menti delle persone vengono prese in consegna da una forza molto più distruttiva e meno ultraterrena… una forza che le trasforma dall’oggi al domani in totalitari aggressivamente paranoici, che seguono gli ordini della propaganda a pappagallo.
Conosci le persone di cui parlo… vero? Alcuni di loro sono probabilmente tuoi amici e familiari, persone che conosci da anni e che ti sono sempre sembrate completamente razionali, ma che ora sono convinte che sia necessario modificare radicalmente il tessuto della società umana per proteggerci da un virus…

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Il senso di fragilità personale: l’Ipocondria

di Simona Chiari
Cos’è l’ipocondria? L’ipocondria è un disturbo legato all’idea o al timore di avere una grave malattia, a volte anche mortale. Le persone che soffrono di questo disagio, tengono costantemente sotto controllo il loro organismo, verificando di continuo la presenza di eventuali segni di malattia.
La conoscenza produce forza, ma anche preoccupazione. I continui progressi della medicina scientifica ci hanno resi  più consapevoli dei mali che potrebbero colpirci, nel corpo e nell’anima. A dimostrazione di una cultura del presente che è però antica, in occidente siamo diventati ipocondriaci da almeno un paio di millenni: Ippocrate descrisse il concetto di ipocondria nel “Male degli ipocondrici”, come un disordine della mente e dello stomaco, che procurava problemi digestivi, grave melanconia e paura di morire. La connessione di stomaco e tristezza non ci sorprende: i greci pensavano, infatti, che nell’addome fosse situata la sede dei sentimenti e delle passioni umane…

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Per essere in perfetta salute…

“Dovete visualizzarvi sempre in perfetta salute e non dubitare mai di questa salute perfetta! Nel momento in cui dubitate, emettete dei pensieri contrari a ciò che desiderate”.
“Quella che chiamate cattiva salute non fa infatti parte della natura umana. Sono semplicemente i vostri pensieri riguardanti le disarmonie che impregnano costantemente tali pensieri e quindi il vostro corpo, poiché avete sempre paura di qualcosa. Appena avete l’impressione di un cattivo funzionamento nel vostro corpo, ecco che emettete un pensiero di paura o di «malattia».
Tutto ciò è umano, ma evitate di farlo! Bloccate subito questo pensiero dicendo: «no, il mio corpo funziona perfettamente e sono in perfetta salute»! Questo è un modo per programmarla di continuo. Se dite «io sono ammalato, mi fa male qui, mi fa male là», voi programmate delle disfunzioni in voi! Se affermate «io sono in perfetta salute», la pianificate dentro di voi…

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